Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘movimento 5 stelle’

Il dato vero di queste amministrative? E’ che il centrodestra italiano, a differenza del centrosinistra, ingoia qualsiasi rospo. Quando deve vincere, si presenta unita. Se domani a Salvini dicessero che per essere al governo si deve vestire da muflone e canticchiare i Ricchi e Poveri, lui lo farebbe”. E’ il commento del giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, intervenuto a Otto e Mezzo (La7) assieme al filosofo Massimo Cacciari e il notista politico del Corriere della Sera, Massimo Franco. “Il centrosinistra invece” – continuala firma del Fatto – “sta passando il tempo, anche in queste ore, a litigare. (altro…)

Read Full Post »

Ieri Marco Travaglio ha immaginato, o per meglio dire auspicato, quello che sarebbe di gran lunga il migliore scenario possibile post-elezioni. Ve lo riassumo: si va a votare a ottobre con il sistema tedesco, che è peraltro una legge discreta. Ovviamente c’è il rischio che venga snaturato, per esempio con i capilista bloccati (li prevede il “Rosatellum”, e già il nome fa schifo) o con uno sbarramento al 3% invece del 5% per fare un contentino a nessuno (cioè Alfano, che comunque forse non raggiungerebbe neanche il 3%). (altro…)

Read Full Post »

Confronto a Otto e Mezzo (La7) tra il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, e il leader di Articolo Uno-Mdp, Pierluigi Bersani. “La grande sfida di Bersani e del suo nuovo partito” – osserva Scanzi – “è quello di convincere coloro che si sono allontanati dal Pd, almeno 4 anni fa. E’ difficile, però, che la strategia di Bersani possa funzionare, ma è plausibile. Grillo, al di là dei suoi toni, che sono quasi sempre discutibili, ha ragione quando dice che il Pd ha dilapidato larga parte del suo consenso e ha sottovalutato sistematicamente, come forse anche Bersani nel 2013, la forza, l’entità e la durevolezza del M5s. (altro…)

Read Full Post »

“A Torino il Comune ha una situazione di cassa molto difficile. Ritengo inaccettabile che i Comuni si debbano sobbarcare l’incapacità di un governo, in questo caso il governo Gentiloni, che non trova le risorse che sono loro dovute. Nel caso di Torino si tratta di 61 milioni di euro“. Sono le parole del sindaco di Torino, Chiara Appendino, ospite di Maria Latella ne “L’Intervista”, su SkyTg24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del digitale terrestre). “Ho annunciato questa azione legale contro il governo e l’ho fatto con grande convinzione” – continua – “Se alla luce di due sentenze che ci danno ragione, il governo non le rispetta, allora siamo pronti a nominare un commissario ad acta per recuperare questi soldi. (altro…)

Read Full Post »

Vis-à-vis a Otto e Mezzo (La7) tra il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, sul caso Consip. Delrio precisa: “Luca Lotti e Tiziano Renzi hanno smentito ogni loro coinvolgimento. Noi abbiamo fiducia nella magistratura, ma non siamo disponibili ai linciaggi. Renzi al Lingotto ha detto una cosa molto semplice: lui non è parlamentare. Se dà del mafioso a Di Maio o parla di un sistema di potere che favorisce i familiari, Di Maio lo querela. (altro…)

Read Full Post »

Al Senato bocciati i testi del centrodestra e del M5s. E il premier sfida le opposizioni. A Forza Italia: “Siete sempre più divisi e sempre meno. Conflitto d’interessi? Da che pulpito”. Al M5s: “Attaccatevi a ogni pezzettino di fango, noi pensiamo all’Italia. E le inchieste le fanno i giudici, non il blog”. Incassa il sostegno di verdiniani e tosiani, ma non è decisivo.

Matteo Renzi le para tutte e i verdiniani almeno a questo giro c’entrano fino a un certo punto. Sul caso Boschi e Banca Etruria anche le mozioni di sfiducia presentate al Senato contro il governo – una del centrodestra e una del M5s – finiscono nel tritatutto, così come era avvenuto con quella individuale alla Camera, a dicembre. (altro…)

Read Full Post »

renzi-berlusconi

Il ddl anticorruzione in discussione al Senato cancella le soglie di punibilità introdotte nel 2003
Ma un emendamento dell’esecutivo di Renzi le reintroduce tali e quali.

La denuncia dell’M5S.

Prima il governo annuncia di voler cambiare la normativa sulfalso in bilancio, che con una delle prime “leggi ad personam” la maggioranza di centrodestra modificò nel 2003, riuscendo anche a far assolvere l’allora premier Silvio Berlusconi in un processo milanese per quel reato. Ora, denuncia il Movimento 5 Stelle, presenta un emendamento al ddl anticorruzione in discussione al Senato, depositato in origine da Piero Grasso, che ripropone esattamente alla lettera lo stesso testo del 2003, tutt’oggi in vigore. (altro…)

Read Full Post »

RenziTra gli emendamenti depositati da Calderoli e Finocchiaro c’è la soppressione dell’articolo 6 del testo dell’esecutivo che applicava solo ai deputati l’articolo 68 della Costituzione sulle “Prerogative dei parlamentari”. Quindi, niente arresto e niente intercettazioni se non autorizzate per i membri del ‘nuovo’ Senato.

Niente arresto e niente intercettazioni se non autorizzate. Tra gli emendamenti depositati venerdì dal vicepresidente del Senato Roberto Calderoli e dalla presidente della Commissione affari costituzionali a Palazzo Madama Anna Finocchiaro c’è anche questo: rispunta l’immunità per i senatori, a differenza di quanto scritto nel testo del governo. L’emendamento dei relatori sopprime infatti “l’articolo 6″ del testo dell’esecutivo che applicava solo ai deputati l’articolo 68 dellaCostituzione sulle “Prerogative dei parlamentari”. (altro…)

Read Full Post »

Parlamento

Le tre formazioni politiche cercano mediazioni per riuscire a sedere in un gruppo comune. Oltre il dibattito e le strategie, ecco quali sono i punti programmatici di sintonia e quelli di divergenza. In ogni caso nessuno avrà l’obbligo di votare come i propri alleati.

Da una parte il Movimento Cinque Stelle, dall’altra i Verdi e l’Ukip. Il M5s cerca una casa, ma il matrimonio sembra più difficile del previsto. A rischiare di far discutere ancora prima di cominciare sono i programmiOgmnucleareimmigrazione. Ma anche euro e uscita dall’Unione. Il dibattito è aperto. Se Grillo assicura: “La nostra con Farage sarebbe un’unione strategica e non programmatica”, i Verdi chiedono garanzia di sintonia almeno sui principi. (altro…)

Read Full Post »

Nencini

L’ammissione del viceministro delle Infrastrutture Nencini ad Agorà: “L’obiettivo era di restare in due, centrodestra contro centrosinistra, ma la proposta di legge era troppo debole per raggiungerlo”.

 Se Grillo arriva secondo alle Europee l’Italicum cade”. Parole simili a quelle di Mario Mauro a “Porta a Porta” a fine gennaio: “Fatto per isolare i 5 stelle”.

Lo dice apertamente il viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti Riccardo Nencini intervenendo ad Agora su Rai 3. Il precedente di Mario Mauro a Porta a porta: “Legge non contro i piccoli partiti, ma contro un grande partito, l’M5s”. (altro…)

Read Full Post »

Senato

Democratici e berlusconiani votano contro emendamento che avrebbe escluso dai nuovi sconti di pena i condannati per tangenti. Il senatore grillino Cappelletti: “Pochi giorni fa il richiamo dell’Ue, ma il Parlamento fa il contrario”. Il decreto passa con 147 sì e 95 no. Zanda: “Chi ha chiesto voto segreto si assuma responsabilità”. LA SCHEDA – Le nuove norme.

Pd e Forza Italia di nuovo a braccetto dicono no all’abolizione degli sconti di pena per i condannati per corruzione e concussione”. E’ la denuncia del Movimento cinque stelle dopo il voto al Senato che ha trasformato in legge il decreto cosiddetto “svuotacarceri”. (altro…)

Read Full Post »

massimo-gramelliniIeri, a Che tempo che faMassimo Gramellini – firma valente e talentuosa de La Stampa – ha attribuito a “Nembo Kid Renzi” i meriti della cancellazione della porcata sulle slot machine. È vero che Matteo Renzi è lodevolmente intervenuto, e gliene va certo dato atto; ma sarebbe stato appena (ma appena, eh) più giusto aggiungere e ricordare che senza l’intervento di Endrizzi e del M5Snessuno si sarebbe accorto di quella porcata. E la stessa cosa può dirsi (merito di M5S e Lega) sia sugli affitti d’oro sia sull’emendamento nascosto nella Legge di stabilità, che blocca la rescissione per gli immobili sui quali è presente un’assicurazione: l’ennesimo regalo ai palazzinari, più che ai risparmiatori. A quel punto, di nuovo, Renzi è corso ai ripari seguendo la linea del M5S (ma guai a scriverlo) e il Pd ha finto un’altra volta di cadere dal pero. (altro…)

Read Full Post »

alfano-letta

Lega, Sel e maggioranza riducono le proprie richieste di modifica al testo, i Cinque Stelle no e confermano le proprie 400. Franceschini: “Il calendario è pieno: 6 decreti, leggi europee, il ddl sulle riforme. Bisogna fare presto”. I deputati grillini: “Al governo non interessano norme utili al Paese”.

Fiducia sul decreto “del fare”. All’esame dell’assemblea di Montecitorio arriverà così “blindato” il testo approvato dalle commissioni: cadranno, in questo modo, gli 800 emendamenti previsti da Movimento 5 StelleLega Nord e Sinistra ecologia e libertà. “Abbiamo un calendario molto complicato – ha spiegato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini – Sei decreti, le leggi europee, il disegno di legge di riforma costituzionale, le leggi sui partiti e l’omofobia, votare su 800 emendamenti non permette di rispettare tempi”. Il governo aveva chiesto così ai partiti di maggioranza e alle opposizioni di tagliare le proprie richieste di modifica del testo uscito dalle commissioni. (altro…)

Read Full Post »

pippo_civati

L’annuncio dell’ex rottamatore alla convention di Reggio Emilia e la promessa di una linea contro le larghe intese e i tentennamenti del dopo voto: patto con Sel, reddito di cittadinanza e Imu ai ricchi.

L’appoggio di Barca e la promessa di un cambiamento radicale di linea rispetto al dopo elezioni e al voto per il Quirinale.

È il primo degli sfidanti a venire ufficialmente allo scoperto e sembra fare sul serio: “Credo veramente in una vittoria, penso che la maggior parte del Partito democratico sia sulle mie posizioni o quanto meno si ponga le stesse domande che mi pongo io”. Pippo Civati lancia la sua campagna elettorale in vista del prossimo congresso del Pd e chiarisce i suoi punti fermi nella marcia verso il Nazareno: dialogo con il Movimento 5 stelle e recupero dei voti persi proprio in favore delle liste di Grillo, alleanza con Seldurata il più possibile limitata del governo di Enrico Letta; e poi ambiente, lavoro, reddito minimo di cittadinanza, matrimoni gay, riduzione delle tasse sul lavoro e Imu per le classi più benestanti. (altro…)

Read Full Post »

grillo_zanda_pp

Il testo di Finocchiaro e Zanda prevede la piena attuazione dell’articolo 49 della Costituzione e quindi che i partiti abbiano personalità giuridica e statuto. La senatrice: “Nessuna avversione per i Cinque Stelle”. Sul blog la replica: “Se la approveranno si prenderanno la responsabilità delle conseguenze sociali”.

Una legge che dia piena attuazione all’articolo 49 della Costituzione e di conseguenza escluda i movimenti che non abbiano “personalità giuridica” e statuto. Questa la proposta del Pd, nello specifico di Anna Finocchiaro e Luigi Zanda. Una legge che avrebbe l’effetto di escludere dalle elezioni il Movimento Cinque Stelle. Il testo elaborato dalla presidente della commissione Affari Istituzionali e dal capogruppo democratico, in realtà, risulta depositato a Palazzo Madama il 22 marzo, e il 9 maggio è stato assegnato alla Commissione Affari costituzionali del Senato. Prevede che ”i contenuti minimi dello statuto, alcuni principi generali, ai quali dovranno attenersi tutti i partiti che intendono concorrere alla determinazione della vita politica, pena la perdita dei rimborsi per le spese elettorali o di ogni ulteriore eventuale forma di finanziamento pubblico”. Una serie di obblighi che confliggono ad esempio proprio con il tipo di organizzazione statutaria del Movimento, tenendoli fuori dalle elezioni. “Questo – dicono Finocchiaro, Zanda e gli altri proponenti – non impedirà a una semplice associazione o movimento di fare politica, ma il mancato acquisto della personalità giuridica precluderà l’accesso al finanziamento pubblico e la partecipazione alle competizioni elettorali”. (altro…)

Read Full Post »

rodotà presidente

Contro la vergogna di un Presidente dell’Inciucio, e del Salvacondotto per il Caimano, la lotta ricomincia.

Non lasciamo disperdere il potente soffio di indignazione che ha percorso il paese, e che si sta allargando, di fronte a un Pd che rifiuta di votare Stefano Rodotà, che avrebbe avuto una larghissima maggioranza, e preferisce accordarsi col putiniano di Arcore. Che pur di non votare Rodotà, che è stato presidente del Pds, da cui il Pd è nato, preferisce votare insieme a Gasparri e Brunetta, Santanchè e Scilipoti, oltraggiando e tradendo i propri elettori.

Scendiamo in piazza oggi, e diamo vita da domani a centinaia di “club AltraItalia”, di comitati “Realizzare la Costituzione”, di “circoli AltraPolitica”, di meet-up “Ora basta!”, di tutte le possibili forme auto-organizzate, che si sommino a quelle già esistenti e facciano sinergia, perché la rivolta contro questa vergogna non resti semplicemente morale, diventi un progetto politico inarrestabile, con Rodotà, con la Fiom, col M5s che ha dimostrato di non essere affatto il movimento della semplice negazione ma di una lucida e coerente capacità propositiva.

La maggioranza degli italiani vuole voltare pagina, vuole mettere la parola fine al quasi ventennio del buio e delle macerie, dell’impoverimento e della corruzione ormai smisurata. Basterà non disperdere le forze, non rassegnarsi. La vera lotta comincia ora.

Da ilfattoquotidiano.it del 20/04/2013

Read Full Post »

nomi-quirinale

Al via il secondo turno delle Quirinarie M5S. Nel lanciare la consultazione, Beppe Grillo ringrazia “per la stima” ma annuncia di aver deciso di ritirare il proprio nome dalla rosa dei 10 più votati al primo turno. Restano dunque 9 in lizza: domani si saprà il vincitore.

Ecco il post pubblicato sul blog di Beppe Grillo – Oggi, dalle ore 11 alle 21, sarà possibile votare il candidato alla Presidenza della Repubblica. Alla votazione possono partecipare gli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 31 dicembre 2012 che abbiano inviato i loro documenti digitalizzati. Io ho deciso di non partecipare alla votazione finale e ringrazio per la stima tutti coloro che hanno fatto il mio nome. I candidati sono quindi nove: – Bonino Emma – Caselli Gian Carlo – Fo Dario – Gabanelli Milena Jole – Imposimato Ferdinando – Prodi Romano – Rodotà Stefano – Strada Luigi detto Gino – Zagrebelsky Gustavo. Domani verrà comunicato il nome più votato che sarà proposto dai parlamentari del M5S.

Da ilfattoquotidiano.it del 15/04/2013.

Read Full Post »

bersani-interna-newIl segretario dei democratici insime a Enrico Letta, incontra la delegazione del Movimento 5 stelle capitanata da Vito Crimi e roberta Lombardi. Faccia a faccia di circa mezz’ora in cui Bersani chiede, di fatto, l’appoggio esterno. Il movimento tiene la posizione: “Sì a singoli temi, ma non spetta a noi la responsabilità”.

“Vi chiedo non di votare la fiducia, ma di non impedire la partenza dell’esecutivo”. Il succo politico dell’”appello” di Bersani al Movimento 5 stelle è nella chiusura del suo intervento. Dieci minuti ininterrotti – nella fino a ieri incredibile cornice pubblica dello streaming – in cui il segretario parla, spiega e alla fine chiede. “Siamo tutti parlamentari e abbiamo tutti davanti un problema”. Esordisce così il segretario di fronte alla delegazione del M5S: “Condizioni difficili, ma senza cambiamento non si va avanti. E voi, anche se non esclusivi, siete grandi portatori di questo tema. Io – dice Bersani – non farò un governo senza portare avanti questo cambiamento”. (altro…)

Read Full Post »

Il MoVimento 5 Stelle in Parlamento ha come unici portavoce i capigruppo di Camera e Senato. A loro supporto vi saranno due strutture di comunicazione coordinate da due responsabili il cui compito sarà di sviluppare l’interazione con i cittadini e promuovere le iniziative dei parlamentari del M5S in Rete e attraverso i canali tradizionali. I due responsabili non hanno quindi, né avranno, funzioni di portavoce.

Da beppegrillo.it

Read Full Post »

crocetta_cancelleriAbolite le province in Sicilia, con i voti del centrosinistra e di Cinque Stelle. Ieri sera l’assemblea regionale ha approvato un maxi-emendamento della maggioranza (Pd, Udc e Lista Crocetta) che sospende le elezioni provinciali previste a fine maggio. Gli enti verranno commissariati ed entro l’anno dovranno essere sostituiti, con una nuova legge, da liberi consorzi di Comuni, i cui componenti verranno indicati dai sindaci. A favore dell’emendamento, passato con 53 sì e 28 no, ha votato anche il gruppo di Cinque Stelle. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »