Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘politca’

boeri

Il presidente dell’Inps ha ha spiegato che limitarne l’uso ad alcuni settori sarebbe inefficace. Meglio proibirlo “lì dove il lavoro svolto ponga una questione di sicurezza”. E fissare un tetto massimo, per esempio “10 giorni al mese o 40 all’anno”. Intanto il direttore dell’Ispettorato nazionale del Lavoro ha rimarcato che da quanto è partita la tracciabilità il fenomeno dell’utilizzo dei buoni per una sola ora è diminuito. (altro…)

Read Full Post »

coerenzi

Il Capogruppo del Partito Democratico entusiasta quando era Monti a dire NO alle olimpiadi.
Se lo dice il MoVimento 5 Stelle si perde opportunità.
Il PD dovrebbe chiamarsi DPPD = due pesi due misure

Carlo Sibilia

Read Full Post »

Antirussia

Domani in Galles il summit dei leader occidentali Via alle esercitazioni, inviati 90 uomini della Folgore.

BERLINO – DI MOMENTO in momento le notizie dal fronte si fanno più allarmanti, e anche una minima tenuta difensiva delle forze armate ucraine appare meno probabile. Se è autentico, il rapporto segreto dell’Alleanza atlantica scovato dagli investigative reporter di Spiegel online parla chiaro: davanti alla lenta, mimetizzata manovra a tenaglia condotta su tre fronti dagli strateghi di Putin, l’Ucraina del presidente Petro Poroshenko ha già perso. La nuova forza supermobile alleata, con 4000 uomini, mezzi aerei e navali da schierare prima dei soldati, intelligence britannica e americana di prim’ordine, potrà appena rassicurare in parte baltici e polacchi ma non salvare Kiev dalla prospettiva di perdita d’indipendenza. (altro…)

Read Full Post »

Mensa

PARLIAMO DI SOLDI!

Sono tornato ora dal Senato. Ero in tribuna e non e’ stato un bello spettacolo. I senatori M5S si sono comportati bene ma certo che e’ avvilente vedere l’Alta Camera della Repubblica che in un momento drammatico per gli italiani (oltre 6 milioni vivono in povertà assoluta) pensa al Senato delle autonomie, agli sbarramenti o ai premi di maggioranza nella legge elettorale.

Io non voglio farmi tirare dentro a queste indecenze. Stasera, mentre guardavo i senatori dall’alto mi sono fatto una domanda. E se queste riforme fossero un bluff? E se Renzi non avesse la minima intenzione di farle approvare ma volesse soltanto accusare (complice gran parte del sistema mediatico) le opposizioni dello stallo del Paese? E se il suo unico scopo fosse quello di andare di nuovo al voto dicendo che i traditori del PD non gli hanno permesso di fare nulla ed e’ tempo di fare piazza pulita con loro? (altro…)

Read Full Post »

Il pd salva ancora verdini

NEL GIORNO DELL’ACCORDO SULL’ITALICUM, LA GIUNTA DOVEVA VOTARE (A UN ANNO DALLA RICHIESTA DEL GIP) L’UTILIZZO DELLE INTERCETTAZIONI P3. MA IL SENATO HA RINVIATO ANCORA.

Nona seduta e nono rinvio della Giunta delle immunità del Senato, ieri, sulla richiesta del Gip di Roma di autorizzazione all’uso di intercettazioni telefoniche di Denis Verdini, senatore, Nicola Cosentino e Marcello Dell’Utri, tutti parlamentari all’epoca dei fatti. Tutti concordi nel riparlarne oggi, Pd compreso, ovviamente. L’inchiesta è quella sulla presunta associazione segreta P3, finalizzata secondo l’accusa al pilotaggio di appalti e sentenze, oltre che al dossieraggio al danno di nemici politici. La faccenda, però, è ormai antichissima e chissà se al tribunale di Roma si ricordano ancora di quella lontana richiesta sugli ascolti dei tre pesi massimi berlusconiani: il Gip, infatti, l’ha presentata al Parlamento il lontano 12 aprile dell’anno scorso, ma a palazzo Madama ancora non hanno trovato il tempo di dire cosa ne pensano.   (altro…)

Read Full Post »

La gaffeTRA PREGHIERE E POTERE.

