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Posts Tagged ‘mani pulite’

D'AmbrosioADDIO ALL’EX PROCURATORE.

Con Gerardo D’Ambrosio, morto ieri a 83 anni, non se n’è andato soltanto l’ex procuratore di Milano, l’ex coordinatore di Mani Pulite, il giudice istruttore di piazza Fontana e del caso Calabresi-Pinelli. Se n’è andato un gigante della magistratura che, come tutti i (pochi) giganti italiani di questi anni, sarà più rimpianto da morto di quanto non sia stato apprezzato da vivo.
NAPOLETANO di Santa Maria a Vico, classe 1930, magistrato dal ’57, a Milano dai primi 60, fece parlare di sé per la prima volta nel 1974 quando, con l’amico Emilio Alessandrini (poi ucciso da Prima linea), riaprì le indagini sulla strage alla Banca dell’Agricoltura ribaltando i depistaggi della pista anarchica e puntando sui neofascisti e sugli apparati dello Stato (pista che solo 40 anni dopo avrebbe trovato conferma in una sentenza definitiva). (altro…)

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giulianoamato

Giuliano Amato ha un’unica strada per evitare di trascinare in un colpo solo nel fango la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale: rinunciare al suo incarico di giudice della Consulta.

Qualunque persona di buon senso e in buona fede dopo aver ascoltato il nastro del suo colloquio telefonico con la vedova del senatore socialista, Paolo Barsacchi, scovato dal nostro valente collega Emiliano Liuzzi, non può arrivare a conclusioni diverse. Invitare una testimone in un processo per tangenti a non fare nomi per tenere fuori da uno scandalo i vertici del proprio partito è un comportamento incompatibile con la funzione di giudice costituzionale.

L’obiezione secondo cui il colloquio, registrato dalla signora Barsacchi, è molto antico (risale al 1990), non vale. Nella carriera dell’ex vicesegretario del Psi, due presidenze del Consiglio e più volte ministro, ci sono altri episodi del genere. Storie spesso diverse tra loro che dimostrano però come il caso Barsacchi, per Amato, non sia stato un incidente di percorso, ma la regola. (altro…)

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Il ventennale di Mani Pulite è stato celebrato meno istericamente del previsto (il clima sobrio e leggermente soporifero di questa parentesi “tecnica” serve, almeno, a mitigare i bollori politici).Ma è stato celebrato, quasi da tutti, come una sconfitta. Specie alla luce dei recenti e desolati calcoli sulla corruzione, che gode di eccellente salute. Ci si illuse, allora, che un manipolo di giudici valorosi avrebbe rimesso in riga un Paese che era, quanto a illegalità, perfettamente speculare alla sua classe dirigente. Le fiaccolate e il mito della “società civile” fecero corona a quell’appassionante colpo di reni della legge, e tutti facemmo finta che due evidenti minoranze (quei giudici,preceduti da decenni di insabbiamenti e omissioni; e la “società civile”) incarnassero un’irresistibile volontà popolare. (altro…)

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PIERCAMILLO DAVIGO – MANI PULITE, 20 ANNI
TANGENTOPOLI QUANTE BUGIE

Sono passati vent’anni da quando, il 17 febbraio 1992, a Milano fu arrestato Mario Chiesa, fatto che è stato considerato l’inizio di quelle indagini che i mezzi di informazione hanno chiamato “Mani pulite”. Quella non era la prima volta in cui un pubblico amministratore veniva sorpreso in flagranza di corruzione, e non fu l’ultima. Per quale ragione, vent’anni dopo, quell’accadimento viene ancora ricordato, tanto da portare alla seconda edizione di un volume che ricostruisce quella vicenda e quelle che seguirono? Credo che la spiegazione sia da ricercare nel sorprendente (anche per gli inquirenti) sviluppo delle indagini, innescate da quell’episodio, che in un tempo relativamente breve (specie se rapportato ai tempi dell’amministrazione giudiziaria) portò alla scoperta di un numero impressionante di reati e al coinvolgimento di migliaia di politici, funzionari e imprenditori. (altro…)

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