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Posts Tagged ‘michele santoro’

SantoroL’altra sera, a Servizio Pubblico, Michele Santoro citando Diego Della Valle ha detto che “si sta creando una bolla mediatica che ha messo nelle mani di un solo uomo, Matteo Renzi, la democrazia italiana”. È tristemente vero, ma basta che la realtà irrompa nella fiction ed ecco che la bolla comincia a sgonfiarsi. Ieri, mentre nei Tg scorrevano le immagini dei cittadini di Genova che a migliaia spalavano il fango procurato, per la seconda volta in tre anni, non dalla piena di un torrente, ma dalla criminale incuria e comprovata inettitudine di politicanti locali e nazionali da cacciare a calci nel sedere, il premier dando il cinque a qualche passante chissà dove blaterava “non vi lasceremo soli”. Infatti la sola presenza visibile dello Stato nella città sommersa era il capo della Protezione civile Franco Gabrielli che, con il suo giubbottino da combattimento, invece di munirsi di una pala intratteneva all’asciutto i giornalisti ammettendo “valutazioni sbagliate” (naturalmente di qualcun altro) e invitandoli a “non crocifiggere” inetti e mascalzoni. (altro…)

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Coerenzi

COERENZI. Ospite di Michele Santoro nell’aprile del 2012, incalzato sulla necessità di riformare lo Statuto dei lavoratori, l’allora sindaco di Firenze escludeva categoricamente di voler incalzare il governo da questo punto di vista. Anzi. “Non c’è un imprenditore che mi abbia detto che l’articolo 18 per lui è un problema”, spiegava il rottamatore a sostegno della tesi che la forma attuale dello Statuto dei lavoratori non ostacolasse la creazione dei posti di lavoro. “È un problema solo del dibattito mediatico”, chiosava Renzi.

Da huffingtonpost.it

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Il 2014 sarà l’anno della svolta? E cosa si aspettano gli italiani? Questi i temi al centro della trasmissione di Michele Santoro, in onda stasera alle 21.10 su La7 e in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it.

Dopo la pausa natalizia torna Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro in onda ogni giovedì alle 21.10 su La7 e in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it. Nella puntata di stasera “O la borsa o la vita” intervengono in studio Renato Brunetta, capogruppo Forza Italia alla Camera, Maurizio Landini, segretario generale Fiom e il giornalista di Repubblica Federico Rampini. (altro…)

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Il programma di Michele Santoro andrà in onda su La7 e in diretta streaming sul fattoquotidiano.it alle ore 21.10. Ospiti in studio il candidato premier di Rivoluzione civile Antonio Ingroia, l’onorevole del Pdl Mara Carfagna e l’eurodeputata azzurra Lara Comi.

Candidati indagati e condannati, ‘parenti di’ e imputati, tanti dei quali, ad eccezione di Marcello Dell’Utri, rimangono ancora in lista. E non solo. In Lombardia, ad esempio, dove si gioca la battaglia più importante per il controllo e il governo del Paese, scorrendo i nomi si trovano un gran numero di dipendenti di Fininvest, ex mogli, portaborse, dame bionde e persino l’insegnante dei figli di Berlusconi. Mentre il comitato dei Garanti del Partito democratico ha ritenuto “necessario il ricorso a valutazioni per la tutela dell’immagine e dell’interesse generale del Pd”, che hanno portato al ritiro di CrisafulliPapania e  Caputo(altro…)

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L’imprenditore e il segretario generale Fiom-Cgil saranno in studio con Michele Santoro per discutere dell’equità del nostro sistema fiscale, di crisi economica e delle risposte della politica. La puntata in diretta streaming dalle 21.10 su ilfattoquotidiano.it.

Dopo un anno di governo Monti, con le primarie del Pd in corso e le elezioni politiche che si avvicinano, gli indicatori economici sono peggiorati, i consumi non sono mai stati così bassi dal dopoguerra, il Paese non cresce da 20 anni e il livello di disuguaglianza, il divario tra i più ricchi e i più poveri, è tra i maggiori d’Europa. Sono questi i temi al centro di “Ricchi e poveri”, la quarta puntata di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro che andrà in onda questa sera su La7 e in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it alle ore 21.10. Ospiti in studio l’imprenditore Flavio Briatore e Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil. (altro…)

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Servizio Pubblico, terza puntata: per Di Pietro è la “Fine di un’epoca”?

La trasmissione di Michele Santoro sarà in onda dalle 21.10 su La7 e in diretta streaming sul sito del fattoquotidiano.it. Si occuperà del leader dell’Italia dei Valori, in studio insieme a Enrico Mentana, direttore del Tg La7, Vittorio Feltri e Federico Rampini di Repubblica.

Da Tangentopoli al principale partito che ha combattuto politicamente Silvio Berlusconi. Eppure dopo vent’anni pare che la parabola politica diAntonio Di Pietro sia giunta al tramonto. “Fine di un’epoca” è il titolo della terza puntata di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro che andrà in onda questa sera su La7, alle ore 21.10. E che si occuperà proprio del leader dell’Italia dei Valori, in studio insieme a Enrico Mentana, direttore del Tg La7, Vittorio Feltri de Il Giornale e, da New York,Federico Rampini di Repubblica. (altro…)

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Dopo lo sbarco in Sicilia e il successo nelle elezioni regionali, Beppe Grillo annuncia l’inizio della marcia per arrivare in Parlamento, mentre a destra e a sinistra le classi dirigenti fanno i conti con i sentimenti anticasta degli italiani. L’astensionismo sopra il 50%, il MoVimento 5 Stelle di Grillo primo partito, Pd e Pdl che perdono centinaia di migliaia di voti con il Partito democratico (alleato con l’Udc) che riesce comunque a conquistare la presidenza della Regione con Rosario Crocetta: le elezioni siciliane segnano l’inizio di un cambiamento politico radicale nazionale o soltanto l’ennesimo rifiuto di una politica spendacciona e inconcludente? Sta cambiando qualcosa negli italiani? Tra le primarie del Pd e il ‘lascio, anzi no’ di Silvio Berlusconi, il Paese si avvicina alla scadenza elettorale di aprile 2013, dopo un anno di cura dei tecnici. E “Piovono grilli”: questo il titolo della seconda puntata di Servizio Pubblico , il programma di Michele Santoro in onda stasera, giovedì 1 novembre, su La7, alle ore 21.10. Ospiti in studio il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, Daniela Santanchè (Pdl), Rosario Crocetta, neoeletto presidente della Regione Sicilia, e Paolo Mieli, presidente RCS Libri.

Da Il Fatto Quotidiano del 01/11/2012.

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DA GIOVEDÌ 25 PARTE LA STAFFETTA CON FORMIGLI: IL MAESTRO PIÙ FUSTIGATORE, L’ALLIEVO PIÙ COOL.

La polemica è così pretestuosa da risultare perfetta per il centrodestra. Servizio Pubblico riparte giovedì 25 ottobre. Su La7. Lunedì prossimo ci sarà la conferenza stampa. Michele Santoro non ama le anticipazioni, ma qualcosa si può intuire. O constatare. Ad esempio la capacità di generare discussione. Uno degli spot è finito sotto accusa. Troppo giustizialista, addirittura “brigatista”. Nelle sequenze dello scandalo, Giulia Innocenzi si aggira per le strade con un cartello: “Loro rubano, e tu che fai?”. Le rispondono alcuni cittadini: “E io mi incazzo”, “E noi li buttiamo fuori a calci”, “Io? Io l’ammazzerei”. (altro…)

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Il giornalista comunica il cambio di nome della sua nuova trasmissione, ma aggiunge: “In onore di Pasolini e dei suoi comizi d’amore faremo qualcosa”. Prima puntata il 3 novembre, in onda sul web e moltissimi canali tv.

Ormai è ufficiale: la nuova trasmissione diMichele Santoro, la cui prima puntata andrà in onda giovedì 3 novembre, si chiamerà “Servizio Pubblico“. A dichiararlo è stato lo stesso giornalista che lo ha ribadito questa mattina intervenendo nel programma “24 Mattino” su Radio 24.

“La decisione – ha spiegato Santoro – deriva anche dal grande successo ottenuto dal sito di Servizio Pubblico, attivato per raccogliere fondi tra i cittadini. Resta ferma, però, anche la volontà di fare un omaggio a Pasolini, in onore del quale si era inizialmente pensato di intitolare il programma Comizi d’Amore“. L’ex conduttore Rai ha infatti annunciato: “Qualcosa faremo”. Poi è tornato a parlare della tv in Italia, a cominciare dalla Rai. Ha definito “una maledizione” l’ipotesi di non tornare più in Viale Mazzini e ha spiegato: “Ciò che stiamo facendo è anche un atto d’amore nei confronti del servizio pubblico. L’ho detto e lo confermo, io sono della Rai ma non potevo continuare a lavorare contro la volontà del mio editore”.   (altro…)

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Annozero torna giovedi’ 23 settembre alle ore 21,00 ma il direttore Masi proibisce la messa in onda degli spot per pubblicizzare l’inizio della trasmissione.

