Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘palazzo reale’

Klimt.Salomè-Un solo, unico, semplice girasole si erge, al centro di un quadro interamente cosparso di punti d’oro, su di un piedistallo fiorito, contro un fondale di foglie che riempie, senza lasciare vuoti, tutto lo spazio della tela. Una sorta di mosaico mistico, davanti al quale il critico Ludwig Hevesi esclamò affascinato: “Sta davanti a noi come una fata innamorata, il cui abito verde-grigio fluisce verso il basso con un brivido di passione”.
“Girasole”, dipinto fra il 1907 e il 1908, è uno dei venti oli di Gustav Klimt che fino al 13 luglio saranno esposti a Milano, a Palazzo Reale, nell’ambito della mostra (in tutto 134 “pezzi”, fra opere anche di altri artisti, lettere e cimeli) “Klimt. Alle origini di un mito”. (altro…)

Read Full Post »

Tra Maurizio Cattelan e la città di Milano c’è un rapporto speciale quanto proficuo, almeno a livello di comunicazione. Ricordate i fantocci di tre bambini impiccati in piazza XXIV Maggio? Si gridò all’orrore, ma il risultato fu centrato. E tra dinfesori dell’arte e detrattori orripilati, se ne parlò a lungo, con buon conto dell’artista veneto, non nuovo certo alle provocazioni. L’ultima delle quali ci porta direttamente a Carrara, dove nei mesi scorsi, in occasione della Biennale di Scultura sul tema Post-Monument, Cattelan ha realizzato un monumento a Craxi.

E mentre da un lato il Comune di Milano tenta di limitare la provocatoria esplosività dell’artista, imedendogli ad esempio di affiggere in città manifesti con un Hitler inginocchiato a pregare, dall’altro promuove massicciamente la mostra che dal 24 settembre porterà a Palazzo Reale tre delle sue opere più note ed  un inedito in piazza Alfieri: L.O.V.E.  Il giorno dell’inaugurazione è in programma un approfondimento all’accademia di Belle Arti di Brera, promosso dall’assessorato alla Cultura per presentare la mostra. L’appuntamento, ad ingresso libero, è per le ore 16  nella Sala Napoleonica, dove l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, assieme a Maurizio Cattelan e Francesco Bonami, curatore dell’esposizione, presenteranno l’evento agli studenti e ai docenti.

Dedichiamo questa mostra a coloro che studiano l’arte contemporanea e all’Accademia, luogo di formazione di un pensiero libero, indipendente e artisticamente consapevole”, annuncia l’assessore Finazzer Flory.

Maurizio Cattelan, contro tutte le ideologie” è la mostra che per la prima volta porta uno spazio pubblico milanese l’artista contemporaneo italiano che – piaccia o meno – è il più conosciuto e discusso del panorama artistico internazionale.

Scelta da Cattelan come sede del suo ritorno nel capoluogo lombardo, la Sala delle Cariatidi, riaperta per l’esposizione, ospiterà dal 24 settembre al 24 ottobre  “La nona Ora” (1999 ), una delle opere più rappresentative dell’artista.

“La Nona Ora” rappresenta il pontefice Giovanni Paolo II sul pavimento, ricoperto da una moquette rossa, della Sala delle Cariatidi – sala del potere e dei mali per eccellenza, distrutta dai bombardamenti nel 1943 – colpito dal peso di un meteorite che è il simbolo dei mali terreni che non risparmiano nemmeno una delle massime autorità spirituali. Il Papa, però, non soccombe sotto il peso del meteorite, ma si aggrappa al crocefisso e a Cristo in segno di speranza che salva. (altro…)

Read Full Post »

“Il sogno si avvicina”. Questo è l’accattivante titolo della mostra di Salvador Dalì che aprirà i battenti il 22 settembre a Palazzo Reale. L’esposizione è una retrospettiva incentrata sul rapporto  del grande artista spagnolo con il paesaggio, il sogno e il desiderio. Il pittore, scultore, scrittore, cineasta e designer, morto nel 1989, torna a Milano dopo più di  50 anni. Nel 1956 espose le su opere nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Una mostra che influenzò anche la sua vita privata visto che l’allestimento della sala lo ispirò per arredare la sua casa di Figueras, attualmente  della Fondazione Gala-Salvador Dalí.

L’architetto Oscar Tusquets Blanca, grande amico dell’artista, si occuperà dell’allestimento. I visitatori potranno anche  assistere al cortometraggio, per la prima volta proiettato in Italia, Destino di Salvador Dalì e Walt Disney. L’artista spagnolo incontrò Walt Disney nel 1946 e decise si disegnare i personaggi del film che è rimasto a lungo incompiuto negli archivi Disney. Solo 57 anni più tardi, la pellicola è stata terminata da un gruppo di 25 esperti in animazioni sotto la guida di Roy Disney.

Destino è una storia d’amore in cui si racconta il viaggio di una ballerina attraverso un paesaggio desertico e un inquietante scenario surreale. Un viaggio disegnato dal grande pittore: orologi molli, torri oscillanti, grucce, piramidi e ballerine senza testa sembrano le animazioni dei suoi quadri. La mostra terrà compagnia ai milanesi fino al 30 gennaio del 2011.

Read Full Post »