Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘petrolio’

Petrolio

Domenica sera, proprio mentre si votava per il referendum sulle trivelle, 600.000 litri di petrolio sono fuoriusciti da una falla dell’oleodotto Iplom e si sono riversati nel fiume Polcevera, provocando danni incalcolabili all’ambiente e alla salute dei cittadini. L’ondata di piena nera è stata talmente intensa che questa mattina, con l’arrivo della pioggia, ha provocato anche l’abbattimento delle dighe di contenimento.

Mentre a Genova si lotta contro il tempo per contrastare lo sversamento del petrolio in mare, nei giorni scorsi il MoVimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione in Parlamento per impegnare il Ministero dell’Ambiente a dichiarare il disastro ambientale. (altro…)

Read Full Post »

Vauro

Read Full Post »

PetrolioIl bestiario – Pressioni e insulti, mentre la Procura ascolta: le intercettazioni che imbarazzano i fidanzati (e il governo).

Clan o combriccola. Così Guidi, ministra, chiamava i petrolieri di Tempa Rossa in affari col suo fidanzato. Il che fa escludere che infilasse emendamenti a loro favore nelle leggi del governo Renzi. (Se Matteo vuole pagarci la consulenza per lo storytelling, giri pure il bonifico agli abitanti di Taranto e della valle del Sauro).

Gemelli, Gianluca. Poi dite che i cittadini non vengono mai a sapere le cose: abbiamo appreso che l’affarista era fidanzato con la ministra dello Sviluppo nello stesso istante in cui l’ha appreso il capo del governo. Non è fenomenale? (altro…)

Read Full Post »

guidi-gemelli

L’ex ministro in Procura a Potenza. Tre ore di colloquio con i pm, avrebbe risposto a tutte le domande. Intanto emergono altri retroscena dell’inchiesta. I dialoghi con il compagno: “Le cose che ho fatto per te non vanno mai bene, non sono sufficienti”.

“Dal punto di vista giuridico ho appreso definitivamente di essere persona offesa”. Così l’ex ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi al termine dell’incontro con i pm di Potenza titolari dell’inchiesta sul petrolio in Basilicata che l’ha portata alle dimissioni, dopo la diffusione delle intercettazioni telefoniche da cui emergono le pressioni del suo compagno Gianluca Gemellia un emendamento che avrebbe sbloccato il progetto Tempa Rossa. Guidi, a quanto si apprende, ha risposto alle domande dei magistrati. (altro…)

Read Full Post »

renziVisto che il presidente ha voglia di rispondere direttamente ai suoi fans, pardon, elettori, in rete, avrei anche io un paio di domande collegate all’inchiesta di Potenza.

Enrico Fierro sul FQ del 6 aprile 2016, sul filone dei rifiuti, scrive

“Al Centro oli di Viggiano i dati venivano addomesticati. Quelli sulle emissioni, sulle fuoriuscite di agenti inquinanti e sugli incidenti sul lavoro. Un operaio sviene intossicato dall’H2S,un responsabile minimizza: “Si è sentito male per i cazzi suoi, dice che non aveva mangiato la mattina”. Ecco come nelle carte dell’inchiesta carabinieri del Noe e magistrati giudicano l’atteggiamento del management Eni: “È emersa una gestione con modalità comportamentali osservate dai tecnici e dirigenti indagati, assolutamente non trasparenti ed emblematiche all’inverso di una preordinata e accanita pervicacia nel nascondere la reale entità del problema ambientale e i rischi connessi alla salute dei lavoratori”.Anche sugli “sforamenti emissivi” stessa linea. “La strategia del management Eni è stata improntata a occultare agli organi di controllo le evidenti anomalie dell’impianto”.

Lei metterebbe allora la mano sul fuoco sul comportamento dell’Eni a Viggiano? (altro…)

Read Full Post »

Travaglio

Read Full Post »

MuskRenziprovoca, Greenpeace risponde: il botta e risposta è sui Social Network . Ieri, il premier Matteo Renzi in diretta su Facebook e Twitter con l’hashtag #matteorisponde, ha detto all’associazione ambientalista di essere pronto a affrontare un confronto pubblico su trivelle e rinnovabili. “Renzi è convinto, come ci ha risposto con un tweet, che il solare non possa fare più del 7%. Eppure, numerosi studi dimostrano il contrario. Elon Musk, l’imprenditore che ha lanciato la Tesla, ​ ​sostiene che il solare può coprire il fabbisogno energetico dell’intera Cina”, ha risposto Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia. (altro…)

Read Full Post »

Mannelli

Da facebook.com/riccardo.mannelli.75

Read Full Post »

Total

Gli inquirenti indagano sulle relazioni tra l’emendamento su Tempa Rossa e il percorso della Finanziaria L’ipotesi dei pm: un comitato d’affari si è attivato per spingere la norma che favoriva gli uomini della Total.

