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Posts Tagged ‘pensieri’

Per gli oracoli sono tempi duri. Le rivolte popolari tunisine, poi dilagate come un’onda in Egitto e in Libia, sono arrivate sostanzialmente inaspettate, ricadendo sugli equilibri energetici, sulle Borse e sulla stabilità di vaste aree del mondo, Nessuno le aveva previste in Italia, pure geograficamente così vicina. Ma anche gli altri Paesi europei e gli Stati Uniti sono stati colti impreparati. Viene perciò da chiedersi come sia possibile che, nell’era dell’informazione, sempre più ricca di dati e di immagini, sempre più tecnologica e immediata, sempre più vasta e simultanea, la nostra capacità di previsione dei fatti, anche dei macro eventi, sia così povera. (altro…)

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Duecentocinquanta morti: l’Ue condanna la repressione e invita Tripoli al dialogo. L’ambasciatore libico all’Onu denuncia lo sterminio. Il premier si dice “preoccupato” per l’aggravarsi degli scontri.

 Raid aerei sui manifestanti, colpi di mitragliatrice sulla piazza in protesta. E’ un’altra giornata di sangue quella vissuta oggi dalla Libia in rivolta contro il dittatore Muhammar Gheddafi, al potere dal 1969.

La sorte del leader libico rimane in ogni caso un mistero. Il ministero degli Esteri inglese dà per certa una sua fuga verso il Venezuela: “Non ho informazioni sul fatto che sia lì, ma ho avuto visione di informazioni che indicano che in questo momento si sta dirigendo là”. Ma la Ue e le autorità venezuelane per ora smentiscono: “Non è previsto il suo arrivo”. La notizia era già circolata questa mattina: secondo i gruppi di opposizione il Rais è ancora nel paese mentre per la televisione del Qatar il raìs sarebbe fuggito nel paese sudamericano. La notizia era stata poi smentita dal secondogenito Saif Al Islam: “Muammar Gheddafi sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo”. Il figlio del rais ha evocato scenari da guerra civile e il ritorno del potere coloniale. (altro…)

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La cosa grave di un lunedì non è tanto l’essere lunedì, quanto piuttosto l’essere un lunedì qualunque. Un lunedì identico ai precedenti, intendo, e in tutto simile ai lunedì che verranno. Ricominciare la settimana senza la prospettiva che qualcosa, almeno, un giorno, finirà o che qualcosa prima o poi abbia inizio, è terribile. Ricominciare la settimana senza il corroborante pensiero di un progetto, l’istante in cui ci si immagina diversi, altrove, poi, è tragico.

Nel traffico occorre un pensiero salvifico, se non si vuole morire. Il pensiero di un luogo, certo, ma soprattutto una condizione, in cui la vita possa essere migliore, in cui si possano provare le emozioni che si sa di potere. Per alcuni basta un pensiero alla sera, a domani, qualcosa di semplice e prossimo che già basta a dare un motivo. Per altri, invece, si tratta di qualcosa di più…

Mentre si corre, col peso di chissà cosa sul cuore, è necessario che qualcosa, in un altro luogo, in un altro tempo, aspetti noi. Non è per motivi tanto difformi che ci si fa un amante, o che si mente a se stessi. Dietro questa condizione c’è l’acquisto di una casa, di una macchina (che produrrà altro traffico…), la decisione di un viaggio. Sono palliativi a buon mercato di un sogno che non abbiamo, cioè piccoli pesi per moderare il nostro squilibrio.

Se fosse possibile ascoltarli in bassa frequenza, in un lunedì mattina uggioso e freddo come questo, sentiremmo il fruscio dei sogni e delle fantasie dilagare per le strade, spandersi fino a riempire ogni pur minimo interstizio tra il vicolo e il cuore, tra i palazzi e le nostre menti in delirio. Stasera, con un giorno in meno da vivere di questa nuova, identica settimana, oppure domattina, già martedì, la forza del sogno parrà indebolita. Basterà un pensiero che regga per quattro giorni soltanto…

Nessuno sogna mai di venerdì. Non è terribile, questo?!

simoneperrotti.com

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Ci sono momenti in cui mi estraneo da questo mondo,

attimi infinitesimali in cui, benché gli occhi siano aperti,

lo sguardo é lontano, oltre i colori e la luce, forse oltre il tempo,

c’é in me una sorta di minuscola sospensione della vita,

come se fossi in un fermo immagine, ed in quell’attimo

tutto il ruotare vorticoso delle cose non mi appartiene più,

immersa come sono in questo momento

in cui é l’universo ad attraversare la mia anima.

 

 

malinconialeggera.splinder.com

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