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Posts Tagged ‘macerie’

La città è ancora piena di macerie, ed edifici pericolanti. Ma il governo ha pensato bene di mandare via (dal primo gennaio) i Vigili del fuoco che da un anno e mezzo aiutavano la popolazione. E la gente protesta.

La notte del 6 aprile 2009,
quando lo scossone ha devastato L’Aquila, in città erano di servizio 13 vigili del fuoco: dieci in pattuglia e tre alla base. Del tutto insufficienti, com’è ovvio, per far fronte alla catastrofe. Poi però arrivarono pattuglie da tutta Italia per estrarre dalle macerie decine di superstiti sepolti sotto tonnellate di cemento e mattoni. E i morti, 308.

A L’Aquila ora li chiamano “gli angeli del terremoto”. Sì, perché in un anno e mezzo sono stati il braccio operativo più flessibile e più vicino alla gente. Dal puntellamento degli edifici pericolanti alla rimozione delle macerie. Hanno scortato nelle case inagibili i residenti per recuperare mobili e oggetti utili o cari. Il rosso delle vetture, il verde e il giallo delle divise per gli aquilani sono sinonimo di assistenza, cortesia, sicurezza. Una gentilezza molto meno presente in altri uomini mandati in Abruzzo dalle istituzioni.

Adesso, però, i Vigili del fuoco se ne devono andare: se non ci saranno proroghe al decreto del commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, infatti, da gennaio tutte le unità non aquilane ora di stanza nella zona colpita dal terremoto, torneranno nelle zone di provenienza, lasciando l’emergenza in mano al solo comando abruzzese. Una metà delle 125 unità di appoggio ora presenti nel cratere ha già fatto le valigie. Entro la fine del mese se ne andranno tutti. Come se in Abruzzo ormai fosse tutto a posto. (altro…)

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