Il giacimento petrolifero nella valle del Sauro, in Basilicata, gestito dalla Total.

POTENZA – L’emendamento Tempa Rossa sarebbe stato annullato, o comunque annacquato, qualche mese fa dal Governo. È questo il nuovo giallo dell’inchiesta di Potenza: gli investigatori hanno infatti acquisito all’indagine il comma 129 bis dell’ultima legge di Stabilità con il quale sembrerebbe che il governo, a dicembre del 2015, abbia fatto un passo indietro rispetto alla norma “salva Total” approvata un anno prima e oggetto dell’inchiesta. «Viene infatti eliminato il carattere strategico, di indifferibilità e di urgenza delle attività, riconoscendo alle stesse soltanto il carattere di pubblica utilità» si legge nella nuova formulazione della legge.

(altro…)

Read Full Post »

Bucchi

Read Full Post »

querelatutti

“Siamo alle comiche. Il Bomba ha annunciato che querelerà Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle perché hanno osato dire ciò che è sotto gli occhi di tutti, cioè che questo è un governo asservito alle lobby del petrolio e delle banche, invischiato in conflitti di interessi giganteschi, che fa leggi non per i cittadini, ma per garantire gli affari del compagno dell’ex ministro Guidi o per salvare la banca del padre della Boschi.
Il Presidente del Consiglio non eletto da nessuno, regista e artefice di tutto ciò, non digerisce che gli si dica chiaro e tondo che lui e la sua maggioranza sono complici di questo scempio. Vorrebbe tutti zitti e buoni mentre lui porta avanti politiche che fanno gli interessi dei petrolieri e inquinano l’ambiente. Non gli piace che qualcuno dica: “sapevate tutto e quindi siete complici e collusi di ciò che avvenuto”. (altro…)

Read Full Post »

LiuzziL’INTERVISTA/2 MIRELLA LIUZZI, DEPUTATA DEL M5S
ROMA – Mirella Liuzzi, deputata del Movimento 5 Stelle, è stata la prima ad accorgersi dell’emendamento “Tempa rossa”.
Perché combatterlo?
«Sono lucana, mi occupo da anni del sistema petrolio e so che quello è un progetto pericoloso. Il petrolio che si vuole estrarre, come quello di Viggiano, è di scarsissima qualità».
Questo cosa comporta?
«Che bisogna trivellare fino a 4 chilometri di profondità provocando sostanze tossiche che – secondo Arpa Puglia – aumenterebbero del 12 per cento. In più, è un petrolio pieno di zolfo, non si usa per i carburanti ma per prodotti come il bitume. Il petrolio della Basilicata copre il 7 per cento del fabbisogno nazionale, pochi barili per i quali stiamo distruggendo una regione».

(altro…)

Read Full Post »

Renzi guidi boschi

Se Matteo Renzi pensa di archiviare lo scandalo petroli con le dimissioni della ministra Federica Guidi, si sbaglia di grosso. Il pozzo nero di greggio, veleni, leggi e malaffari scoperchiato dall’inchiesta di Potenza, coordinata dalla Procura nazionale antimafia, non si chiude col sacrificio di una delle poche ministre estranee al Giglio Magico, beccata ad annunciare l’emendamento Total al fidanzato Gianluca Gemelli, consulente della multinazionale francese.

Gli emendamenti ai decreti non li fa una ministra col suo moroso, ma il Consiglio dei ministri e poi la maggioranza in Parlamento. (altro…)

Read Full Post »

TrivelleNei mari italiani operano circa 100 piattaforme, a gas e petrolio, del cui impatto ambientale non si ha alcuna stima, misurazione o controllo

Siamo venuti a conoscenza di questa incredibile mancanza di supervisione dell’attività delle compagnie petrolifere da una nota stampa dell’ENI, proprietaria di gran parte degli impianti.

Come siamo arrivati a questa notizia?

Ebbene, a seguito di una istanza pubblica di accesso agli atti, abbiamo ottenuto dal Ministero dell’Ambiente i piani di monitoraggio di 34 piattaforme di proprietà ENI. Avevamo però chiesto al Ministero di poter accedere ai dati di tutte le piattaforme operanti nei mari italiani, che secondo il Ministero dello Sviluppo Economico sono 135.

 

(altro…)

Read Full Post »

stop trivelle

Referendum – I rappresentanti delle Regioni difendono il Sì, ma la maggior parte dei presidenti tace.

Referendum, trivelle, 17 aprile. Alla sequenza, va aggiunta un’altra parola: “Regioni”. Tra 18 giorni ci sarà la prima consultazione referendaria nella storia della Repubblica indetta dai consigli regionali: in 10 (ma ne sarebbero bastati 5) a luglio hanno approvato sei quesiti contro le norme dello Sblocca Italia che toglievano loro potere. Otto sono governate da giunte Pd e per ognuna è stato identificato un delegato regionale come soggetto politico che partecipa a tribune e dibattiti: la maggior parte sostiene il “Sì”, cioè l’abrogazione della norma. Diverso, invece, come mostra la casistica qui di seguito (salvo eccezioni) il comportamento dei governatori. (altro…)

Read Full Post »

Fonti interne alla maggioranza parlano di Palazzo Chigi pronto all’intervento in extremis per impedire il voto sulle ricerche di petrolio. Notizia riportata dalle agenzie di stampa e confermata a ilfattoquotidiano.it da esponenti renziani del parlamento. Interpellato sull’argomento, l’entourage del premier smentisce.

Ammissibile per la Consulta, sconveniente per il Governo. Che subito si è messo al lavoro per disinnescarlo. Il referendum anti trivellazioni, dichiarato ammissibile dalla Corte Costituzionale, preoccupa e non poco Matteo Renzi. (altro…)

Read Full Post »

trivellazioni

La sentenza della Consulta sarà ora notificata alla presidenza del consiglio dei ministri. Verrà indicata una data tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimi per consentire che si svolga il referendum. Che a quel punto sarà indetto con un decreto del Presidente della Repubblica. Nel frattempo, però, non è da escludersi che il governo tenterà di modificare la norma per evitare che si arrivi alla consultazione popolare.

Gli italiani decideranno con un referendum sulla durata delle attività petrolifere. La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il sesto quesito, quello sulle attività petrolifere entro le 12 miglia marine, che si concentra sull’attuale previsione che i titoli abilitativi già rilasciati debbano essere fatti salvi “per la durata di vita utile del giacimento”. (altro…)

Read Full Post »

RenziDomani in Corte Costituzionale Governo e Molise contro 9 Regioni.

Secondo il Comitato nazionale No-Triv, «In Abruzzo ormai siamo a questo: a un pezzo di carta in luogo di una delibera del Consiglio regionale, firmato dai soli consiglieri di maggioranza, con il quale si “autorizza” il rappresentante del Consiglio regionale (Paolini) a non agire a tutela del referendum davanti alla Corte costituzionale (per il conflitto di attribuzione contro il Parlamento). Il “documento” reca persino la firma del Presidente del Consiglio regionale Di Pangrazio». (altro…)

Read Full Post »

TrivellazioniLa Puglia ricorre contro il governo. Fai: “Decisione inaccettabile”. La Consulta rinvia sul referendum.

 ROMA – È “guerra” sulle trivelle petrolifere. Le Regioni contro il governo. Il ministro Guidi, titolare del Mise, contro le Regioni e a difesa dei suoi decreti del 22 dicembre per cercare petrolio nelle Tremiti, a Lampedusa, in Abruzzo, nel golfo di Taranto. Gli ambientalisti furibondi con Guidi, al punto che il Verde Bonelli chiede a Mattarella di intervenire. Ma a sera ecco la mossa a sorpresa del governatore della Puglia Emiliano che annuncia un conflitto di attribuzione contro il governo davanti alla Corte costituzionale perché il 23 dicembre ha cambiato la legge sulle trivelle per bloccare i referendum “notriv”.

(altro…)

Read Full Post »

TRIVELLAZIONI_PIATTAFORMAI comitati: la legge di Stabilità esclude la ricerca di petrolio entro 12 miglia dalla costa, ma il ministero ha prorogato la concessione a Ombrina Mare.

Il copione è lo stesso: il governo si muove in una direzione e poi, scavando un po’, va in un’altra. Stavolta tocca alle trivellazioni in mare per la ricerca di idrocarburi, prima previste con il decreto Sblocca Italia, poi vietate entro le 12 miglia dalla costa con la legge di Stabilità entrata in vigore il 1° gennaio. Una notizia, quest’ultima, che sarebbe positiva se i comitati No Triv non si fossero accorti, nei giorni scorsi, di due incongruenze che sollevano dubbi sulle reali intenzioni del governo e del ministero dello Sviluppo economico.

È il 31 dicembre quando sul sito del Mise è pubblicato il “Bollettino Idrocarburi 2015” in cui, oltre a essere annunciata la sospensione dei permessi di ricerca nel Mare Adriatico, appare la seguente frase: “La sospensione del decorso temporale del permesso di ricerca di cui è titolare la società Rockhopper Italia S.p.a. è prorogata a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino alla data dell’eventuale conferimento della concessione di coltivazione di idrocarburi a mare di cui all’istanza e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2016”. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »