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Posts Tagged ‘Service tax’

Gli effetti del superamento dell’Imu e della Legge di Stabilità
Per molti sindaci il miliardo di compensazione promesso dall’esecutivo non basta
Primi cittadini alle prese con il bilancio 2013, da chiudere entro fine novembre
IL DOSSIER. Le misure della manovra.

Le tasse
Le scelte dei Comuni su Irpef e service tax.

GRANDE caos fiscale nei Comuni. Alle prese con il bilancio 2013, da chiudere entro fine novembre, i sindaci guardano con preoccupazione ai conti che non tornano. Molti municipi hanno varato aliquote Imu sulla prima casa più alte dello scorso anno. Ma l’imposta è stata cancellata (da ieri il decreto che azzera la prima rata è legge) e le compensazioni statali non saranno sufficienti, perché calcolate sul gettito 2012. A questo si aggiunge l’ansia per la nuova Trise, specie la componente Tasi che dal 2014 sostituirà l’Imu. Le prime proiezioni non sono confortanti e diversi Comuni pensano di spingere al massimo consentito l’aliquota Tasi (2,5 per mille). (altro…)

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Imu e service tax

Service tax anticipata, dubbi di Saccomanni. I Comuni: per noi va bene
La manovra.

ROMA— Tagli alla spesa per rientrare all’interno del 3 per cento e per ridurre le tasse. Nella difficile situazione politica, sotto il crescente nervosismo del Pdl che mette a rischio il governo, il presidente del Consiglio Enrico Letta sceglie la strada più dolorosa ma in grado di far emergere le risorse necessarie. «Nei prossimi giorni taglieremo la spesa per rientrare nel tetto del 3 per cento», ha annunciato il premier dagli Usa confermano l’intervento per il consiglio dei ministri di domani. «Mi sono già sporcato le mani con tagli fino a 1,7 miliardi», ha aggiunto ieri sera a «Otto e mezzo» il ministro del Tesoro Saccomanni. «Per ridurre le tasse — ha aggiunto — faremo tagli sulle spese correnti dei ministeri e privatizzazioni di immobili già dal 2013». (altro…)

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Imu e service tax

Il premier sottolinea che la nuova imposta risponderà ad esigenze di equità e progressività.
Smentito l’inasprimento fiscale attraverso l’Irpef per le seconde abitazioni non locate
IL DOSSIER. La manovra.

ROMA— Dopo gli allarmi degli inquilini, emergono i primi dubbi di tutti. Ma la Service tax sarà più o meno cara dell’Imu? «Sarà più bassa e non sarà caricata sugli affittuari contro i proprietari », ha assicurato ieri il premier Letta. Anzi «risponderà a esigenze di equità e progressività ». E comunque «sarà più bassa della somma di Imu e Tares ». In attesa di verificarlo, si apre un piccolo giallo sul miliardo “fantasma”. In una prima bozza del decreto, il governo aveva inserito anche una norma che avrebbe tassato le case sfitte con l’Irpef (e le addizionali), oltre che con l’Imu. Come in passato, ai tempi dell’Irpef fondiaria. Un’operazione da un miliardo di gettito, appunto. Poi ieri Palazzo Chigi ha smentito tutte «le indiscrezioni su nuove ipotesi di tassazione sulle seconde case, per coprire il provvedimento sull’Imu». Si apre dunque un buco nelle coperture? Forse no, se l’esecutivo estenderà la Service tax anche agli immobili non locati. Come dimostra una simulazione della Uil, Servizio politiche territoriali. (altro…)

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Simulazione service tax

L’esecutivo si impegna a fissare dei tetti sulle aliquote che verranno decise il prossimo anno dai Comuni La tassa sui rifiuti per le utenze domestiche non potrà valere meno di 4,5 miliardi annui

IL DOSSIER. La manovra La casa “Con la nuova imposta si rischia uno tsunami degli sfratti”

ROMA — Una stangata. L’Unione inquilini, il sindacato degli affittuari, definisce così gli effetti della nuova Service tax, la tassa che da gennaio fonderà Imu e Tares. E trova subito una sponda dell’associazione studenti fuori sede, altrettanto allarmata. «Altro che piano casa, questo sembra un piano sfratti», tuona il segretario nazionale Ui, Walter De Cesaris. «Stimiamo una stangata media da mille euro per ogni inquilino a partire dal prossimo anno», calcola. La sua tesi è che «la maggior parte degli oneri della tassa saranno a carico di chi è in affitto». (altro…)

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Il gioco delle tre carte

LE COPERTURE NON CI SONO, LA NUOVA SERVICE TAX SI ANNUNCIA PESANTISSIMA.

Forse è il caso, visto il livello della propaganda sul tema, di fissare alcuni punti sulla questione Imu prima casa e i reali contenuti del decreto approvato ieri: i punti oscuri, come vedremo, sono più d’uno.

Abolizione?

Non proprio. Il decreto abolisce solo la rata di giugno e sostiene che esiste un “accordo politico” per cancellare anche la seconda, quella di dicembre, sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli. Per questi ultimi, peraltro, si tratta di un’abolizione parziale: questo tipo di patrimonio tornerà a pesare sull’Irpef fondiaria per il 50 per cento. L’abolizione, per di più, vale solo per il 2013: l’anno prossimo arriverà una service tax che dovrebbe all’ingrosso avere il gettito dell’Imu (ve ne parliamo più avanti). Nel frattempo, però, i Comuni potranno approvare i loro bilanci di previsione solo tra qualche mese.  (altro…)

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Prima e seconda casa

Torna l’Irpef sulle case sfitte, fondi per i mutui agevolati
Cancellata la prima rata Imu il saldo via entro metà ottobre e nel 2014 arriverà la Service tax.

L’esecutivo ha varato i provvedimenti sulla casa e parte di quelli sul lavoro
Continua la ricerca delle coperture per abolire anche la seconda rata
IL DOSSIER. La manovra.

Prima rata Imu abolita. «Impegno politico» a cancellare la seconda entro il 15 ottobre (non inserito però nel decreto, solo nella sua relazione tecnica). E dal 2014 arriva la Service tax, la nuova tassa municipale su casa e servizi. «Non sarà un’Imu mascherata, ma una tassa che ne supera l’iniquità con un meccanismo federale di responsabilità dei Comuni e riducendo il carico attuale dell’imposta sulle prime case», ha spiegato ieri il premier Letta. (altro…)

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I punti

Tecnici al lavoro in vista dei Consigli dei ministri di fine agosto e della cabina di regia.

ROMA— Cancellare in modo definitivo la prima rata dell’Imu. Nello stesso tempo abolire l’imposta e sostituirla con la Service tax, da pagare già a dicembre. Una tassa meno cara (la metà circa dell’Imu) che copre i servizi comunali come illuminazione, polizia locale, anagrafe. E dovuta da proprietari e affittuari. Una soluzione, questa, destinata a rafforzarsi nelle prossime ore, in vista del decreto che il governo varerà con ogni probabilità nel Consiglio dei ministri del 28 o 29 agosto. Non in quello di venerdì prossimo che invece dovrebbe avere in scaletta il decreto D’Alia sulla Pubblica amministrazione: 7-8 mila prepensionamenti, taglio del 20% delle consulenze, sforbiciata alle auto blu e riserva nei concorsi per i precari (150 mila a rischio entro l’anno). (altro…)

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