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Posts Tagged ‘Regionali 2015’

renzi-orfiniRenzi ha già il fiatone. Da vecchio democristiano quale è, dirà di avere vinto anche quando ha perso. In realtà ha preso una botta in fronte (quella fronte così inutilmente spaziosa) così grande che ancora deve accorgersene. Dieci considerazioni.

1. E’ difficile perdere quando si vince 5-2: è proprio un controsenso logico palese. Renzi però ce l’ha fatta. Quattro regioni erano scontate (Toscana, Marche, Umbria, Puglia) e ciò nonostante in Umbria – regionali e comunali – il Pd ha rischiato tanto. Inoltre i candidati in queste regioni non erano renziani della prima ora, ma più spesso politici che c’erano già molto prima di Renzi, e talora anche poco ortodossi (Emiliano, Rossi).

2. L’unica vittoria pienamente renziana è quella in Campania con De Luca, e io non me ne vanterei. (Nota a margine: chi è causa del suo male pianga se stesso. Campani, piangete: ne avete motivo). (altro…)

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De Luca

Il Veneto resta a Zaia che doppia la Moretti. Ai democratici Emiliano, Rossi e Ceriscioli la guida di Puglia, Toscana e Marche. Boom della Lega al centro con cifre tra il 14 e il 20 per cento. “M5s primo partito in Liguria, Campania e Puglia”.

Il Pd parla di 5-2, perché conferma le Regioni che già guidava alla vigilia delle elezioni, anche se in qualche caso con molta fatica, come in Umbria, e strappa la Campania dove – a scrutinio in corso – è in testa Vincenzo De Luca (due punti di vantaggio sul governatore uscente Caldoro a mille sezioni ancora da scrutinare). Ma a parte le conferme dei democratici in Toscana (Enrico Rossi), Puglia (Michele Emiliano), Marche (Luca Ceriscioli) e della Lega Nord in Veneto (Luca Zaia), la faccia-simbolo di questa tornata elettorale è quella di Giovanni Toti, nuovo presidente di Regione in Liguria. C’è da capire solo se il consigliere politico di Berlusconi avrà la maggioranza in consiglio: a spoglio quasi ultimato è al 34,6%, per governare serve il 35%. (altro…)

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