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Posts Tagged ‘tremonti’

Tremonti-MilaneseMOSE, SEQUESTRATI BENI PER 500 MILA EURO ALL’EX DEPUTATO. IL GIP: “ELEVATA PERICOLOSITÀ SOCIALE”.

Il 14 giugno 2010 fu pagata la tangente di 500 mila euro a Marco Milanese, all’epoca braccio destro del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Una mazzetta elargita dal re del Mose, Giovanni Mazzacurati, come corrispettivo per aver fatto sbloccare dal Cipe i 400 milioni necessari all’opera. Lo scrive il giudice per le indagini preliminari della Procura di Venezia, Alberto Scaramuzza, nell’ordinanza emessa ieri per l’arresto dell’ex parlamentare del Pdl. Un provvedimento adottato d’urgenza per “una pericolosità sociale eccezionalmente elevata e un intenso pericolo di reiterazione” dei reati. L’ex finanziere, infatti, “nonostante fosse ormai perfettamente a conoscenza dell’indagine a suo carico” ha “continuato anche di recente” a sfruttare le sue “elevatissime relazioni che gli permettono” di “interferire nell’esercizio di pubblici poteri per interessi privati”. (altro…)

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Cecigian

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MoseNon è indagato ma l’ex segretaria di Galan lo accusa “Così il dicastero dell’Economia sbloccò i fondi per il Mose”.

VENEZIA – SONO domande a cui manca ancora una risposta, e i pm veneti stanno pensando di ascoltare Tremonti come persona informata dei fatti. Potrebbe essere chiamato già nelle prossime settimane. Lui, e solo lui, può spiegare.
LA VERITÀ DELLA DOGESSA
C’è in particolare una dichiarazione, messa a verbale nell’interrogatorio del 14 luglio 2013 da Claudia Minutillo, la “Dogessa”, l’ex segretaria di Giancarlo Galan, che ha bisogno di un qualche approfondimento. «Tra i destinatari delle somme raccolte da Mazzacurati (Giovanni, il presidente del Consorzio Venezia Nuova che costruisce il Mose, ndr) vi erano… omissis… e Marco Milanese, uomo di fiducia di Tremonti. A quest’ultimo era destinata la somma di 500mila euro che l’ingegner Neri (stretto collaboratore di Mazzacurati, ndr) conservava nel suo ufficio al momento dell’ispezione della Guardia di Finanza». (altro…)

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E così oggi Giulio Tremonti fonda un nuovo partito. Ne sentivamo la mancanza. Lo fonderà a Riccione, non lontano da dove il suo omonimo varcò il Rubicone. Forse la citazione è autoironica. Pare che in una botta di calore umano intenda chiamarlo 3 L. Un nome – secondo Google – già utilizzato da un caseificio, da una torneria automatica e da un centro parquet. Le tre L dell’ex ministro sono Lista Lavoro e Libertà, parole che abbondano sulla bocca dei politici, i quali poi finiscono per occuparsi quasi esclusivamente della prima: la lista, dei candidati e della spesa. Manca la quarta L: quella di leader.   (altro…)

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Fmi, ci trattano come il Congo B: “Crisi? I ristoranti sono pieni”
G20 Arrivano gli ispettori da Washington a seguire l’azione del governo Ogni tre mesi la pagella del Fondo monetario internazionale sull’attuazione della lettera alla Ue. E se ci bocciano scatta il salvataggio.
Il fantasma di Cannes”. Non è un musical, è il soprannome che si è guadagnato Silvio Berlusconi al G20. Una battuta che passa di bocca in bocca, si declina in diverse lingue (ci si mettono perfino i cinesi, che non sembrerebbero dei buontemponi: “Cannes Youling”, loro dicono così). “Questo è stato il G19 più Berlusconi”, sorride un membro della delegazione inglese. “Dovevate vederlo con la Merkel e Sarkozy, guardava in basso come un bambino sgridato”, raccontano gli sherpa spagnoli. E via con aneddoti che raccontano di Obama che manco se lo fila di striscio. (altro…)

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Al culmine della crisi economica e finanziaria, degli attacchi speculativi e dei vertici salva-Euro, nessuno sapeva dove fosse finito il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Ma finalmente lo hanno ritrovato. Era assieme al Ministro delle Riforme Umberto Bossi, alla “Sagra della Zucca” di Pecorara.

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Già già, come no, voglio proprio vederla l’uscita dalla recessione, con 700 miladisoccupati in più che ovviamente si taglieranno i consumi, in questo Paese sempre più vecchio e pessimista, senza uno straccio di stimolo per l’innovazione e la ricerca, e senza nemmeno più uno straccio di sentire condiviso.

Vi rendete conto no dove ci stiamo andando a ficcare, nella tripla morsa di Tremonti (tagli e ancora tagli), Berlusconi (guai a tassare i ricchi) e gli obiettivi che ci impone la Ue? Ci stiamo andando a ficcare in una spirale di recessione che produce povertà e di povertà che produce recessione.

Buona domenica s’intende.

Da PIOVONO RANE di Alessandro Gilioli.

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