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Posts Tagged ‘ripresa’

GiannelliDa eccesatira.blogspot.it

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Giannelli

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famigliaLa domanda che si pongono da tempo gli italiani è “Se mi dicono che c’è la ripresa perché io non la vedo? Perché proprio io? Non sarà la solita ripresa per i fondelli?”. Il PIL è cresciuto dello 0.3%, ma anche per effetto dell’inserimento della droga e della prostituzione nel calcolo, Se nel 2016 inseriremo anche la corruzione e l’evasione saremo i primi in Europa (forse nel mondo!).

“Sei famiglie su dieci temono che un famigliare possa perdere il lavoro. Il 71% degli italiani prevede consumi in calo o invariati, il 47% con lo stipendio riesce solo a coprire le spese. Mentre l’Istat certifica l’uscita dell’Italia dalle recessione e alza le stime sulla crescita (drogata dall’inserimento di droga e prostituzione nel Pil, ndr), Confesercenti riporta che il 56% delle famiglie dichiara di avere una situazione finanziaria insoddisfacente e per il 14% il reddito mensile non basta per coprire le spese indispensabili. (altro…)

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SOLO +0,5% DI CRESCITA L’ANNO PROSSIMO E DEFICIT VICINO AL 3%: LA UE GIÀ AVVISATA.

Ufficialmente la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def), il testo in cui il governo mette nero su bianco la situazione dei conti pubblici e le sue intenzioni per il futuro, arriverà mercoledì prossimo (il 1° ottobre): doveva essere pubblicato a metà settembre, ma il ritardo sui nuovi metodi di calcolo del Pil da parte dell’Istat hanno un po’ rallentato il lavoro. Ebbene, a quanto risulta al Fatto Quotidiano, nonostante l’aiutino sul Prodotto interno lordo, i tendenziali che il Tesoro si appresta a rendere pubblici non sono affatto positivi: il Pil a fine anno risulterà in contrazione dello 0,3%, mentre il deficit sfiorerà la soglia di Maastricht (2,9%). Male anche il 2015 in cui la crescita secondo il governo si attesterà su un modesto +0,5%, mentre i calcoli sull’indebitamento netto dello Stato sono ancora in corso: dipenderà anche dalla legge di Stabilità, ma probabilmente si rimarrà vicini al 3% (cioè a distanza siderale dall’1,8% a cui si erano impegnati tanto Letta che lo stesso Renzi). Il debito in rapporto al Pil dovrebbe superare il 130%.  (altro…)

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Ellekappa

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PILIl premier: “Difficile confermare il +0,8% del Def” Noi peggio di Francia e Spagna. Giù i consumi.

ROMA – Dopo Bankitalia, anche il Fondo monetario gela le speranze di ripresa: aggiornando il suo “World economic Outlook” l’Fmi prevede per l’Italia un Pil 2014 fermo allo 0,3 per cento, contro lo 0,6 stimato solo lo scorso aprile (per via Nazionale si arriverà appena allo 0,2). Invariato il risultato messo in conto per il 2015: l’1,1 per cento. Una previsione, quella di quest’anno, ben lontana dallo 0,8 per cento che il governo ha inserito nel Def. Lo stesso premier Renzi, parlando a La7 ha ammesso che sarà «molto difficile» arrivare a quel risultato e che le statistiche «inizieranno a migliorare solo nel 2015». «Che la crescita sia 0,4 o 0,8 o 1,5 per cento – ha aggiunto in una dichiarazione rilanciata dalle agenzie – non cambia niente dal punto di vista della vita quotidiana delle persone». (altro…)

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Qui pro quoIL PREMIER NEGA LE DIFFICOLTÀ: “IL PIL CALA? LA RIPRESA C’È” ATTACCA LA CGIL, BENEDICE LA PRECARIETÀ E PROMETTE BONUS A PARTITE IVA E PENSIONATI. INTANTO CROLLA PURE L’EXPORT.

La campagna elettorale, si sa, è attività che assorbe completamente l’animo del propagandista, il quale – a furia di ripetere i propri slogan – finisce senza colpa per scollarsi dalla realtà. Questo, ovviamente, capita anche all’impegnatissimo Matteo Renzi, il quale ritiene che la contrazione del Pil nel primo trimestre 2014 con una decrescita già acquisita dello 0,2% sia “poco significativa in termini di futuro”. Il premier ormai – oltre a vedere nemici e gufi dappertutto – guarda oltre, prevede: “Il mio non è un ottimismo stupido o vano, ma di chi vede 74 mila posti di lavoro in più negli ultimi mesi, un +18% dei mutui. Il mio è un ottimismo che fa i conti con la realtà. Sembra quasi che certi commentatori godano a dare un’immagine negativa dell’Italia”.  (altro…)

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Renzi-Grillo

Dopo il risveglio di fine 2013, la Penisola torna a camminare all’indietro e si ferma ai livelli di 14 anni fa. Grillo: “Mentre Renzie il bamboccio va in giro per l’Italia a raccontare balle nonostante le continue contestazioni, l’economia italiana affonda”.

Per il governo la doccia, più che fredda, è gelata. Altro che ripresa: nel primo trimestre 2014 ilprodotto interno lordo italiano ha invertito la rotta. Dopo una breve illusione di ripartenza (quel +0,1% registrato a fine 2013) è sceso di nuovo: -0,1% rispetto ai tre mesi precedenti, -0,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. Quando la recessione era conclamata. Se si guarda ai valori assoluti, poi, si scopre che il pil non scendeva così in basso (340.591 miliardi) dal 2000. Indietro di 14 anni. Ciliegina – avvelenata – sulla torta: l’Istat, che ha diffuso i dati, ha comunicato anche che per il 2014 la crescita “acquisita” del prodotto – cioè quella che si avrebbe a fine anno se nei prossimi trimestri l’economia non crescesse – è pari a -0,2 per cento.  (altro…)

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