Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Mario Monti’

grasso-e-renzi

Il presidente del Senato attacca frontalmente su Repubblica la riforma che domani dovrebbe essere approvata in cdm: “L’assemblea resti elettiva”. Il premier replica: “No a difesa dello status quo”. Poi Grasso rincara la dose a “In mezz’ora”: “Legge elettorale e riforma del Senato possono rappresentare un rischio per la democrazia”. Intanto Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio comunicano sul blog di aver firmato l’appello di Zagrebelsky e Libertà e giustizia contro le riforme di Renzi.

Uno dei primi dati è che la conquista dei sindaci dei luoghi del potere rischia di essersi già conclusa. La trasformazione del Senato in Camera delle autonomie composta da sindaci e governatori – prima ancora di essere approvata in consiglio dei ministri in programma domani 31 marzo – pare già destinata a rimanere nei progetti di Renzi e della sua band di ex amministratori. (altro…)

Annunci

Read Full Post »

europa-leader

Alcune richieste sono vecchie di vent’anni, come quella sul salario minimo, datata 1992. Solo il nostro Paese e la Grecia non hanno mai provveduto. Altre si ripetono negli anni, sempre uguali. Come le raccomandazioni sui finanziamenti all’istruzione e sull’utilizzo dei fondi. Eppure i governi riescono sempre a eludere questi spunti e concentrarsi sulle manovre lacrime e sangue. Antologia degli impegni non rispettati. Nel nome di Bruxelles.

Non esita un attimo a varare manovre lacrime e sangue non appena l’Europa lo chiede, ma da tutto ciò che serve per sviluppare e modernizzare il paese la politica italiana si tiene a debita distanza. La Commissione Ue lo ha sancito ancora una volta il 5 marzo: l’Italia è affetta da “squilibri macroeconomici eccessivi” e il suo debito è così alto che la correzione dei conti pubblici non basta, servono riforme per far crescere l’economia. (altro…)

Read Full Post »

Giorgio Napolitano di peggio non poteva fare. A coronamento di un brutto settennato, che solo una Casta politica e giornalistica sempre più scollegata dalla realtà riesce a continuare a osannare, il futuro ex presidente della Repubblica affida a dieci supposti saggi il compito di concordare un pugno di riforme istituzionali ed economicheTra di loro non ci sono donne e non ci sono giovani. In compenso nell’elenco compaiono cariatidi in politica da 40 anni e dinosauri dell’italica burocrazia.

Ci sono garanti nominati alla testa delle loro Authorithy (Giovanni Pitruzzella) non per la “notoria indipendenza” o per la specifica competenza, ma perché legati da rapporti di amicizia e professionali con l’attuale capogruppo Pdl al Senato, Renato Schifani. Ci sono parlamentari (il leghistaGiancarlo Giorgetti) che conoscono le regole dell’omertà da quando hanno ricevuto e poi restituito – senza denunciare nulla – una busta piena di soldi gentilmente portata dall’ex big boss della Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani; ex magistrati di sinistra folgorati dalla politica (Luciano Violante) e specializzati nel compromesso opaco alle spalle di elettori e cittadini. Poi, ovviamente, c’è Gaetano Quagliarello, passato con nonchalance dalle file del Partito Radicale ai banchi del Pdl da dove, dopo la morte di Eluana Englaro, dava degli assassini agli avversari. (altro…)

Read Full Post »

impresentabili-monti1

Sono portati in dono dal leader Udc Casini. E il professore deve fare i conti con “improponibili” che hanno fatto parlare di sé per indagini su brogli, riciclaggio e rapporti con la ‘ndrangheta. Sono in lista col Maie, il Movimento italiani all’estero di Riccardo Merlo con cui Scelta civica ha stretto un accordo elettorale.

