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Posts Tagged ‘lucio caracciolo’

CHIEDETE a un arabo palestinese di disegnare la Palestina. Poi chiedete a un ebreo israeliano di disegnare Israele. Confrontate i due schizzi: quasi sicuramente avranno la stessa forma. Perché nelle carte mentali dei due popoli le rispettive patrie occupano il medesimo spazio, tra Fiume (Giordano, ormai un rigagnolo) e Mare (Mediterraneo).
Solo, quel territorio cambia nome a seconda dell’identità di chi lo evoca. Per il diritto di nominare il “proprio” spazio, da oltre sessant’anni in Terra Santa si vive e si muore, si uccide e ci si uccide. Il conflitto israelo-palestinese appartiene dunque alla vasta categoria dei problemi senza soluzione.
In termini logici, un problema senza soluzione non è un problema. Ma in politica, specie in geopolitica – ossia nelle dispute territoriali – non vige la logica formale. Se poi lo scontro investe la dimensione simbolico- identitaria, financo religiosa, come nel caso israelo-palestinese, la ricerca del compromesso diventa chimera. (altro…)

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L´obiettivo strategico dei jihadisti che hanno assassinato l´ambasciatore americano a Tripoli è la strana ma efficiente alleanza Stati Uniti-Fratelli musulmani emersa dalla «primavera araba». L´identico bersaglio dei salafiti che nelle stesse ore si sono scatenati contro la sede diplomatica Usa al Cairo per protestare contro il provocatorio film su Maometto.
Un film prodotto da un oscuro uomo d´affari israelo–americano, sponsorizzato da donatori ebrei, cristiani copti egiziani e ultrareazionari protestanti americani. La coincidenza con l´anniversario dell´11 settembre e con l´avvio della fase decisiva della campagna per la Casa Bianca accentua l´eco di eventi già traumatici. (altro…)

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I sistemi politici si dividono in due macrocategorie: quelli in cui contano le sedie e quelli in cui contano i sederi. Nel primo caso ci si batte con mezzi leciti o illeciti per occupare la poltrona suprema. E, a spiovere, scanni e panche laterali. Nel secondo, il capo è il capo sia che sieda sul trono sia che si aggrappi a uno strapuntino o si accomodi in tenda sdegnosamente respingendo ogni alloro. La Russia attuale è il paradigma del genere secondo.
Da undici anni il capo della Federazione Russa è Vladimir Putin. Per otto anni (2000-2008) da presidente, poi da primo ministro (2008-2012). Oggi sappiamo che dovrebbe restarlo per almeno altri sei anni, a partire dal marzo prossimo, scambiandosi di posto con l´attuale presidente Dmitrij Medvedev, il numero due provvisoriamente insediato da Putin sulla poltrona numero uno. (altro…)

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Per non deludere i propri interlocutori, Berlusconi sostiene tutto e il contrario di tutto. Nella guerra di Libiaha dato il massimo. Verrebbe da ridere se non fossimo le prime vittime dopo i libici. Ultimo atto, il vertice italo-francese con Sarkozy. Silvio Berlusconi non delude mai i suoi interlocutori. Tanto meno l’amico Nicolas Sarkozy. Contrasti sulla guerra di Libia? Rimpallo dei migranti alla frontiera di Ventimiglia? Insofferenza per l’istinto predatorio dei gruppi francesi in settori più o meno strategici della nostra economia? Avevamo scherzato. Ieri, al termine di un vertice “molto molto positivo” (Berlusconi) fra “paesi fratelli” (Sarkozy), ogni ostacolo pareva superato. (altro…)

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L´Egitto è un´occasione che perderemo. L´occasione è storica: spezzare nel più strategico paese arabo il circolo vizioso di miseria, frustrazione, regimi di polizia e terrorismo – spesso alimentato dai regimi stessi per ottenere soldi e status dall´Occidente – che destabilizza Nordafrica e Vicino Oriente fino al Golfo e oltre. Il successo della rivoluzione avvierebbe la transizione a un Egitto “normale”, con un potere politico legittimato dal popolo. Dopo la scintilla tunisina, il segno che la nostra frontiera sud-orientale può cambiare. In meglio. Avvicinandosi ai nostri standard di libertà e democrazia. Cogliendo le opportunità di sviluppo perse per l´avidità delle élite postcoloniali, impegnate a coltivare le proprie rendite, indifferenti a una società giovane, esigente.
L´Italia più di qualsiasi altra nazione europea dovrebbe appassionarsi al sommovimento in corso lungo la Quarta Sponda. (altro…)

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