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Posts Tagged ‘poteri forti’

Matteo Renzi e Sergio Marchionne in conferenza a Detroit

Mi ha sorpreso, durante il viaggio americano di Renzi, leggere delle lodi e del compiacimento dedicati al primo ministro italiano da Marchionne, che intanto, per precauzione, ha portato via la Fiat dall’Italia. E ascoltare l’elogio di Renzi al “Made in Italy” della nuova azienda ex italiana, insediata a Detroit (Michigan), e intanto spiegare a Marchionne che in Italia solo i “poteri forti” si oppongono alla sua legge contro il lavoro detta “Jobs Act”. Evidentemente i poteri forti sono Landini e Camusso, Fassina e Cuperlo (con i loro miti ritocchi). E intanto Renzi stava festosamente accanto alla persona che ha sottratto all’Italia l’intera tassazione Fiat. C’è un insegnamento in questa serie di modesti eventi. C’è la storia del come si liquida l’uguaglianza, mito e fatti. Provo a raccontare. (altro…)

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Ora: è vero che Ferruccio De Bortoli è già stato licenziato (uscita prevista in primavera) quindi potrebbe anche fottersene dei suoi azionisti. Ma in effetti è difficile non vedere che qualcosa è cambiato, negli ultimi due mesi, nei cosiddetti poteri forti. O, se preferite meno complottismo, nei salotti in cui si incrociano grossi imprenditori, banchieri e proprietari dei media. Categorie che peraltro in Italia sono intrecciatissime e complessivamente composte, a star larghi, da un centinaio di persone.

Un centinaio di persone che, sia chiaro, seppure con interessi simili non sempre hanno un’anima e una voce sola, né hanno sempre strategie chiarissime. Ricordo bene il sospetto e le divisioni con cui accolsero Berlusconi, vent’anni fa, dopo aver puntato tutto su Giorgio La Malfa o almeno Mariotto Segni. Poi quasi tutti si adeguarono, lo abbracciarono, marciarono con lui: fino a mollarlo bruscamente nel 2011, terrorizzati fra l’altro che dal berlusconismo si uscisse bruscamente con Vendola premier – questi erano i sondaggi, allora, e questo dicevano le primarie e le elezioni amministrative di quell’anno – e allora dal cappello spuntò Monti. (altro…)

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