Ecco l’ennesimo appello di Michele Santoro:

‘La vostra risposta è stata come sempre straordinaria ed entusiasta. Centinaia di migliaia di persone si stanno attivando sul Web per un gigantesco passaparola che ridicolizza qualsiasi tentativo censorio e ritardo burocratico. Se giovedì 23 settembre alle 21 troveremo il nostro pubblico ad aspettarci come ogni anno, senza che per Annozero siano andati in onda gli spot come per Porta a Porta o Ballarò, sarà solo perché voi avrete vinto ancora una volta: se un programma appartiene veramente al pubblico non è facile decidere per decreto di farlo morire. Si fa un gran parlare di regole, circolari e catechismi; e siccome stiamo celebrando l’unità d’Italia vorrei ricordare a tutti come Camillo Benso di Cavour rispondeva a chi gli chiedeva quale legge si dovesse fare per impedire gli abusi dell’informazione: “La legge migliore è nessuna legge”. 150 anni dopo c’è chi vorrebbe dimenticare Cavour per tornare al “visto si stampi, al timbro preventivo”. C’è troppo silenzio su questo, come sempre quando nel nostro Paese si parla di libertà. Voi però non state zitti: su You Tube circolano tanti spot spontanei che annunciano la partenza di Annozero; e chi vuole può adoperarli. Io però manderò a tutti i miei amici quello con Vauro protagonista. S’intitola: “Odissea nello spazio”. Diffondetelo anche voi! Un abbraccio.

Michele Santoro’

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C’è una nuova legge in Rai che va oltre qualsiasi legge: non si muove foglia che Mauro Masi non voglia. Il direttore generale l’ha comunicato nella circolare del 24 agosto, poi affossata in consiglio di amministrazione, e insiste sulla linea editoriale dettata da un solo ufficio, il suo, e da una sola persona, se stesso. E così Masi continua a disseminare ostacoli e buche lungo il percorso, ormai ridotto, che porterà giovedì Michele Santoro in onda su Raidue.
STAVOLTA ha bloccato le pubblicità che annunciano il ritorno della trasmissione, uno spot di pochi secondi copiato – è quasi uguale – dalla prima stagione di Annozero proprio per evitare obiezioni. E invece Masi l’ha stoppato senza dire perché e dire cosa cambiare. E restano fermi i contratti di Marco Travaglio e di Vauro, nel frattempo la redazione ha cominciato a preparare la puntata del debutto. In una situazione d’emergenza, oscurati sino all’ultimo secondo, Santoro cerca di recuperare l’effetto Raiperunanotte, il passaparola che, nell’oscurità dell’informazione sospesa in campagna elettorale, accese il Paladozza di Bologna e migliaia di case collegate sul digitale, sul satellite e in Rete per sei milioni di persone.
FU un Annozero in trasferta organizzato in poche settimane e con decine di appelli. E Santoro chiama a raccolta il suo pubblico con un emblematico “aiuto!” sul sito della trasmissione: “Cari amici, sono di nuovo costretto a chiedere il vostro aiuto. Giovedì 23 settembre alle ore 21 è prevista la partenza di Annozero, ma la redazione è tornata al lavoro da poche ore e con grande ritardo, i contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore generale. Tuttavia, se non ci sarà impedito di farlo, noi saremo comunque in onda giovedì prossimo e con me ci saranno come sempre Marco e Vauro. Vi prego , come avete fatto con Rai per una Notte, di far circolare tra i vostri amici e tra le persone con cui siete in contatto questo mio messaggio avvertendoli della data d’inizio del programma. Nelle prossime ore vi terrò puntualmente informati di quanto avviene”. Perché le ore che mancano sono incerte. Dalla direzione di Raidue allargano le braccia: niente sappiamo, niente diciamo. E un po’ hanno ragione perché Masi ha commissariato i responsabili di rete, ormai s’arroga il diritto di selezionare ospiti e argomenti: ferma Carlo Lucarelli a Raitre, Filippo Rossi a Raidue e pratica ostruzionismo ovunque, almeno per altri due programmi sempre della terza rete. (altro…)

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