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Posts Tagged ‘Ma mi faccia il piacere’

“Bongiorno sintassi. “Credo che si sia un certo razzismo nei confronti di Salvini. Lui ha nitidezza di idee, ma da sinistra lo considerano un rozzo, come se solo loro possono avere idee limpide” (Giulia Bongiorno, avvocato, ex Pdl, ex Fli, ora Lega Nord, Sky, 27.1). Di Maio, è lei?

Sempre lucido. “Se ho provato le canne? No, mai. Ubriacato? A volte capita, tra amici. Ma sono sempre rimasto lucido” (Luigi Di Maio, candidato premier M5S, Un giorno da Pecora, Radio1, 16.1). Peccato, erano due ottimi alibi. (altro…)

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Il colpevole era il detective. “Se qualcuno, chiunque sia o comunque si chiami, ha utilizzato informazioni riservate per far questo (insider trading sul decreto di riforma delle banche popolari, ndr), io stesso chiederò un’indagine rigorosa alla Consob e ad altri, così che pagherà fino all’ultimo centesimo e all’ultimo giorno” (Matteo Renzi, segretario Pd e presidente del Consiglio, Porta a Porta, Rai1, 3.2.2015). Uahahahahahahah.

Podismo. “Gasparri corre nel Lazio” (la Repubblica, 91.): Deve aver visto Forrest Gump.

Liberi e Umorali. “La continuità programmatica orgogliosamente proposta per il suo secondo mandato dal presidente Zingaretti e dai partiti che lo sostengono è per noi insostenibile, profondamente contraddittoria con le ragioni fondative politiche e sociali di SI” (Stefano Fassina, 2.4.2017). Per questi e altri motivi Liberi e Uguali, di cui Fassina è tra i fondatori, appoggia Luca Zingaretti per il suo secondo mandato. (altro…)

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L’eroico bambino/1. “Quando avevo 12 anni, nel 1948, andavo con tre compagni di liceo ad attaccare i manifesti per la Democrazia cristiana…” (Silvio Berlusconi, presidente FI, Ansa, 11.11). Perbacco: a 12 anni era già al liceo, l’enfant prodige.

L’eroico bambino/2. “… Una volta mentre ero sulla scala sono arrivati cinque ragazzotti che attaccavano i manifesti del Partito comunista. Mi dicono: ‘Vieni giù che dobbiamo dirti qualcosa’. Poi mi malmenano, mi fanno uscire il sangue dalla faccia. Io sgomito, riesco a svincolarmi e corro, sono sempre stato un grande velocista. (altro…)

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Facci ridere. “Basta comici, al Paese serve la competenza” (Matteo Renzi, segretario Pd, 24.9). Quindi si ritira anche lui?

Il vero criminale. “Così Woodcock indagava violando le regole dell’ufficio” (Messaggero, 19.9). Le regole erano chiare: vietato indagare.

Il Ripatto Gentiloni. “Intesa governo-Vaticano: ‘Sì allo Ius Soli entro l’anno’” (Repubblica, 18.9). L’intesa, tipica di ogni Stato laico che si rispetti, funziona così: in Vaticano lo Ius Soli non c’è, ma lo facciamo noi anche per loro. (altro…)

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Il trascinatore di folle. “Da destra arrivano più veti che voti” (Angelino Alfano, Ap, ministro degli Esteri, al Meeting di Rimini, 25.8). Ha parlato Zero Virgola.

Indignados. “Berlusconi: liste civiche di indignati per intercettare il voto di protesta” (il Giornale, 22.8). Dal produttore al consumatore.

Mazzillo-facciale. “Conti nel caos, Raggi rischia il commissario” (Andrea Mazzillo, assessore uscente al Bilancio di Roma, la Repubblica, 24.8). Modestia a parte. (altro…)

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Déja vu. “’Consip, l’appalto fu truccato’. La denuncia di Cantone ai pm: accordo tra aziende per dividersi 2,7 miliardi. I lavori per gli edifici statali. In un altro filone dell’inchiesta coinvolti Romeo e Tiziano Renzi” (titolo di apertura della prima pagina del Corriere della sera, 6.8). Un atroce sospetto ci assale: che Cantone e il Corriere leggano il Fatto quotidiano, ma un po’ in ritardo, tipo di appena otto mesi?

Non. “Sicilia, Renzi vuole un ‘non politico’” (Corriere della sera, 4.8). Quindi si candida lui? (altro…)

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Dio li fa, poi li accoppia. “Berlusconi ha tanti limiti, ma non è di sinistra” (Matteo Renzi, Bersaglio Mobile, La7, 12.7). Così siete in due.

Lottizzati. “Consip, Lotti un’ora dai pm: ‘Sereno, ho risposto a tutte le domande’” (La Stampa, 15.7). Ha scambiato l’interrogatorio per la maturità.

Ce lo dice lui. “Vi racconto cos’è un fascista, anche oggi… una parlata maligna che infesta il web, ma anche certi giornali, fatta di ‘slurp’, ‘lecca-lecca’, ‘lingua’…” (Emanuele Macaluso a Salvatore Merlo, Il Foglio, 12.7). Oh, finalmente si chiarisce cos’è il fascismo oggi: è il Fatto quotidiano che dà dei lecca-lecca ai lecca-lecca tipo Merlo. Ma il miglior antidoto all’olio di ricino è la saliva. (altro…)

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No cioè Sì. “Stadio, gli imbarazzi Pd e la telefonata alla Roma: ‘Dobbiamo dire no, ma siamo favorevoli’” (Il Messaggero, 15.6). Opposizione costruttiva, coerente e trasparente.

Tecnica di un colpo di sonno. “’Nel marzo del 2017 in Italia venne perpetrato un colpo di Stato’: scriveranno così i libri di storia sui quali studieranno i nostri nipoti… si racconterà di un tentativo di rovesciare il governo del Paese presieduto da Matteo Renzi. Nulla al momento sappiamo dell’esito dell’inchiesta Consip, entro la quale il tentativo prese corpo. Non avendo accesso a fonti dirette né essendo abituati a svuotare i cestini dell’immondizia delle Procure, ci affidiamo alle cronache, quelle condotte da cronisti… che non hanno bisogno di scooppettini per vendere qualche copia dell’house organ delle procure diretto da Travaglio o un po’ di libri di Lillo in più” (Mario Lavia, Unità-tv, 17.6). Non ha bisogno di scoop, l’Unità. E nemmeno di notizie. Infatti ha chiuso per mancanza di lettori. (altro…)

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Nei secoli Fedeli. “Nel 1796 Napoleone impose a Vittorio Emanuele III l’armistizio con cui decretò la capitolazione Sabauda” (Valeria Fedeli, Pd, ministro della Pubblica Istruzione, Ricerca scientifica e Università, discorso al premio Cherasco Storia pubblicato sul sito del Ministero, 6.6). Povero Vittorio Emanuele III: mancavano 74 anni alla sua nascita (avvenuta nel 1869), e già Napoleone gli imponeva un armistizio.

Continuità. “La ministra fedeli illustra il piano. Scuole aperte d’estate, ma senza prof” (La Stampa, 11.6). Come nel resto dell’anno. (altro…)

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Il portafortuna. “Quest’anno ce la giochiamo. Forse stavolta l’Europa cambia davvero:-) Forza GABBANI!” (Matteo Renzi, segretario Pd, Facebook, 13.5). “Un portoghese vince l’Eurovision, delusione per Gabbani, soltanto sesto” (dai siti del 14.5). Povero Gabbani. Era il favorito, prima.

Salvicchiani/1. “Lo stupro più odioso se lo fa un profugo” (Debora Serracchiani, Pd, presidente Friuli, 12.5). “Debora ha detto una pura verità: il tradimento dell’ospite ci ferisce di più” (Mario Ajello, Il Messaggero, 13.5). A me mi ha stuprata un italiano. Che culo, a me un profugo. (altro…)

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L’ultimo spenga la luce. “Siamo nel corso di una catastrofe del riformismo storico, solo due luci possono invertire la tendenza: Macron e Renzi” (Gennaro Migliore, sottosegretario alla Giustizia, ex Rifondazione comunista, ora Pd, accanto a Renzi sul palco dopo le primarie, la Repubblica, 4.5). Duce, tu sei la luce.

Rislurp. “Renzi è un fenomeno. Quell’abbraccio l’avevo minacciato via sms e me lo sono acchiappato. Sono una che si fa il mazzo sul territorio. Lui mi dice sempre: Pat, sei mitica. Siamo così amici che a volte mi scordo che è il mio capitano… La Boschi è straordinaria, ha una grazia botticelliana sia nelle forme sia nell’anima” (Patrizia Prestipino, insegnante di liceo a Pomezia, ex Democrazia proletaria, dopo l’abbraccio a Renzi sul palco, Corriere della sera, 4.12). Che s’ha da fare, per campare. (altro…)

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Lavoratoriiiii! “Primarie Pd, sfida sul lavoro” (l’Unità, 27.4). Renzi non ne ha mai avuto uno.

Valérie Micron. “Macron mi somiglia, fossi lì non avrei dubbi per chi votare al ballottaggio. In fondo la mia scelta, nel 2007, di appartenere ad un’innovazione del centrosinistra in Italia può anche essere vista in positivo rispetto a quello che sta accadendo in Francia” (Valeria Fedeli, Pd, ministro della Pubblica istruzione, 24.4). Falso laureato pure lui? (altro…)

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Fate la carità. “Renzi ora è senza ufficio e senza stipendio, ma non ci sente santoddio: dovremmo dargli uno stipendio, subito! Mi pare giusto che prenda almeno 4 mila euro al mese. È il partito che dovrebbe imporsi: hai un gioiello, e te lo devi curare. A Maradona il Napoli l’ingaggio glielo paga lieto” (Michele Anzaldi, deputato Pd, capo della comunicazione di Matteo Renzi, La Verità, 26.3). Che fanno la Caritas, Sant’Egidio, le Conferenze di San Vincenzo, le Misericordie? E Telethon, che aspetta Telethon a intervenire con una colletta straordinaria? (altro…)

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Tutto è perdonato. “Mubarak assolto torna libero” (La Stampa, 14.3). Non era lo zio di sua nipote.

Sportivamente. “Il Ministro per sport Luca Lotti” (Governo.it). Ah ecco.

Tutta invidia. “Renzi: ‘Volevano distruggere il Pd’” (la Repubblica, 13.3). Rubandogli il mestiere.

Delle due, l’una. “Il Pd salva Minzolini” (La Stampa, 17.3). “’Stop alle toghe in politica’: lunedì in aula il ddl del Pd” (il Messaggero, 18.3). Dovendo decidere se escludere dal Parlamento i pregiudicati o i magistrati, il Pd ha comprensibilmente optato per la seconda ipotesi. (altro…)

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Promemoria Staino. “Il titolo suona: ‘La soffiata, gli appalti e papà Renzi’. Lo so, è un titolo di prima del Fatto, giornale che in genere spara bufale a tutto spiano, però quel ‘papà Renzi’ mi fa ugualmente sussultare… Io non so proprio come si possa chiamare giornalismo una tal volontà di gettare fango su tutto e su tutti (quasi tutti, come Travaglio ha dimostrato sulla questione romana). Per sorridere un po’, ripresento a pagina 5 una mia tavola pubblicata nel 2006 . Protagonista Travaglio, che è sempre lo stesso, gli altri nomi li ho aggiornati tanto per rendere l’idea” (Sergio Staino dopo il primo scoop del Fatto sull’inchiesta Consip, l’Unità, prima pagina, 23.12.2016). “Inchiesta Consip, indagato il padre di Renzi” (l’Unità, pagina 4 molto in basso, 17.2). Allora, mattacchione, chi era che sparava bufale a tutto spiano? (altro…)

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Orgia et labora. “Mi sono convertito alla Madonna di Medjurorje durante un’orgia” (Paolo Brosio, Libero, 20.2). “Incontrai l’ad di Consip Luigi Marroni per chiedergli di mettere una statua della Madonna di Medjugorje, alla quale sono molto devoto, davanti all’ospedale pediatrico di Firenze” (Tiziano Renzi ai pm, 3.3). “La Madonna non è mai apparsa a Medjugorie. Quella che i sedicenti veggenti dicono di vedere non è la Madonna evangelica, ma una figura femminile ambigua, manipolata intenzionalmente e obbligata ad apparire in chiesa. Un gioco magico” (mons. Ratko Peric, vescovo di Mostar, 3.3). E consip sia. (altro…)

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totoOrgia et labora. “Mi sono convertito alla Madonna durante un’orgia” (Paolo Brosio, Libero, 20.2.2017). Quel giorno aveva molto tempo libero.

Vedi sopra. “L’ultima versione di mamma Bossetti: ‘Sono stata inseminata a mia insaputa’” (Il Giornale, 14.2). Lei invece no.

Slurp. “Concluso ripetendo la mia definizione: tu sei il padre nobile della sinistra e della democrazia italiana” (Eugenio Scalfari, intervista a Walter Veltroni, la Repubblica, 26.2). E poi dicono che non c’è più il giornalismo investigativo. (altro…)

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totoScissi dentro. “Bersani ai renziani: fermatevi” (Il Messaggero, 17.2). “Appello di Renzi: non andatevene” (Corriere della sera, 17.2). “Renzi: ‘Evitare scissioni, venite al congresso’” (la Repubblica, 17.2). “Una rottura adesso è incomprensibile” (Dario Franceschini, Pd, ministro dei Beni Culturali, ibidem). “Merola: ‘Ridicolo il divorzio per il congresso’” (ibidem). “Pisapia: ‘Sciagurato dividersi’” (la Repubblica, 19.2). “Siamo a un passo dalla soluzione” (Michele Emiliano, Pd, governatore della Puglia, 19.2). Quindi questa benedetta scissione chi l’ha voluta? Sta’ a vedere che è stata la Raggi. (altro…)

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totoSgarbi. “Padoan: ‘Lo spread? Rialzo sgarbato’” (Il Messaggero, 8.2). Per non parlare di quel cafone del debito pubblico e di quella troia della disoccupazione.

Fake Renzis. “Un pensiero di umana solidarietà al povero sindaco Pizzarotti di Parma, espulso dal blog” (Matteo Renzi, 6.2). Pizzarotti non è mai stato espulso, ma forse Renzi lo confonde con Marino. (altro…)

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La nuova Resistenza/1. “Il governo su Moretti: ‘Non deve dimettersi’… Mauro Moretti, il ‘ferroviere’ nominato dal governo Renzi alla guida di Leonardo-Finmeccanica, resiste. Non si dimetterà” (Il Messaggero, 1.2). Mica è la Raggi: l’hanno solo condannato a 7 anni per disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo. Che tempra, il partigiano Mauro. (altro…)

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