Anche Mario Monti ha la sua bad company. Come nel caso del Pdl con Grande Sud, il professore dovrà fare i conti con alcuni impresentabili in lista alle imminenti elezioni: glieli porta in dote Pierferdinando Casini con il Maie, Movimento associativo italiani all’estero, il partito dell’onorevole Riccardo Merlo, parlamentare e responsabile Italiani nel mondo dell’Udc. Così, nella corsa per assicurarsi uno scranno nella “legione straniera”, 12 deputati e sei senatori eletti nella circoscrizione estero, al fianco di Fucsia, ex miss Padania, c’è gente che ha fatto parlare di sé per indagini su brogli elettorali, riciclaggio e rapporti con la ‘ndrangheta. Con una passione missina incarnata dal ricordo di Mirko Tremaglia, ministro repubblichino ed estensore della legge sul voto degli italiani all’estero. Mica male per il centro moderato di Monti e Casini. (altro…)

Read Full Post »

monti-bersani-grillo-interna-nuova1

Altro che dibattito sul Professore che non vuole Vendola. Il rinnovato exploit dei Cinque Stelle, registrato da molti istituti di sondaggio, potrebbe mettere in crisi qualsiasi futura alleanza al Senato. Così potrebbe affacciarsi l’ipotesi di una riproposizione del laboratorio siciliano, dove Crocetta si sostiene con i voti del Movimento.

Il termometro lo darà la folla che si riunirà a piazza San Giovanni a Roma, venerdì 22 febbraio, nella kermesse di chiusura della campagna elettorale di Beppe Grillo. Si capirà così, da un rapido sguardo d’orizzonte, se davvero quello che i sondaggi stanno lentamente registrando in queste ultime ore si potrà concretizzare nelle urne. Il Movimento 5 Stelle è in crescita. Ed un suo exploit potrebbe mettere in crisi qualsiasi futura alleanza al Senato. (altro…)

Read Full Post »

Difficile con queste regole elettorali “salire” in politica. Così Mario Monti rimane nel limbo. La sua agenda arriva troppo tardi per condizionare liste e coalizioni. C’è molta vecchia politica. La vera lezione di metodo è quella di mettere al centro la dimensione sovranazionale delle scelte politiche.

RITORNO AL PASSATO?

 Ieri abbiamo assistito, nella conferenza stampa di fine anno, all’uscita di scena di un Governo che ha contribuito ad allontanarci da un baratro alla greca, se non dalla deriva argentina più volte auspicata da Beppe Grillo, ma che ha anche perso molte opportunità per cambiare davvero il paese. Poche ore dopo c’è stato lo spettacolo avvilente di un goffo e arrogante ritorno in scena di chi ci aveva portato fin sull’orlo dell’abisso. Fra due mesi dovremo eleggere lo stesso eccessivo numero di parlamentari con le stesse regole che riducono la competizione elettorale, a difesa della stessa classe politica che ha fallito. Saranno così, una volta di più, i segretari dei partiti a scegliere chi mandare in Parlamento, magari con la copertura di “primarie” riservate ai capibastone. Con queste regole non è possibile “salire” in politica: si scende e spesso di molto. Pesa l’errore del Governo Monti di delegare alla classe politica la sua autoriforma. (altro…)

Read Full Post »

berlusconi-monti-interna-newIl Cavaliere vuole rubare voti al centro per strappare un pareggio a Palazzo Madama ed essere determinante. Intanto mobilita Mediaset. Oggi Monti al Colle. Possibile voto il 10 marzo.

Il Cavaliere si è fatto i conti, sondaggi alla mano: rubando una fetta di elettorato all’Udc in netto calo di consensi può diventare fondamentale a Palazzo Madama per la formazione della nuova maggioranza. Con una campagna all’attacco del rigore di Monti e dei diktat europei.

Il Cavaliere è tornato ad essere l’uomo nero della democrazia italiana. E i sondaggi sono lì a dimostrarlo. Il 73% degli elettori del centrodestra, secondo l’Swg, vorrebbe averlo fuori dai piedi. Così come il mondo intero, partendo dall’Europa e dalla signora Merkel, pronti a mettere in campola vecchia teoria del biasimo che esplose nel vertice di Cannes del 2011 e a cui seguirono tattiche di isolamento dell’Italia e di irrisione del governo. Con lo spread che non conosceva sosta nella corsa verso l’alto. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »