Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Marco Politi’

La Chiesa

DUE ANNI DOPO.

UNA VENTATA DI CAMBIAMENTO DAL 13 MARZO 2013. L’APPROCCIO NUOVO CON LA GENTE, L’ATTENZIONE PER LE DONNE, L’APERTURA SU CELIBATO E UNIONI GAY. E L’IMPEGNO PER LA PACE.

Due anni dopo la sua elezione Francesco ha già reso irreversibile il volto nuovo del pontificato. Tornare ad un pontefice-icona, dottrinario, monarca assoluto, non sarà più possibile: pena una drammatica perdita di contatto con la società contemporanea, credente o non credente.   Linguaggio   È stato rivoluzionato il linguaggio. Quando Francesco dice che i cattolici non devono figliare “come conigli” o spiega al clero di Roma (giorni fa) che ci sono “persone disturbate che si rifugiano nelle istituzioni forti: Esercito e Chiesa”, usa il linguaggio di un parroco in grado di farsi ascoltare da tutti. Un papa-prete capace di parlare anche agli atei come nessun altro prima di lui. (altro…)

Read Full Post »

I devoti

IL PONTEFICE ACCUSA COMUNIONE E LIBERAZIONE DI AUTOREFERENZIALITÀ.

Città del Vaticano – Dio non paga il sabato, dice il proverbio. Ma poi il conto arriva. È passato il pontificato di Giovanni Paolo II e quello di Benedetto XVI e Comunione e liberazione si gonfiava di orgoglio per essere tra i “giusti”, in prima linea nel combattere i “mali” del mondo, nell’attaccare i “nemici” della fede, nell’accusare i cattolici più pensosi o critici di essere “tiepidi”, filoprotestanti, eretici, succubi del relativismo, paurosi. Loro erano i combattenti di Dio, gli altri erano gli infedeli o, se cattolici diversamente pensanti, gente debole nella difesa dei principi “non negoziabili”. Loro si sentivano l’avanguardia eletta, se c’era da far barriera al testamento biologico, la fecondazione artificiale, le unioni di fatto.   Poi sono venuti gli scandali lombardi, si è aperto il coperchio su intrecci politici-affaristici che poco odoravano di incenso.

(altro…)

Read Full Post »

Il tagliente “altolà” del segretario della Cei scuote l’area di consenso, che il premier considerava acquisita. Renzi si illude di cestinare gli avvertimenti ecclesiastici. Sbaglia di grosso. Se Galantino rincara la dose, parlando di “perdita di pezzi di gente e consenso”, di attese tradite e “soluzioni di corto respiro”, drogate da pubblicità, vuol dire che il livello di guardia è vicino. Questo governo, secondo i vertici della Chiesa, non funziona. Il silenzio bizzarro dei cosiddetti grandi organi di informazione (hanno imboscato la notizia) tradisce il timore di fare i guastafeste del manovratore, ma anche il disorientamento di fronte all’inedito.   Questo non è il classico “intervento vaticano” del passato, con mire lobbiste o di sostegno a una fazione politica. Il vescovo-parroco si contrappone al premier sul suo terreno. Renzi si vanta di conoscere la gente perché ha fatto il sindaco. Invece no. (altro…)

Read Full Post »

SuoreL’Italia migliore e nascosta ha la faccia di Lucia, Olga e Bernardetta. Volti umani, non “fotogenici”. Tre donne tra i settantacinque e i settantanove anni. Dunque da rottamare secondo la retorica della nuova casta. Tre italiane che hanno scelto di andare tra i dannati della terra, a vivere nella periferia di Bujumbara. Facendo mestieri che non sono glamour. Una insegnava, l’altra seguiva le ragazze perché imparassero taglio e cucito, la terza era ostetrica. Vite normali come quelle di decine di milioni di italiane e italiani. Vite particolari, perché volute vivere in condizioni difficili, in mezzo alla miseria vera, dedicate al riscatto di persone sconosciute sentite come fratelli e sorelle. (altro…)

Read Full Post »

Papa FrancescoSTRANO RINVIO SUL BILANCIO.

Lo Ior torna ad essere opaco. Gli osservatori hanno cominciato ad accorgersene al ritorno di papa Francesco dal suo viaggio in Terrasanta. “Nello Ior sono stati chiusi 1600 conti, di persone che non avevano diritto”, aveva dichiarato il pontefice nella conferenza stampa sull’aereo che da Tel Aviv lo riportava a Roma.

   Parola di papa. E invece, a precisa domanda, i portavoce dell’Istituto si rifiutano di avvalorare le sue dichiarazioni. Nonostante la pubblicazione di una lettera del presidente Von Freyberg, che l’anno scorso aveva indicato categoricamente il termine di fine novembre per la chiusura dei conti non in regola con i requisiti dello statuto Ior: “Con la presente le notifichiamo il recesso da parte dell’Istituto dal rapporto con lei intercorrente, nonché da ogni servizio ad esso connesso, a far data dal 30 novembre 2013 con conseguente chiusura di ogni posizione”.  (altro…)

Read Full Post »

L'evento

IL “PAPA BUONO” NON POTÉ GODERE IN VITA DI UNA RIFORMA CHE PERMETTE OGGI L’IMPOSTAZIONE DI FONDAMENTALI CAMBIAMENTI NELLA CHIESA DI PIETRO.

Nella grande “festa dei quattro papi” di questa mattina Giovanni XXIII rischia di rimanere schiacciato. Francesco è la star, Ratzinger sarà guardato con tenerezza, Giovanni Paolo II farà la parte del leone visto che intere generazioni – dai diciottenni ai quarantacinquenni – hanno praticamente conosciuto soprattutto lui.
Papa Roncalli viene esaltato prevalentemente sugli schermi televisivi per la sua umanità e semplicità. Di fatto si dedica pochissimo spazio a raccontare cosa fu l’evento conciliare e quanto cambio in profondità la Chiesa cattolica. (altro…)

Read Full Post »

Papa FrancescoLa notizia è devastante: un milione e centomila famiglie senza redditi da lavoro. Quasi mezzo milione di coppie con figli. Duecentomila nuclei consistenti in un genitore solo con figli. 

Campano con qualche aiuto delle famiglie di origine, lavoretti in nero? Forse, in parte. Ma il dramma è che la crisi economica ha aperto ferite profonde nel corpo sociale. Ferite enormi, che non si sanano sperando nel lento incremento di qualche frazione di Pil. Qui ci sono milioni di persone (si badi: milioni) che annaspano mese per mese per restare a galla. Quattro milioni si mettono in fila per pasti caritativi. È una tragedia in Italia, non in un paese desolato del Terzo mondo.   (altro…)

Read Full Post »

Papa Bergoglio
DAGLI AFFARI SPORCHI DELLO IOR AL RUOLO DELLE DONNE, DAL RISPETTO PER GLI OMOSESSUALI ALL’INVITO PER TUTTI I SACERDOTI DI IMPEGNARSI CON TESTARDAGGINE NEL PROPRIO LAVORO: BERGOGLIO ANNUNCIA UN CAMMINO ALTERNATIVO PER LA CHIESA. E I FEDELI APPROVANO.

Non temete la tenerezza

La tenerezza non è la virtù del debole, anzi, al contrario, denota fortezza d’animo e capacità di attenzione, di compassione, di vera apertura all’altro, capacità di amore. Non dobbiamo avere timore della bontà, della tenerezza! Quando i cristiani si dimenticano della speranza e della tenerezza, diventano una Chiesa fredda, che non sa dove andare e si imbriglia nelle ideologie, negli atteggiamenti mondani. Ho paura quando i cristiani perdono la speranza e la capacità di abbracciare e accarezzare. Fermiamoci davanti al Bambino di Betlemme. Non abbiamo paura che il nostro cuore si commuova! Lasciamolo riscaldare dalla tenerezza di Dio, abbiamo bisogno delle sue carezze. Le carezze di Dio non fanno ferite: le carezze di Dio ci danno pace e forza. Dio non si stanca mai di perdonare, siamo noi che ci stanchiamo di chiedere la sua misericordia. (altro…)

Read Full Post »

RenziL’OSSERVATORE ROMANO ROVINA LA FESTA: “IL GOVERNO NASCE COL PECCATO ORIGINALE”. ATTACCA ANCHE L’AVVENIRE.

La pugnalata di San Valentino non convince il Vaticano. E lascia molto perplessi i vescovi. C’è un “peccato originale” nel futuro governo Renzi – scrive l’Osservatore Romano – ed è rappresentato da modalità e rituali di un’ennesima crisi di governo che “sanno di stantio”, manovre che ricordano troppo il passato, una “voracità quasi bulimica” di un Pd “minato da lotte personali”, che offre l’immagine di un partito eterno incompiuto. Il giudizio è severo e tanto più tagliente in quanto – finita l’era Bertone – il Vaticano non fa il tifo per una parte politica, ma si pone piuttosto secondo l’input di papa Francesco e la regia del nuovo segretario di Stato cardinale Parolin come osservatore delle vicende politiche italiane. (altro…)

Read Full Post »

San PietroSCANDALO PEDOFILIA: IL VATICANO SCHIERA GIORNALI (“AVVENIRE”) E ALTI PRELATI PER SCREDITARE IL DOSSIER.

La prima reazione del Vaticano al rapporto del Comitato Onu per i diritti dell’infanzia è una robusta cortina fumogena. I termini negativi si sprecano. Che è ideologico, inesatto. Che interferisce con la libertà religiosa. Che il rapporto è frutto di pressioni di lobby gay e pro-aborto. Si segnalano le due pagine del giornale dei vescovi Avvenire , dove il testo di Ginevra viene definito “uno scherzo di pessimo gusto… (pieno di) inesattezze, confusioni di piani, ignoranze di dati materiali da lasciare sgomenti”. La tesi è che il documento Onu sia marchiato da “preconcetti”.  (altro…)

Read Full Post »

BerlusconiSi può fare una riunione del consiglio scolastico con il professore pedofilo per discutere di programmi educativi? Non si può.

In Italia sta accadendo di peggio. Tra poche ore saremo informati che un aspirante premier, leader del maggiore partito politico italiano, ha incontrato un pregiudicato per discutere di affari di Stato: una legge elettorale, l’abolizione del Senato elettivo. Stiamo parlando di elementi cardine del sistema costituzionale. I media italiani – t elevisione e carta stampata – stanno banalizzando l’evento in maniera imbarazzante. Quasi si trattasse della normale prosecuzione dell’uso del potere, che Berlusconi ha accumulato negli anni, e delle inevitabili (o evitabili) trattative politiche che si fanno con chi detiene una fetta di potere. (altro…)

Read Full Post »

NUOVE NOMINE.

IL PAPA MANDA L’AMBIZIOSO MONSIGNORE IN UNA DIOCESI POCO AMBITA. PRESTO UN NUOVO STATUTO PER I VESCOVI.

Lascia la Cei il segretario generale mons. Mariano Crociata. Non è stato un grande organizzatore e ha deluso quanti si aspettavano da lui nuove idee ai vertici Cei. Papa Francesco lo ha destinato alla diocesi di Latina e il suo trasferimento d’imperio suona come monito a tutti coloro, che non sono pronti a inserirsi nel nuovo corso.  (altro…)

Read Full Post »

Papa FrancescoPapa Francesco è sotto tiro. Troppo insistenti i suoi interventi contro il sistema delle tangenti, della corruzione, del “pane sporco”. Perché di sistema si tratta, non di singoli peccatori. Le parole pacate e perciò più pesanti del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, sono un segnale allarmante. Il sistema del malaffare è “innervosito” e non tollera una strategia papale di pulizia a 360 gradi.

Non c’è bisogno di pensare a mezzogiorni di fuoco. C’è da rendersi conto invece che si apre una fase di scontro sotterraneo.  (altro…)

Read Full Post »

RenziCapolineaSenza identità.

C’è una nota di umorismo nero nel rifiuto pubblicizzato di Romano Prodi, che non parteciperà alle primarie del Pd, accompagnato dall’augurio che “tanti altri, in particolare moltissimi  giovani, vadano a votare”.Come mettersi   davanti ad un autosalone ed esclamare: “La nuova Cinquecento fa pena, ma spero che tanti ragazzi la comprino!”. La realtà è molto più cruda. Il ripudio di Prodi segna la fine del progetto dei cattolici democratici di formare insieme ai riformatori laici e di tradizione socialista un partito progressista dell’alternanza. Perché questo doveva essere l’Ulivo e il Pd: un moderno partito di progresso e non un sufflé moderato secondo il gusto di Rutelli e Fioroni. Benché crollato rapidamente, il suo secondo governo a questo tendeva nelle politiche (per quanto imperfette) a favore dei diritti civili, nella questione sociale, in politica estera a cominciare da quella mediorientale.  (altro…)

Read Full Post »

Papa FrancescoL’ERA BERGOGLIO.

Duecento giorni al lavoro e otto cantieri aperti. Alla riunione del suo “consiglio della corona” di otto cardinali, convocati stamane per discutere di riforma della Curia e principali problemi della Chiesa, papa Bergoglio si presenta con un elenco di cose concrete già avviate. Francesco non è soltanto un personaggio carismatico, ma si è rivelato un grande lavoratore e un leader capace di gestione politica. A 76 anni non si è concesso vacanze, ma ha passato l’estate a studiare i problemi del Vaticano, dello Ior e della Chiesa, consultando più persone possibili e convocando singolarmente e collettivamente i capi dei dicasteri di Curia. Questa stagione ha messo in luce anche il suo metodo. Improntato alla gradualità e impostato sull’inclusione delle forze disponibili. Schivando la tentazione di costruirsi un clan di “amici del papa”. Nelle nomine da lui fatte si trovano uomini di tutte le “correnti”: riformisti, conservatori, centristi, ratzingeriani, bertoniani, diplomatici della scuola Casaroli-Silvestrini-Sodano, esponenti dell’Opus Dei e persino dei Legionari di Cristo. (È legionario,non compromesso con i maneggi del fondatore-abusatore Maciel perché da sempre impegnato nell’attività vaticana, il nuovo segretario generale del Governatorato, Alzaga).  (altro…)

Read Full Post »

Papa FrancescoPer l’italiano che guarda la tv è una ferita nel petto. Di là una Mummia egolatrica, che con voce impostata proclama di avere sempre avuto ragione, schiuma di rabbia verso gli avversari, mente a ogni respiro, alza la mano ancora umida di cosce velate da paramenti religiosi e invoca la “tradizione cristiana”. Di qua un Uomo che guarda negli occhi i suoi simili senza inganno, che si rivolge ai lontani, che ha il desiderio di piegarsi sulle ferite degli uomini e delle donne affaticati e ammaccati dalle crisi materiali ed esistenziali. Di qua un vecchio capace di criticare se stesso e i propri difetti e contemporaneamente di aprire nuove strade alla Chiesa. Di là un vecchio gonfio di reati, incapace di assumersi le proprie responsabilità, drogato dalla ripetizione di antiche promesse mai mantenute. (altro…)

Read Full Post »

Papa Francesco

IL VIAGGIO SULL’ISOLA È LA CIFRA PROGRAMMATICA DEL PONTIFICATO: RENDE “VISIBILI GLI INVISIBILI”.

Il calice di legno usato durante la messa – con il grosso chiodo di traverso alla base, memoria della Passione di Cristo – è il simbolo visibile della rivoluzione del pontificato di Francesco.

Non sappiamo come andrà a finire, se il pontefice argentino reggerà alle opposizioni (per ora) sotterranee. Ma la Chiesa, come la intende lui, come la fa intravvedere da Lampedusa e come spera di rimodellarla, è così. Sobria, “povera e per i poveri”, una Chiesa per tutti e non solo per il gregge dei fedeli, protesa verso gli sventurati, molto concreta nel mostrare al mondo ciò che non va e nell’additare le responsabilità dei massimi poteri politico-finanziari che preferiscono trincerarsi nell’anonimato.   (altro…)

Read Full Post »

BERGOGLIO FIRMA “LUMEN FIDEI” CON RATZINGER MA LO “CORREGGE” E INSISTE SUL PERDONO.

La vera enciclica papa Francesco la pubblicherà l’anno prossimo e sarà sulla povertà. Perché questo è il tema che maggiormente gli sta a cuore nel momento in cui la crisi attanaglia a livello planetario i poveri e gli impoveriti. Non a caso il segretario papale, don Xuereb, commentando la visita a Lampedusa, ha detto: “Mentre a Nord ci sono i ricchi che sprecano, dall’altra parte c’è un Sud che lascia tutto per tentare la fortuna e spesso trova la morte”. Lumen Fidei, l’enciclica scritta a quattro mani con l’ex pontefice Ratzinger – Francesco lo riconosce espressamente nel-l’introduzione – è invece un atto politico. Benedetto XVI aveva lasciato l’enciclica incompiuta e si trattava di neutralizzare ogni eventualità, anche la più lieve, che restasse traccia di un magistero bipolare. La “parola” dell’ex contro le “parole” del pontefice regnante.  (altro…)

Read Full Post »

Quando il 19 luglio 1943 Pio XII si recò tra la gente del quartiere San Lorenzo sconvolto dai bombardamenti, fu palpabile lo svuotamento del regime mussoliniano. Il papa era lì dove nessuna figura istituzionale si faceva vedere. Il leader religioso si ergeva dove lo Stato onnipotente aveva fallito e abdicato.

In questo luglio, settant’anni dopo, l’Italia non soffre di dittatura, eppure vive la differenza stridente tra il soffocante regime del non fare proprio della politica nazionale e il decisionismo lucido del papa argentino, che decapita la dirigenza compromessa dello Ior, è pronto a riformare la Curia, firma un’enciclica a quattro mani con il predecessore, preannuncia l’associazione dei vescovi al governo della Chiesa e – senza cerimonie – visiterà il luogo dove approdano e muoiono i nuovi dannati della terra.  (altro…)

Read Full Post »

BertoneARRIVANO LE PRIME CRITICHE AL PONTEFICE CHE AMMETTE DI NON POTER FARE TUTTO DA SOLO.

Le critiche sono già cominciate. Sotterranee e micidiali. “È ripetitivo… demagogico… imprudente… pauperista… non è all’altezza del pensiero di Ratzinger… non decide… troppo folclore latino-americano… speriamo che la smetta di fare il parroco”. Passati i primi tre mesi, papa Bergoglio si sta accorgendo che esiste in Vaticano la grande palude di quelli che non vogliono cambiare e spargono veleni contro chi intende dar la vuelta a la tortilla (copyright Bergoglio): noi diremmo ‘rivoltare il calzino’. Poi ci sono i timorosi come l’Avvenire, che riferisce della corruzione in Vaticano, ma nasconde in fondo all’articolo il tema dei carrieristi gay in tonaca.

Papa Francesco incassa. Ieri ha criticato i conservatori con la testa rivolta all’indietro e i progressisti frettolosi. Prima del conclave diceva che il futuro pontefice doveva “ripulire la Curia”. Adesso , dal suo colloquio a ruota libera con i vertici dei religiosi sudamericani (CLAR), avvenuto il 6 giugno scorso, affiora un certo affanno. Affrontare i problemi della Curia, ha confessato, “è difficile… dobbiamo vedere cosa fare… non posso fare la riforma da solo… pregate che faccia meno errori possibile!”. Dice un vip curiale che Francesco intende “cambiare con l’esempio”. Certo non basterà.  (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »