Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘politica’

Nei mesi scorsi vi abbiamo mostrato immagini di pesci, tartarughe, delfini, balene e uccelli marini che vivono in un mare soffocato dalla plastica. Eravamo e siamo ancora oggi convinti che sia necessario ridurre drasticamente il consumo di plastica, soprattutto usa e getta, e per questo abbiamo lanciato una petizione, diretta al Ministro dell’Ambiente, per chiedere all’Italia di schierarsi per proteggere il mare e gli organismi che lo popolano con posizioni rigorose e ambiziose nell’ambito di alcune direttive comunitarie sulla gestione dei rifiuti, inclusa la plastica. (altro…)

Read Full Post »

Il leader di LeU Grasso ha proposto di abolirle. Un’idea giudicata “trumpiana” da Calenda e criticata dal Pd e dall’ex ministro Vincenzo Visco. Per capire però se e quale sia il sistema di sostegno per gli studenti, però, bisogna considerare anche altre esenzioni e agevolazioni. E guardando all’estero la situazione è molto diversa dalla nostra: in Nuova Zelanda, ad esempio, ci sono contributi per le spese di alloggio e in Germania, dove gli studi sono gratis, l’iscrizione all’università è legata solo al pagamento di un abbonamento ai mezzi pubblici. (altro…)

Read Full Post »

Nel talk di D’Urso il leader di Fi agita il tema criminalità. Autogol sul Trattato di Dublino.

L’Italia è un Far West dove si commettono reati a raffica. Ed è tutta colpa dei 476 mila emigranti africani che si aggirano per il paese. Silvio Berlusconi, in modalità campagna elettorale, con i soliti misteriosi foglietti in mano, si accomoda nell’amichevole salotto domenicale di Barbara D’Urso e gioca la carta dell’insicurezza per andare in cerca di voti facili.
« In Italia – dice il leader di Forza Italia – ogni venti secondi accade un reato. Ogni minuto si verifica un reato di strada, ogni due minuti un furto in appartamento, ogni tre minuti un furto di automobile o di un motociclo, ogni quattro un furto in un negozio o un supermercato. Addirittura ogni due giorni tre rapine in banca, di cui i giornali non danno più notizia perché è diventata un’abitudine».

(altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Read Full Post »

Il colpevole era il detective. “Se qualcuno, chiunque sia o comunque si chiami, ha utilizzato informazioni riservate per far questo (insider trading sul decreto di riforma delle banche popolari, ndr), io stesso chiederò un’indagine rigorosa alla Consob e ad altri, così che pagherà fino all’ultimo centesimo e all’ultimo giorno” (Matteo Renzi, segretario Pd e presidente del Consiglio, Porta a Porta, Rai1, 3.2.2015). Uahahahahahahah.

Podismo. “Gasparri corre nel Lazio” (la Repubblica, 91.): Deve aver visto Forrest Gump.

Liberi e Umorali. “La continuità programmatica orgogliosamente proposta per il suo secondo mandato dal presidente Zingaretti e dai partiti che lo sostengono è per noi insostenibile, profondamente contraddittoria con le ragioni fondative politiche e sociali di SI” (Stefano Fassina, 2.4.2017). Per questi e altri motivi Liberi e Uguali, di cui Fassina è tra i fondatori, appoggia Luca Zingaretti per il suo secondo mandato. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Ogni mese il Partito Democratico manipola i dati Istat per coprire il massacro del lavoro portato avanti a colpi di Jobs Act e precariato. La realtà, però, è sempre la stessa: Istat conferma che a crescere sono ormai solo i posti di lavoro a termine: nell’ultimo anno, da novembre 2016 a novembre 2017, il 90,5% dei nuovi occupati è stato assunto con un contratto precario. L’obiettivo del Pd era eliminare la stabilità del posto del lavoro e ci sono riusciti. (altro…)

Read Full Post »

Le dichiarazioni del 2016 – Alla Consob l’Ingegnere racconta i retroscena della speculazione sulle Popolari e i suoi rapporti politici.

“Normalmente con Renzi facciamo breakfast insieme a Palazzo Chigi” e con Maria Elena Boschi “sono molto amico, ma non la incontro mai a Palazzo Chigi. Lei viene sovente a cena a casa nostra (..) del governo vedo sovente la Boschi, Padoan. Anche lui viene a cena a casa mia e basta”. Così parlava l’11 febbraio 2016 Carlo De Benedetti, allora ancora presidente del Gruppo Espresso che pubblica La StampaRepubblica e L’EspressoLorenzo Bagnoli dell’Irpi (Investigative reporting project Italy) e Angelo Mincuzzi del Sole 24 Ore hanno pubblicato ieri sul sito del Sole il verbale di De Benedetti davanti alla Consob dove ha potuto difendersi nell’indagine della Commissione sui movimenti sospetti intorno alle banche popolari. (altro…)

Read Full Post »

La guerra mondiale contro la plastica riunisce (per un giorno) Bruxelles e Londra. La Brexit — quando in ballo ci sono gli otto milioni di tonnellate di bottiglie, sacchetti e bastoncini per orecchie scaricati ogni anno negli oceani — può attendere. Ue e Regno Unito hanno annunciato in tandem un giro di vite fiscale per salvare i mari da questa valanga di pattumiera. La svolta verde di Theresa May (vedi pezzo sotto) punta a ripulire la Gran Bretagna entro il 2042 dalla plastica in eccesso. L’Europa la caricherà a maggio di una nuova imposta, si vedrà se a carico di consumatori o aziende. Obiettivo: frenare gli abusi, fare cassa e contenere il caos aperto dal “pentimento” della Cina.

(altro…)

Read Full Post »

Il leader di Fi stoppa l’abolizione della legge Fornero. Nel Carroccio accuse di stalinismo e di censura al capo.

GENOVA – La Lega va al voto con la dicitura “stop Fornero” nel simbolo; ma il suo principale alleato, cioè Forza Italia, pensa che no, «alcune cose vanno mantenute come sono». Parola di Silvio Berlusconi. Matteo Salvini promette di levare l’obbligo di vaccinazione, ma sempre Forza Italia è contraria. Mentre il segretario del Carroccio da mesi tuona contro la precarietà che non fa mettere su famiglia ai giovani, il Cavaliere dice che «il jobs act va bene così».

(altro…)

Read Full Post »

La nota – “La banca svizzera consigliò di comprare azioni delle Popolari”. Ma non risulta.

La linea di difesa già non dimostrava molto, ma ora si scopre che forse non sta proprio in piedi. Mercoledì, dopo le polemiche per gli acquisti sulle banche popolari alla vigilia della riforma, un portavoce dell’Ingegnere aveva diffuso questa nota: “Non vi è stato alcun abuso di informazione privilegiata da parte sua. L’approvazione della norma era ampiamente nota, al punto che Ubs (colosso bancario svizzero, ndr) aveva tenuto una conferenza stampa sul tema due settimane prima, presso la Borsa di Milano, consigliando di acquistare azioni delle Popolari”. (altro…)

Read Full Post »

La procura di Roma ha deciso, discrezionalmente, che la chiacchierata tra De Benedetti e il suo broke(e soprattutto il fatto che fosse informato di un futuro decreto del governo Renzi) non avesse dietro nessuna notizia di reato.
La stessa procura che ora ha deciso, sempre discrezionalmente, che invece la fuga di notizie dalla commissione banche verso i giornali, quella sì costituisca reato.
Come per il caso Consip, si ha l’impressione di ripetere la storia del dito e della luna.
Dove la luna è la spartizione del maxi appalto Consip ad amici, la fuga di notizie verso gli indagati e l’annunciazione del decreto sulle banche popolari.
Così Consip diventa la storia di un golpe contro il governo e dei poveri imprenditori dediti al culto della Madonna di Medjudorie.
Il ministro Boschi vittima del sessismo. (altro…)

Read Full Post »

Che paese meraviglioso, nel serio e nel faceto. Il serio, per esempio, sarebbe la soffiata da 600mila euro a De Benedetti: “Me l’ha detto Renzi”. Chissà perché, se ne parla poco. Eppure è una notizia enorme. Ma guai a dirlo troppo in giro. Il faceto, nel frattempo, è come sempre infinito. Debbie Serracchiani, con quel carisma contagioso e quella sua grazia da beghina di medio successo, sempre più detestata dai friulani che ancora si domandano come diavolo abbiano fatto a dare una regione meravigliosa a una tizia così, sciorina lezioni di bon ton ai discepoli: “Camicia stirata, capelli in ordine”. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Non è escluso che anche l’albero Spelacchio diventi un caso giudiziario, in conseguenza del recente interessamento dell’Autorità anticorruzione.
Particolarmente impressionante è scoprire che, tra le norme e i princìpi di rettitudine violati per l’occasione, ci sia anche “l’obbligo di rotazione” per la fornitura di abeti natalizi, oppure per il loro accudimento e annaffiatura, non si capisce bene. Cioè: nel caso la ditta Abeti&Betulle fornisca un ottimo servizio, l’anno dopo dovrà comunque cedere il passo alla ditta Betulle&Abeti, a sua volta da rimpiazzare dodici mesi dopo, quando arriva il turno della Pino Corporation?

(altro…)

Read Full Post »

“Si sapeva tutto”, “È tutto archiviato”. Se Renzi, De Benedetti & C. pensano di chiudere con queste due frasi lo scandalo della soffiata dell’allora premier all’Ingegnere sul decreto banche popolari che fece guadagnare al secondo 600 mila euro in un giorno, si illudono. Intanto perché la prima frase è una bugia: il 15 gennaio 2015, quando De Benedetti e Renzi si incontrano, del decreto nessuno sa nulla: a parte ovviamente chi ha appena deciso di vararlo (Renzi) e chi ha appena parlato con lui (De Benedetti). L’indomani mattina l’Ingegnere gira la soffiata al suo broker Gianluca Bolengo ordinandogli di investire 5 milioni in azioni di banche popolari: appena in tempo, perché alle 17.58 di quella sera, a Borse chiuse, l’Ansa annuncia che il prossimo Consiglio dei ministri (che si terrà il giorno 20) riformerà le Popolari. (altro…)

Read Full Post »

Tra il modello Germania e il modello Zimbabwe, i partiti italiani non hanno dubbi: Zimbabwe. Qui il presidente Robert Mugabe, che ha solo 93 anni (uno in più di Napolitano) e governa da appena 37, doveva dimettersi in diretta tv, magari per passare lo scettro alla moglie; invece ha sorpreso tutti, dicendo che capisce “le lamentele” del popolo, ma promette che farà meglio, con “una nuova cultura del lavoro e un nuovo impegno per la crescita economica”, quindi resta in nome della “stabilità”. (altro…)

Read Full Post »

Grandi manovre – Oggi direzione Dem. La presidente scende in campo per l’ex sindaco.

La seconda e la terza carica dello Stato si contendono la leadership della diaspora della sinistra alla sinistra del Pd. Uno spazio per ora ristretto, affollato e diviso sul da farsi, a cominciare dall’atteggiamento da tenere con la casa del grande fratello dem, per ora stabilmente occupata da Matteo Renzi. (altro…)

Read Full Post »

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »