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Posts Tagged ‘risparmiatori’

NatangeloDa natangelo.it

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banca_etruriaNo a rimborsi anticipati e selettivi. L’unica strada percorribile per il risarcimento dei risparmiatori truffati nel crac di Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara è l’arbitrato. La precisazione arriva da fonti del Mef, che definisconoinfondata l’ipotesi di rimborsi selettivi ad alcuni investitori e solo di alcune banche: nessun rimborso è possibile prima dei decreti attuativi delle norme varate dal Governo per andare incontro alle esigenze dei risparmiatori truffati.

Il Tesoro, assicurano le stesse fonti, è già al lavoro sui decreti ed è già in contatto con gli altri soggetti istituzionali interessati per vararli nel più breve tempo possibile, entro il termine di 90 giorni dal 1 gennaio 2016. Ma prima del varo di questi decreti, si ribadisce, non può essere ipotizzato alcun intervento. (altro…)

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etruria

L’ipotesi, riportata dal quotidiano La Repubblica, è la soluzione al vaglio di ministero dell’Economia e Bankitalia e che riguarderebbe a coloro che a causa del crac dell’istituto di credito hanno perso quasi tutto. Le associazioni dei consumatori: “Espediente”. Il ministero: “Ipotesi infondata finché non” saranno “chiari i criteri per i risarcimenti”.

Sono 683 i risparmiatori che potrebbero ricevere subito, ovvero primo del varo dei decreti che faranno partire l’arbitrato e il fondo di solidarietà di 100 milioni,  un anticipo di indennizzo dopo il fallimento/salvataggio di Banca Etruria. Operazione del governo che però ha azzerato i conti di molti risparmiatori e portato al suicidio un pensionato di 68 anni. (altro…)

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MPSLA COMMISSIONE EUROPEA SCETTICA SULLE POSSIBILITÀ PER MPS DI RIPRENDERSI IN CASO DI MANCATO RIMBORSO DEGLI AIUTI PAGHERANNO ANCHE GLI OBBLIGAZIONISTI.

La nazionalizzazione del Monte dei Paschi è sempre più probabile. La Commissione europea scrive al ministero del Tesoro per dire che non è affatto convinto del piano di rilancio della banca abbinato al prestito pubblico di 4 miliardi di euro, i cosiddetti “Monti-Bond”. Se le cose andranno male, cioè se la banca non riuscirà a rimborsare il prestito, a farne le spese potrebbero essere i piccoli risparmiatori.

La lettera del commissario europeo per la Concorrenza Joaquin Almunia, che deve vigilare sul rischio che il prestito pubblico nasconda un illecito aiuto di Stato, è molto secca: Bruxelles non è convinta del piano di rilancio, non condivide l’approccio per il quale le perdite attese dal trading e dai titoli di Stato di cui la banca è imbottita diventino automaticamente tagli al personale, dice che il conto per cui 320 milioni di perdite sarebbero coperte dalla riduzione dell’organico di cinquemila persone “sembra sensibilmente gonfiato”.  (altro…)

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