La campanella ha suonato, seppur la consegna di Enrico Letta non sia di buon auspicio per il Partito democratico. Oggi Matteo Renzi andrà al Senato per chiedere la fiducia, il discorso l’ha limato a Palazzo Chigi, dov’è rincasato (è la sua residenza romana) nel pomeriggio, ma il presidente deve già rimediare a un paio di topiche evidenti.

IL CASO Nicola Gratteri non è archiviato, anche se il diretto interessato non vuole commentare: il segretario democratico, ormai i fatti sono noti, è salito al Colle con la casella Giustizia per il magistrato calabrese e ne è uscito con Andrea Orlando. Il sottosegretario Graziano Delrio ha confessato che Gratteri potrebbe riapparire col ruolo di consulente: “Le porte sono aperte”, assicura a In Mezz’O ra . Le parole sono di Delrio, ma il pensiero è di Renzi. E così anche il ministro Orlando, catapultato in via Arenula per riparare al pasticcio, ha in agenda un appuntamento con Gratteri. (altro…)

Read Full Post »

HeldL’abbiamo sempre scritto, e lo ribadiamo anche a Grillo come a tutti: nelle democrazie vere sono i giornalisti a dover criticare (quando lo meritano) i leader politici, e non viceversa. Anche quando i giornalisti meritano una critica – il che accade spesso, soprattutto in Italia – i leader politici dovrebbero astenersi dall’attaccarli pubblicamente. Meglio farebbero a rispondere nel merito alle critiche e, se si sentono diffamati, a querelarli con ampia facoltà di prova. Se il blog di Grillo voleva rilanciare la sacrosanta battaglia dei 5Stelle contro i finanziamenti pubblici ai giornali (di partito e non), poteva farlo senza personalizzarla contro una singola giornalista, Maria Novella Oppo, dandole della “mantenuta da 40 anni” e minacciando di costringerla a “trovarsi un lavoro”. (altro…)

Read Full Post »

Letta

Capitan Findus Letta ha molti meriti, nipote del Gran Ciambellano Gianni Letta, il consigliere di Berlusconi, nipote acquisito di Napolitano che lo ha nominato presidente del Consiglio in una notte tempestosa insieme a Testa d’Asfalto, mentitore professionista sul finanziamento dei partiti e sulla legge elettorale, in carriera politica da bambino (non ha mai fatto altro nella vita), pollo di allevamento della democrazia cristiana traslocato nel pdmenoelle, capace però di esprimersi in lingua inglese (un merito incommensurabile per un politico italiano), ammiratore di Andreotti, uno dei peggiori figuri della Prima Repubblica, mentore dell’alleanza con il pdl sin da prima delle elezioni quando invitò a votare pdl piuttosto che Il MoVimento 5 Stelle. (altro…)

Read Full Post »

Cuperlo-RenziVERSO L’8 DICEMBRE.

Non c’è nemmeno una bandiera del Pd, non ci sono i “big” del partito: Massimo D’Alema, Pier Luigi Bersani, Franco Marini. Eppure è il giorno delle presentazioni ufficiali. Davanti alla convenzione nazionale, composta dai delegati venuti da tutt’Italia, i candidati alla segreteria del partito infilano la pettorina per la corsa dell’8 dicembre. Sono rimasti in tre: dal palco, Davide Zoggia legge i risultati definitivi dei congressi nei circoli. Ha vinto Matteo Renzi, con il 45 per cento, Gianni Cuperlo si è fermato al 39 per cento, Pippo Civati sfiora il 10. La sala dell’Ergife, l’hotel dei concorsi a Roma, li applaude, come pure ha fatto con lo “squalificato” Gianni Pittella: felicissimo perché ha smentito “le previsioni di chi, a cominciare dai giornalisti, mi dava all’1 o al 2 per cento, visto che alla fine ho fatto quasi il 6…”.  (altro…)

Read Full Post »

Vauro

Read Full Post »

berlusconi-ineleggibile-477

Cari amici, mentre attendiamo il miglior governo della storia repubblicana e anche monarchica che dovrebbe fare in pochi mesi tutto quello che i suoi promotori e i loro fiancheggiatori non han fatto in vent’anni, tra qualche giorno le giunte per le elezioni della Camera e del Senato dovranno decidere sull’eleggibilità o meno degli eletti ineleggibili. Il primo si chiama Silvio Berlusconi e, come scriviamo dal 1994 in ristrettissima compagnia, è ineleggibile in base alla legge del 1957 sui concessionari pubblici.

MicroMega ha lanciato un appello (160 mila firme in una settimana) perché, dopo cinque legislature di inciuci, alla sesta volta i parlamentari del centrosinistra trovino il coraggio di sbattere l’ineleggibile Caimano fuori dal Parlamento (stavolta s’è infilato in Senato). (altro…)

Read Full Post »

Naturalmente scalare il Cervino a mani nude, o lanciarsi da un jet con un paracadute di mutande, o attraversare a nuoto l’Atlantico senza pinne, sono imprese alla portata di tutti. Più difficile, come sport estremo, è credere alle promesse elettorali. Una pratica che lascia immancabilmente sul campo morti e feriti, delusioni feroci e l’intimo fastidio che ci fa dire: ci ho creduto, che fesso! Come sempre quando si ha a che fare con dei feticci – teste impagliate della Guinea, boomerang d’osso aborigeni o promesse elettorali italiane – scatta la sindrome del collezionismo. Dal Matteo Salvini che tuonava: “Lega, mai più con Berlusconi!” (luglio 2012), fino al Mario Monti di “Non mi presento alle elezioni” (settembre 2012), passando magari per l’Angelino Alfano del “Faremo le primarie, nessuno stop” (dicembre 2012), il problema è quello della raccolta infinita, come dire che l’album non lo completeremo mai. (altro…)

Read Full Post »

EllekappaSe il centrosinistra non avesse abdicato al dovere morale e politico di rinfacciare a B. i suoi scandali giudiziari, così immunizzandolo per sempre dalle conseguenze morali e politiche dei reati suoi e delle sue aziende, oggi potrebbe rispondergli qualcosa a proposito delle sue accuse sul caso Montepaschi. Perché purtroppo B. ha ragione a denunciare la “responsabilità oggettiva” degli ex Pci, ex Pds, ex Ds, ora Pd nella malagestione della banca senese, da decenni nelle mani degli amministratori locali del centrosinistra, dopo aver fatto capo alla P2 e aver regalato a B. fidi e finanziamenti oltre ogni limite di rischio ai tempi di Milano2. Il fatto è che la responsabilità oggettiva dovrebbe valere sempre, anche per lui. Anche quando viene assolto o prescritto in processi che vedono condannati suoi manager o fedelissimi. (altro…)

Read Full Post »

Presadiretta

Affronteremo il tema dell’acquisto degli F35, che sono sia caccia intercettori che caccia bombardieri, prodotti negli Stati Uniti dalla Lockheed Martin.

Gli F35 sono aerei capaci di   trasportare arme nucleari. E’ il sistema d’arma più costoso del mondo. L’Italia ha deciso di comprare 90 F35nelle sue varie versioni. Spenderemo per questo acquisto 13 miliardi subito, la spesa salirà fino a 40 miliardi se calcoliamo quelli che saranno i costi di esercizio e di manutenzione nel corso dei prossimi anni. (altro…)

Read Full Post »

«Non era stato invitato», dicono i responsabili della Fondazione Memoriale della Shoah. Una precisazione che suonerebbe come un ceffone in pieno volto se a riceverla fosse un gentiluomo. Trattandosi di Berlusconi, è dunque improbabile che se ne capaciti. Eppure, tra tutti i commenti del giorno dopo, alcuni giustamente infocati, questa puntualizzazione degli organizzatori è il più tagliente e ostile, perché colloca il nostro quattro volte presidente del Consiglio (robe da matti) nella dimensione, per lui esiziale, dell´impresentabilità («unfit», scrisse l´Economist, inadatto: ed era un elegante eufemismo). (altro…)

Read Full Post »

Il derivato segretoIL DOCUMENTO trovato nella cassaforte dell’ex direttore generale, grazie al quale Mps ha occultato centinaia di milioni di perdite, aggiunge solo un tocco grottesco a una storia già vista, e molto più frequente di quanto si creda: c’è una banca (o un’azienda) mal gestita; allora si maschera la cattiva gestione facendo un investimento finanziario rischioso per aumentare gli utili; se poi l’investimento va male si occultano le perdite, aspettando tempi migliori. Come? Se l’investimento, pagato 100, vale 90, si cerca una banca connivente disposta a comperarlo per 100; in cambio si acquista e si contabilizza per  EQUESTO altro investimento però sul mercato varrebbe solo 80, sperando che col tempo salga di valore. Se accade, le perdite sono occultate per sempre e la banca connivente guadagna 10. Se però l’azienda entra in uno stato di dissesto, le magagne vengono alla luce e scoppia lo scandalo. È il caso di Mps. Il derivato “segreto” è solo l’ultimo anello di una catena servita a mascherare perdite potenziali su operazioni per nulla segrete perché in bilancio da anni (a valori fasulli). Anche nel caso Mps, alla radice ci sono anni di mala gestione dell’attività ordinaria della banca (costi di struttura elevati, gestione dei crediti inefficiente, investimenti clientelari, vendita di prodotti truffaldini) che hanno spinto a ricercare la redditività ricorrendo a investimenti rischiosi e operazioni straordinarie. (altro…)

Read Full Post »

palazzo-dinverno

Trionfano il web e i social networks che si abbattono come una mannaia sui partiti politici.

“E’ la faccia virtuosa della rete, il capovolgimento del Senso, quella silenziosa rivoluzione civile di cui si parla spesso in maniera pomposa, accademica, a mo’ di statistica, vezzo high tech per vendere merci ai giovani e roba scontata per tutti. Evviva l’e-commerce.
E’ il virtuale che influisce sul reale.
E impone un cambiamento perché lo determina, per propria costituzione.
E’ la sconfitta dei reazionari nostalgici, dei luddisti, di chi si nasconde dietro il paludato e senescente “ai miei tempi sì che…” perché –da questa piccola grande vittoria- esce definitivamente battuta la cosiddetta maggioranza silenziosa, sostituita per sempre dal nuovo caos provocato dalle striscette su facebook, dalle citazioni rubate, dallo sfogo bilioso, rancoroso, urlato, vomitato, alla ricerca spasmodica di un Senso: la nuova maggioranza rumorissima e cacofonica, variopinta e confusionaria che siamo tutti noi.
Per restituire un Significato alla nostra esistenza civile.
E’ la rivoluzione silenziosa di cui la cupola mediatica non parla e che non accredita. (altro…)

Read Full Post »

Qualche piccolo passo avanti, e molta strada ancora da fare: mentre il ministro Fornero annuncia che a inizio febbraio partiranno le prime lettere ai lavoratori salvaguardati dalla riforma previdenziale, e in Gazzetta ufficiale fa la sua comparsa il decreto che dovrà tutelare la seconda ondata di 55 mila persone, resta da trovare una soluzione per circa 150 mila soggetti a vario titolo esodati, che da qui ai prossimi anni rischiano di ritrovarsi senza stipendio né pensione.
I numeri non sono ufficiali e la materia, già oggetto nei mesi scorsi di polemiche anche molto aspre, resta quanto mai delicata. Ma questo è l’ordine di grandezza su cui starebbe ragionando a livello tecnico all’Inps, nel momento in cui stanno per partire le operazioni di verifica relative alla seconda ondata di soggetti coinvolti. Toccherà al prossimo governo valutare quali margini di manovra esistono, sotto il profilo finanziario, per allargare ulteriormente la platea. (altro…)

Read Full Post »

SONO bastati pochi giorni per vedere le implicazioni delle decisioni prese dalla Bce. Ha abdicato dal ruolo di unica istituzione sovranazionale europea indipendente dai governi nazionali. Nel bollettino di agosto uscito ieri, la Banca centrale europea ha chiesto, non troppo velatamente, a Spagna e Italia di richiedere l’intervento del fondo salva-Stati, come condizione necessaria per poter intervenire a sua volta con propri piani di acquisto di titoli di stato. Questo significa che la Bce potrà intervenire solo su mandato di quei governi che chiedono formalmente un intervento esterno e di quelli che autorizzano gli aiuti del fondo salva-Stati. Il tutto a condizioni stabilite da accordi intergovernativi in cui la Bce non ha formalmente voce in capitolo. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Older Posts »