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Posts Tagged ‘multe’

Il piano.

Da domani si può aderire alla definizione agevolata dei debiti con Equitalia. Risparmi possibili dal 30 al 50% del dovuto. Boom di richieste di informazioni. C’è tempo fino al 23 gennaio.

ROMA – Multe, canone Rai, bollo auto, Iva, Irpef, Irap, contributi Inps: da domani scatta la Grande Rottamazione. Chi sta sul libro nero di Equitalia, non paga da anni la cartella esattoriale, ha cumulato lettere di richiamo, pignoramenti sul conto corrente, ha in corso il fermo amministrativo dell’auto, può uscire dall’incubo. Nella platea degli inadempienti che potranno mettersi in regola ci sono vittime della distrazione, della crisi economica ma anche evasori seriali cui si dà l’opportunità di redimersi.

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Auto lesionista

Non è un momento facile per le donne al volante. Mentre la ministra ombra Guidi finiva fuoristrada (e finalmente in prima pagina) per un aiutino legislativo alla sua anima Gemelli, l’icona della fu-Forza Italia faceva un frontale con la sua sagacia, già messa a dura prova quando immaginò dei neutrini che sfrecciavano in un tunnel sotto il Gran Sasso senza neanche la cintura di sicurezza e il libretto di circolazione. In un video elettorale Maria Stella Cadente Gelmini critica la pratica della giunta Pisapia di multare gli automobilisti milanesi per rimpinguare le casse esangui del Comune. Il problema è che dietro di lei, a favore di telecamera, sorridono tre auto in sosta vietata.   (altro…)

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Centoventimila euro di multe. Anche a prenderne una al giorno, quanti anni di coscienzioso menefreghismo ci vogliono per metterle insieme? E quale sorgente inesauribile di punti zampillava dalla patente di chi ha continuato, sbadato e imperterrito, a collezionare contravvenzioni? Qui si narrano le gesta dei figli neanche più giovanissimi del presidente delle Ferrovie Nord (FN) di Milano, a cui il babbo aveva dato in uso due auto blu decisamente indisciplinate. Uno dei tanti agi che il satrapo dei pendolari divideva con i suoi cari. Dai telefoni all’abbigliamento, dalla pay-tv alle scommesse sportive. Possibile che nessuno si fosse accorto di niente? Cercheranno di farcelo credere, ma sarà ben esistito un ragioniere che saldava gli estratti conto, un revisore addetto ai controlli, un amministratore che per mestiere avrebbe dovuto dare uno sguardo ai bilanci e invece soffriva di temporanea cecità. (altro…)

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I punti
Arrivano anche gli sconti sulle assunzioni e il bonus-bebè Prorogati gli ecobonus per la casa, meno Iva sugli e-book.
ROMA – Fisco salato anche nel 2015. In vigore da Capodanno i primi rincari, dall’acqua alle autostrade, dalle multe ai fondi pensione, dalla birra alle sigarette elettroniche, dall’Iva sul pellet ai contributi previdenziali della gestione separata Inps. Non manca qualche novità positiva, come la dichiarazione del 730 precompilata, online entro il 15 aprile, gli 80 euro per i bebè nati quest’anno (per redditi Isee sotto i 25 mila euro), gli sconti sui neoassunti (Irap e contributi), gli ecobonus confermati, l’Iva sugli ebook scesa al 4%. All’orizzonte intanto si profila l’allungamento per l’età pensionabile: dal 2016 ci vorranno 4 mesi in più per tutti.

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Nardi

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Multe

I tagli ai comuni hanno toccato i 41 miliardi, così gli enti locali restano a secco e cercano di finanziarsi spolpando gli automobilisti: le sanzioni sono aumentate almeno del 15% e sfiorano i due miliardi l’anno. Una tassa occulta che non ci rendiamo conto di pagare. Intanto i Cinque Stelle denunciano: “Le contravvenzioni dovrebbero servire per migliorare la sicurezza stradale. Ma accade davvero così?”

Multe pazze, quella tassa invisibile.

AMMONTANO A 2 MILIARDI L’ANNO IL BALZO NEL 2013 È DI ALMENO IL 15%. GLI ENTI LOCALI UTILIZZANO GLI INTROITI PER FINANZIARSI MA L’ IMPIEGO PER LA SICUREZZA STRADALE NON È RENDICONTATO.

Chi viaggia a lungo sulle strade statali, in particolare dove non ci sono autostrade, li vede sempre all’ultimo minuto. A volte, anche quando viaggia a velocità contenute, la conformazione del tragitto, l’incrocio inatteso o il codice della strada, lo costringe a fare i conti con un’andatura improvissamente al ribasso, un sobbalzo improvviso, una svista inattesa. E così l’autovelox scatta e la multa arriva impietosa. L’Italia è un paese di contravvenzioni . Lecite e giustificate, ma anche arbitrarie, giocate sul filo della legge. E soprattutto utili a fare cassa.   I numeri erano stati già resi noti la scorsa estate dall’indagine del Sole 24 Ore che ha pubblicato la classifica delle multe per i capoluoghi italiani. La cifra complessiva è di quelle che fanno bella figura in una manovra finanziaria nazionale, circa 2 miliardi all’anno. (altro…)

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AutoUn’alzata di scudi multipartisan ha bocciato la proposta del nuovo capo dei vigili urbani di Roma: usare i social network per segnalare rapidamente ai vigili i casi di parcheggio più folle, che peraltro nella capitale abbondano (dalla berlina in terza fila alla Smart incuneata sullo scivolo per i disabili).

Per carità, hanno strillato dirigenti pubblici, sindacalisti di categoria e politici vari: è una «violazione della privacy», «un’odiosa gogna mediatica» , «un’esposizione al pubblico ludibrio», fino al mitico «e se poi sono fotomontaggi?» di tal Luigi Marucci, presidente dell’Ospol.

Bah.

Personalmente, sono convinto invece che in una società interdipendente – in cui il comportamento di ciascuno impatta sulla qualità della vita di tutti – l’uso dellareputazione come strumento per costringere i più incivili a comportarsi meglio sia sempre più indispensabile. (altro…)

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