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Posts Tagged ‘torino’

“A Torino il Comune ha una situazione di cassa molto difficile. Ritengo inaccettabile che i Comuni si debbano sobbarcare l’incapacità di un governo, in questo caso il governo Gentiloni, che non trova le risorse che sono loro dovute. Nel caso di Torino si tratta di 61 milioni di euro“. Sono le parole del sindaco di Torino, Chiara Appendino, ospite di Maria Latella ne “L’Intervista”, su SkyTg24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del digitale terrestre). “Ho annunciato questa azione legale contro il governo e l’ho fatto con grande convinzione” – continua – “Se alla luce di due sentenze che ci danno ragione, il governo non le rispetta, allora siamo pronti a nominare un commissario ad acta per recuperare questi soldi. (altro…)

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fassino

Così parlò l’ex primo cittadino a due giorni dalla decisione della sindaca Chiara Appendino di chiedere un controllo indipendente sulle finanze comunali dopo l’emersione di uno squilibro da sei milioni di euro. Ora la procura ha avviato un’indagine per fare chiarezza sui conti di Palazzo Civico e di due partecipate.

“Inutile affidarsi ad una società di revisione incentivandola a denunciare buchi inesistenti, magari per ottenere una parcella più alta”. Incurante della sua fama di profeta, Piero Fassino lo aveva detto il 25 agosto scorso a La Stampa. Due giorni prima la nuova amministrazione, quella di Chiara Appendino, aveva avviato le procedure per un controllo delle finanze comunali dopo l’emersione di uno squilibro di sei milioni di euro che aveva obbligato la giunta a cercare altre fonti di entrata per garantire l’apertura delle scuole e i trasporti dei disabili. Ora però Procura di Torino e Guardia di finanza hanno avviato un’indagine sui bilanci della città e di due sue società, la Gtt e Infra.To, azienda dei trasporti pubblici la prima, delle infrastrutture per la mobilità la seconda. (altro…)

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È andata come doveva andare, cioè male. La Patria degli analfabeti di ritorno, e spesso di sola andata, avrà due fiere del libro in meno di un mese e di cento chilometri. Troppa grazia, sicura disgrazia. Anche se non una tragedia. Solo una figuraccia. E un’occasione perduta. La fiera del libro di Milano si chiamerà Fabbrica, si svolgerà a fine aprile nei padiglioni di Rho ancora caldi di Expo eospiterà i grandi editori, gli scrittori internazionali invitati dai grandi editori e i giornalisti di tutta Italia, che la illumineranno con centinaia di articoli e decine di servizi televisivi. Quella di Torino continuerà a chiamarsi Salone, si svolgerà a maggio nel costosissimo Lingotto e ospiterà i piccoli editori, gli autori di nicchia e i giornalisti di tutto il Piemonte e delle riviste specializzate. (altro…)

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Raggi

LA CRONACA – Le grilline Raggi e Appendino trionfano e i primi commenti sono all’insegna dei toni pacati e istituzionali: “Saremo il sindaco di tutti”. Bologna, Merola al 54%. Napoli, de Magistris 67 per cento. Ecco com’è andata i tutti i capoluoghi, da Pordenone a Crotone. I democratici perdono Trieste, Grosseto e Savona, ma strappano Varese. Il ritorno di Mastella, sindaco a Benevento. I 5 stelle vincono 19 ballottaggi su 20: da Cattolica e Chioggia fino a Porto Empedocle.

All’una di notte è Beppe Grillo a celebrare lo storico risultato elettorale del Movimento 5 stelle: il comico si affaccia alla finestra del suo hotel a braccia spalancate e in silenzio prende in mano un “appendino”. Inizia una nuova vita per il M5s: le candidate grilline asfaltano il Pd a Roma e Torino e si preparano ad amministrare due capoluoghi di regione e tra questi anche la Capitale d’Italia. (altro…)

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maria-elena-boschi

Mi piace molto l’idea di democrazia esibita ogni giorno dal sedicente ministro Boschi, che ieri ha avuto parole garbate anche per la reproba e biecamente sovversiva Appendino. Più o meno ha detto questo: “O vinciamo noi, o niente soldi”. Brava Boschi, un messaggio ultra-renzino degno di te: arrogante, irricevibile e allegramente fascista. In confronto la Carfagna era Nilde Iotti. Daje.

Da facebook.com/Andrea-Scanzi

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Fassino

Il confronto su Sky dei due sfidanti nella città della Fiat La candidata Cinque Stelle: “Serve il reddito di cittadinanza”.

Se le sono educatamente date, soprattutto sul debito e sui poveri. Un duello sabaudo quello di ieri sera su Sky tra i due candidati sindaco a Torino, il dem Piero Fassino e la 5Stelle Chiara Appendino.

Si parte con il dem che rivendica “la produzione industriale” di Torino: “La crisi ha colpito non ha piegato la città”. La 5Stelle punge subito: “La disoccupazione giovanile è al 44 per cento”. Poi si discute dell’enorme debito del Comune. Fassino: “Abbiamo ridotto il debito di 600 milioni in cinque anni (da 3 miliardi e 400mila a 2 miliardi 800mila, ndr) senza toccare i servizi”. Appendino contesta: “Ci sono anche i debiti delle società partecipate, e il ‘rosso’ è stato abbassato svendendo partecipate”. (altro…)

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Di Maio

“Dovei chiedere le dimissioni di Renzi per fil referendum di ottobre? Io gliele chiedo per ildisastro occupazionale che ha creato: i 12 miliardi spesi per il Jobs act hanno creato una generazione di precari a vita”. Dopo il suo intervento a “In mezz’ora” da Lucia Annunziata, il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, a Torino per sostenere la candidatura della 5 stelle Chiara Appendino, non ha risparmiato gli attacchi al premier e ad Equitalia ritenuta “un metodo non di riscossione delle tasse, ma un metodo per invitarti a chiudere l’azienda o a suicidarti. (altro…)

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ELEZIONI: BEPPE GRILLO A TORINO

IL LEADER M5S RIEMPIE PIAZZA CASTELLO. ATTACCA SCHULZ E DICE: “DIA, DIGOS E CARABINIERI SONO CON NOI”.

Allo scocco della campana il silenzio per la scomparsa dei partiti non dura neanche un minuto. Piazza Castello a Torino è piena per lo sprint finale prima del voto. Qui, di fronte a quasi ventimila persone e davanti al Palazzo della Regione dove il presidente dimezzato Roberto Cota si è seduto per quattro anni, va in scena lo show di Beppe Grillo, arrivato a sostenere la candidatura di Davide Bono alla presidenza del Piemonte.   (altro…)

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No tav

Deve essere una manifestazione pacifica e i media stasera dovranno parlare solo dei motivi di questa protesta, non di scontri e violenze”. La Valsusa è scesa a Torino, i valligiani sono stati i protagonisti di una lunga e partecipata marcia che ha attraversato i viali della città. Nei giorni scorsi erano stati lanciati allarmi, da giornali e forze dell’ordine, nel quale si davano per sicuri degli scontri durante il corteo. I valsusini hanno garantito, anche frapponendosi fisicamente tra le frange più estreme e le forze dell’ordine, che la marcia si svolgesse in assoluta tranquillità. Oltre 25mila secondo gli organizzatori, poco più di 5mila per la questura, hanno invaso Torino. Treni e auto da tante città del nord Italia, ma anche diversi bus da Roma e rappresentanze di tutti i maggiori movimenti del paese. (altro…)

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TelevisioneQUELL’ANTICA POLEMICA TRA TOLSTOJ E DON MATTEO.

CAPITA di rado d’essere in accordo con un ministro e dunque leviamo il calice: bravo Franceschini. In un colpo solo ha fatto due scoperte. La prima è che con la cultura si mangia. L’altra è che la televisione italiana «danneggia la
lettura». Anzi, diciamola tutta, la televisione è ormai uno dei più efficaci ed entusiastici fattori di analfabetizzazione degli italiani. Dalla mattina presto a notte fonda, su tutte le reti, pubbliche e private, con una lena degna di migliori cause. Insieme però alla politica, che della televisione in Italia è serva e padrona. (altro…)

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FassinoACCHIAPPAVOTI.

Qualcuno salvi Piero Fassino da se stesso. Forse affascinato all’idea di entrare pure lui nel nutritissimo club degli sfollatori di consenso Pd, fianco a fianco alle Picierno e De Micheli, ha così preso a cuore tale intento da sbagliare tutto con precisione chirurgica. Sinora Fassino era ricordato per tre motivi: i tic facciali che ne tradiscono l’eterna fibrillazione, il sogno diversamente bolscevico di avere una banca e la particolarissima composizione del sangue (“Fassino ha un globulo rosso solo che va su e giù lungo tutto il corpo, quando ha un’erezione sviene”: la battuta è di Beppe Grillo). Nei giorni scorsi, il sindaco di Torino ha aggiunto al palmares un dito medio sbarazzino mostrato ai contestatori, come un Gasparri o Santanchè qualsiasi. A differenza loro, Fassino ha inizialmente negato l’evidenza: “Dicono che ho fatto un gestaccio? Ma figuriamoci” . (altro…)

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Primo-maggio-Torino-cariche

Nel capoluogo piemontese cori contro le forze dell’ordine per il caso Aldrovandi. Lancio di oggetti dei No Tav contro gli agenti, che hanno risposto con cariche di alleggerimento.

Sindacati a Pordenone e scontri a Torino. La giornata del Primo Maggio è all’insegna della tensione nel capoluogo piemontese tra i manifestanti e un gruppo di antagonisti e No Tav, che si definiscono lo “spezzone sociale” del corteo, venuto a contatto con la coda della manifestazione, dove era presente la rappresentanza del Pd. A far scattare la scintilla l’arrivo del senatore Stefano Esposito, noto per le sue posizioni a favore della Tav. Qualche spintone, poi la polizia è intervenuta a separare i due gruppi, divisi da un nutrito cordone di forze di polizia. Bersaglio di cori, inoltre, per gli applausi del Sap agli agenti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi: “Assassini, vergogna, tutto il loro corpo è marcio”. Dallo “spezzone sociale” della manifestazione sono volati oggetti contro le forze dell’ordine, tra cui alcune sedie dei dehors dei bar. Le forze dell’ordine hanno risposto con cariche di alleggerimento. Alcuni manifestanti sono stati bloccati. L’intervento delle forze dell’ordine ha poi riportato la calma. Calma momentanea. (altro…)

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Poliziotti-si-tolgono-il-casco-in-Piazza-Castello-a-Torino-9-dicembreAbbiamo bisogno di questi gesti…

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Chiamparino-FassinoBILANCIO DOPO 4 GIUNTE DI CENTROSINISTRA: INCHIESTE IN SERIE SU CHIAMPARINO & C., SPRECHI E BUCO DA 3,5 MILIARDI PER FASSINO.

FINE DI UN SISTEMA.

Le tessere del Pd raddoppiano come per incanto, sotto la Mole: da 12 a 26 mila in un anno. Ma non è l’unico cruccio del partito e del sistema di potere che da vent’anni governa Torino. Ci sono preoccupazioni peggiori, ombre più inquietanti, se è vero che Sergio Chiamparino, che è stato il sindaco più amato d’Italia, oggi è torchiato dai magistrati per uno scandaletto e assediato da altri cento affari del passato. Anche qui è finito il ventennio: non berlusconiano, perché tra il Po e la Dora i semi di Silvio Berlusconi non hanno mai attecchito; ma il ventennio del “sistema Torino”, che ha avuto in Chiamparino il suo campione.  (altro…)

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Beppe Grillo a Torino

Grillo commosso in piazza a Torino “In televisione? Solo Sky”.

In trentamila a sentirlo: “Siamo una comunità, qui c’è un sentimento”.
E il disabile lo intenerisce.

TORINO –

La chiave di tutto – queste folle, questa campagna elettorale da uomo-solo-contro-il-sistema, la comparsa sulla scena di gente che gli attribuisce tratti salvifici – ecco, la chiave di tutto la dà lui conversando cinque minuti, a tu per tu, sulla scaletta del camper: «Mi chiedi se sono emozionato, se sento il peso? Questa è, penso, la più grande manifestazione torinese recente, anche più grande del secondo V-day in San Carlo, ma le piazze sono piene dappertutto, in questo nostro viaggio, no, non è quello che mi colpisce. Mi colpisce – confida Beppe Grillo, e qui quasi sospira, non sta scherzando – il sentimento. Non c’è solo una protesta o un ragionamento, una scommessa perso per perso o la voglia di cambiare, in questa gente; c’è un sentimento».  (altro…)

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“Per vie ad alta velocità stiamo portando il mondo alla rovina ambientale, climatica, energetica e sociale. Un sentiero più umano ci può far cambiare direzione, evitando l’abisso e scoprendo nuovi territori della conoscenza, per un avvenire più sostenibile e più gratificante”. Questo il messaggio del climatologo Luca Mercalli che parteciperà al Sentiero Umano di Solidarietà Artistica e Ambientale, una catena di mani lunga 50 km per unire Torino a Susa. (altro…)

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Corteo studenti: scontri e feriti a Torino. Tensione a Milano. Roma, protesta al Miur.

Contro l’austerity imposta dal governo, ma anche contro il sistema politico e gli sprechi. E’ partito questa mattina “l’occupy-casta” degli studenti italiani. Un evento che sembra una prova generale del “No Monti day” convocato per il 27 ottobre. Foto del premier bruciate in piazza a Torino, rogo di tessere elettorali a Palermo: in tutta Italia la protesta segue il doppio binario governo-casta. E gli scontri non mancano. Cinque studenti contusi (e 15 fermati) nel capoluogo piemontese, dopo le cariche delle forze dell’ordine. Tensione a Milano, dove la protesta si è concentrata anche su Palazzo Lombardia, centro del potere formigoniano. Altri feriti, questa volta tra gli agenti di polizia, a Roma, dove la protesta si concentra nella zona della sede del Miur. (altro…)

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Silvia Deaglio, 37 anni, risulta professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino. Il secondo impiego è quello di responsabile della ricerca presso la HuGeF, una fondazione attiva nel campo della genetica. Il ministro del Lavoro che ha un figlia con doppio lavoro e per giunta nella stessa università torinese di mamma e papà.  Silvia Deaglio, 37 anni, risulta così ricercatrice in oncologia e professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino. Il secondo impiego è quello di responsabile della ricerca presso la HuGeF, una fondazione attiva nel campo della genetica, genomica e proteomica umana. La figlia del ministro ha preso a insegnare medicina, a soli 30 anni, proprio nella stessa università in cui insegnano economia il padre Mario e la madre neoministro. Ma anche l’altro posto fisso che affligge Silvia è sotto tiro. Dietro l’incarico presso la “Human Genetics Foundation” ci sarebbe ancora lo zampino di mamma. Solo perché la fondazione è stata creata dalla Compagnia di San Paolo di cui la Fornero era vicepresidente, dall’università di Torino in cui insegnano i genitori e dal Politecnico di Torino il cui rettore era nel consiglio direttivo della Fondazione, fino a che non è diventato ministro dell’Istruzione con il nome di Francesco Profumo. Sarà che Torino è piccola. E che – come scrive Dagospia – la figlia del ministro è “l’incarnazione del ceto accademico-bancario della sinistra liberale sabauda” (e lei, per non smentire l’alto lignaggio, ha sposato un alto dirigente di banca, Giovanni Ronca, già responsabile dell’area Nord–ovest di Unicredit). Ma queste son chiacchiere da bar, gossip, tutto fumo. (altro…)

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L’attore apre oggi con Mario Draghi “Biennale Democrazia” a Torino.

Bello da perderci il sonno, questo Canto VI del Purgatorio che stasera Roberto Benigni srotolerà da par suo davanti ai novemila del Pala Isozaki di Torino, nell’evento culminante della prima giornata di «Biennale Democrazia». Il folletto si è addormentato verso le cinque del mattino, lui dice per l’emozione procuratagli dall’impatto con la città ancora tutta imbandierata di tricolore. Ma a noi piace immaginare l’insonne sdraiato sul letto della sua camera d’albergo torinese, mentre rimugina all’infinito quell’invettiva dantesca senza tempo e senza pace – «Ahi serva Italia, di dolore ostello… non donna di province, ma bordello» – cercando, e non è facile, qualche aggancio con la fulgida attualità. (altro…)

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