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Posts Tagged ‘Michele Smargiassi’

Candidati venetiPADOVA – Chissà se Matteo Renzi sa dov’è Anguillara, il paese che fa lo sciopero delle primarie. Un argine, la strada che scende verso la chiesa, una storia scandita dalle piene dell’Adige. Quattromila abitanti, settanta iscritti al Pd che hanno detto no, stavolta il seggio non lo facciamo. Perché di primarie che «piombano addosso» a militanti «smossi » all’improvviso, senza il tempo necessario per «valutare una leadership», fatte solo «per trovare un candidato che abbia un’immagine », primarie che magari ti si rivoltano contro, come in Emilia, ecco, di queste primarie si può fare a meno. Chi vuole votare, domani, passi il ponte sul Gorzone e pedali sei chilometri fino ad Agna. «Noi le elezioni regionali le vogliamo vincere, faremo campagna elettorale, non è un ammutinamento », insiste la segretaria del circolo Pd, Francesca Masiero, 30 anni, educatrice del nido. «Qui, al partito ci teniamo. Ma primarie fatte così, in venti giorni, senza discussione, sono la goccia che fa traboccare il vaso». Hanno discusso, hanno scritto un documento. E rispedito il pacco con le schede. «Mandiamo un segnale».

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La rabbia dei delusi

“Fate parlare pure noi”. E la rabbia dei delusi scalda i dibattiti.

BOLOGNA — Sì, il dibattito sì. E se non ce lo danno, ce lo prendiamo. «Ma se continuate a parlare ogni trenta secondi non ci capiamo più…»: lunedì 2 settembre a Torino Stefano Fassina, di fianco a uno sconcertato Luciano Violante, fronteggiava così, più sovrastato che irritato, un parterre ribollente. È il fenomeno di questa fine estate nelle feste di partito: il popolo Pd chiede la parola, anzi la pretende, la strappa ai suoi dirigenti. Li interrompe. Grida. Rimbecca. «Voi parlate due ore e non lasciate tempo a noi!»: era una signora con borsetta a urlare, non un no-Tav con l’orecchino, ed era spalleggiata dal pensionato col marsupio e da uno coi capelli bianchi e il programma della Festa arrotolato in mano. Gente da primarie, da antropologia classica del partitone: ma non vogliono più stare composti e zitti al loro posto. Vogliono proprio quei trenta secondi di parola e anche di più. E se li prendono. (altro…)

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Lo psicologo: cercano di proteggere i genitori, vederli in ansia li spaventa

MIRANDOLA – Ogni mattina, al momento giusto, la campanella delle scuole medie Montanari di Mirandola suona l´inizio delle lezioni, la ricreazione, il cambio d´ora. L´eco rimbomba nell´edificio inagibile. Nessuno ha trovato il modo o il tempo di disattivare l´automatismo. Per mamma Silvia invece quel suono ha un senso: «La scuola chiama i suoi bambini, come una gatta i suoi gattini…». Ma i bambini non vengono. Non sono a scuola, né a casa, il terremoto li ha sparsi per la città come pollicini nel bosco e chissà quando tornano.
I luoghi sono quelli della vita di tutti i giorni, ma non sembrano più gli stessi. Tra le altalene e i cavallucci nel prato del quertiere Favorita, papà ha piantato la tenda e mamma fa la frittata, non è più un parco giochi, è casa, e la piccola N, cinque anni, sembra stupita che si possa restare giù a giocare anche quando vien buio, e poi incredibile, dormire lì, all´aperto, senza tornare nella casa che sta laggiù in fondo. Ma qualcosa non torna. (altro…)

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Il tornado Grillo travolge tutto il Nord e si candida a diventare il terzo partito. Il comico esulta via Twitter: “Ci vediamo in Parlamento”.

IL WEB è travolto da una valanga di cinguettii pazzi di entusiasmo. Alle cinque della sera anche il capo si unisce al coro: «Non siamo l’antipolitica, siamo una nuova forza politica».QUELLO che Beppe Grillo «ritwitta» in realtà è un commento del suo candidato di Verona, Roberto Benciolini (terzo con il 9,2%) ma è il sentimento di tutti, e soprattutto è un fatto: il MoVimento 5 Stelle esce dalle urne come una forza politica tra le maggiori del paese, quasi ovunque attorno o sopra le due cifre percentuali, forse il terzo partito in Italia, ormai il secondo in Emilia Romagna (dove i grillini passano al secondo turno in tre dei quattro comuni al voto sopra i 15 mila abitanti, Parma, Budrio e Comacchio). (altro…)

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