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Posts Tagged ‘Luca De Carolis’

Ai tempi – Da premier e anche prima pretese l’addio di vari ministri, anche non indagati.

Il garantismo, o presunto tale, può anche essere un vestito. Da indossare a seconda della stagione politica. E a Matteo Renzi, apostolo della rottamazione, cambiare piace. Per esempio, già da aspirante segretario del Pd invocava dimissioni per i ministri di Enrico Letta: magari neppure indagati, però impelagati in casi politicamente scomodi. E pare un altro Matteo, rispetto a quello ombroso e tanto garantista delle ultime settimane, in cui il caso Consip ha mietuto un avviso di garanzia per Luca Lotti, renziano prima che ministro. Anzi, dal Lingotto Renzi ha ringhiato contro “chi ha confuso la giustizia con il giustizialismo”. E non una parola sul Lotti indagato. (altro…)

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Conferenza stampa del Comitato per la democrazia costituzionaleAlfiero Grandi – Il vicepresidente del Comitato del No: “Questa vittoria non è la fine del nostro impegno a difesa della Carta, continuiamo a vigilare”.

Celebra l’affluenza: “Nella mia città, Bologna, alle Regionali aveva votato il 37 per cento, e oggi invece quasi il doppio: se gli italiani capiscono che la cosa è seria, alle urne ci vanno”. Ma soprattutto “ringrazia” il grande avversario: “Con il suo ricatto, ‘se perdo me ne vado’, Renzi ha allertato tanti italiani e ha contribuito a mandarli a votare”. Il vicepresidente del comitato del No, Alfiero Grandi, parla al Fatto dalla base degli anti-riforma a Roma, nel quartiere popolare di San Lorenzo. Tra un collegamento tv e un brindisi, semina fendenti contro il premier ormai dimissionario. E assicura: “Questa vittoria per il nostro Comitato non rappresenta il rompete le righe, abbiamo proposte da fare e vogliamo vigilare”. (altro…)

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Nella città della Raggi, il fondatore guida il corteo dei 5Stelle per il No ma guarda già al dopo referendum: “Il 5 dicembre saliamo al Colle e chiediamo le elezioni”.

Il fondatore regge un cuore di plastica e cade in una buca, nella città di Virginia Raggi. Esorta: “Votate con la pancia, la mente è stronza”. Ma soprattutto prova a rassicurare quelli che muovono i soldi e forse i governi: “I grandi poteri, la finanza, non si spaventino: se andiamo al governo noi del Movimento non succederà nulla”. Giacca blu e camicia azzurra, Beppe Grillo guida il corteo del M5s per il No, in una Roma soleggiata. Ma già guarda oltre, alle Politiche prossime venture. “Il No vincerà con una grande differenza” assicura. (altro…)

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grilloPer il voto arriva a Montecitorio pure Beppe Grillo, ma la maggioranza affossa la legge 5 Stelle: “Sono senza vergogna”.

Le forbici restano nel cassetto, la palla finisce in tribuna. Sotto gli occhi dell’Avversario, di Beppe Grillo seduto sugli spalti della Camera, il Pd dice no al taglio degli stipendi dei parlamentari, ma senza pronunciarlo dritto e chiaro. Come previsto, strangola la proposta del M5s per il dimezzamento delle indennità e la riduzione delle diarie giocando di regolamento. Il disegno di legge a prima firma Roberta Lombardi non viene bocciato, ma rimandato in commissione Affari costituzionali, da dove l’avevano scagliato in aula senza relatore. Meglio rispedirlo alla casella di partenza a prendere polvere, piuttosto che ucciderlo con un no a caratteri cubitali, perché è già battaglia da referendum, e bisogna limitare i danni di immagine. Ma la sostanza è che il Pd sbarra la porta ai tagli, con buona pace del M5s che ha mobilitato fondatore e militanti, peraltro pochini, in piazza di Montecitorio. (altro…)

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Il governatore della Puglia: “Dopo il 4 dicembre rischiamo l’invasione delle trivelle, a Palazzo Chigi basterebbe una legge“.

Se vince il Sì le lobby dell’energia e del petrolio non dovranno più confrontarsi con le comunità e con i loro rappresentanti, non avranno più un contraltare. Al massimo passeranno per il corridoio di un ministro, magari scelto da un governo non eletto…”. Il governatore della Puglia, il dem Michele Emiliano risponde al Fatto dopo aver diffuso una nota rovente contro il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. La miccia sono state alcune dichiarazioni di Emiliano, tornato a chiedere lo spostamento di 30 chilometri del gasdotto Tap che dovrebbe arrivare fino in Salento: “Ci sono problemi geologici e l’approdo capita in una spiaggia bellissima”. Un’eresia per Calenda, ieri durissimo: “Abbiamo il nostro governatore della Vallonia, Emiliano sa benissimo che spostare di 30 chilometri il gasdotto vuol dire non farlo. Serve responsabilizzarsi, altrimenti diventa il gioco a chi è più irresponsabile”. E il governatore ha risposto a stretto giro. (altro…)

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sindacoDomenica i consiglieri comunali hanno eletto le assemblee delle città metropolitane: come si farà per il Senato.

Le Province devono ancora sparire dalla Carta, perché nel frattempo Renzi le ha solo “annacquate”, per citare l’ammissione del rottamatore su Rai Uno di domenica. E tanti saluti ad anni di propaganda e slide “sull’abolizione delle Province” e dei relativi costi. Loro, sempre descritte come emblema dello spreco, continuano ad esistere sotto traccia, enti svuotati (e non elettivi) ma ancora presenti laddove le Regioni le usano per occuparsi come prima di strade e scuole. Ma le Città metropolitane, le loro bizzarre eredi nei centri più grandi, non le toccherà nessuno, neppure la riforma costituzionale renzianissima. (altro…)

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emilianoIl governatore su Twitter. E l’ex portavoce di Bersani fonda i Democratici per il No.

Sul Sì renzianissimo piovono minoranze. Con Michele Emiliano che va dritto: “Più leggo la riforma più sembra invotabile, mi pare chiaro cosa farò”. E con lo storico portavoce di Pier Luigi Bersani che fonda i Democratici per il No.

È una piccola marea, rossa per identità e rancore, quella che monta per il No in un sabato italiano. E a guidarla è il governatore pugliese Emiliano, dem di nuovo ai ferri corti con il premier. L’ex pm ha appena impugnato di fronte alla Consulta la legge salva-Ilva, quella che converte l’ultimo decreto del governo sull’impianto di Taranto, perché “l’esclusione di qualunque strumento collaborativo con la Regione rende incostituzionale la disposizione”. (altro…)

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