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Posts Tagged ‘treni’

costituzione

Professoressa emerita di Diritto costituzionale a Padova: “Meglio andare a parlare tra la gente, in tv non basta”.

Ha partecipato a dibattiti e incontri a Milano, Firenze, Roma, Rovereto, Treviso, Vicenza, Napoli. E naturalmente la sua città, Padova. Nei prossimi giorni sarà a Bologna, Ferrara, Ravenna. “Ricevo circa una ventina di inviti ogni giorno. Purtroppo ne posso accettare solo alcuni, altrimenti sarebbe impossibile”. Lorenza Carlassare è stata la prima donna in Italia a ricoprire una cattedra di Diritto costituzionale. Ha insegnato nelle università di Padova, Verona e Ferrara. E da mesi ormai, insieme agli altri esponenti del Comitato del No presieduto da Gustavo Zagrebelsky e Alessandro Pace, si sta battendo per la campagna per il No al referendum. (altro…)

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Vi ricordate le polemiche le polemiche su Scajola, per i voli ad personam Albenga Roma, giusto giusto per quei parlamentari che dovevano fare da spola tra casa e lavoro?
Acqua passata.
Oggi abbiamo i treni veloci Arezzo Milano, per quei pendolari aretini che decidono di viaggiare col Frecciarossa. Sembra incredibile ma è così: mentre Trenitalia taglia treni che collegano le province, un Frecciarossa viene fatto partire da Arezzo e non più da Firenze, per la gioia dei pendolari. Terra fertile di parlamentari, quella .. (altro…)

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treni

Rincaro medio del 2,7% con picchi del 3,5% sulla tratta Roma-Milano.

Calano le tasse sulla casa ma gli italiani dovranno comunque mettere mano pesantemente al portafogli per gli spostamenti. Tra pedaggi autostradali e biglietti di treni e aerei, gli aumenti generalizzati per i trasporti, secondo le associazioni dei consumatori, costeranno tra 1,4 e 2,4 miliardi in più nel 2016, con un esborso aggiuntivo a famiglia da 104 euro.

AUTO

Una vera e propria «stangata», che arriverà dal mix di rincari che ha interessato per il momento 6 tratte autostradali (concentrate in gran parte nel Nord Italia), con aumenti medi dello 0,89% e il “record” della Torino-Milano che costerà il 6,5% in più. Il ministero dei Trasporti ricorda però di avere chiesto ai concessionari di prorogare anche per il 2016 gli sconti per i pendolari.  (altro…)

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IL TRENO locale Voghera-Piacenza (Trenord) ha alcuni vagoni roventi e altri
gelati, ma nel complesso non è troppo indecente: ci sono perfino un paio di cessi in funzione. Solo che a Broni (come in altre stazioni) i vagoni di testa e di coda si fermano fuori dal marciapiede, essendo troppo lungo il treno o troppo corto il marciapiede. E una signora anziana che deve scendere si trova di fronte a un salto di un metro, ed è costretta a rimanere a bordo. Piagnucola, non sa che fare, ovviamente non esiste personale di bordo (il personale è un costo), un africano gentile le spiega che deve scendere a Stradella e prendere il locale in senso opposto, ma facendo bene attenzione a stare nei vagoni centrali, così almeno potrà scendere.

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Natangelo

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La France. La grandeur. La perfection. Et voilà: dall’altra parte delle Alpi hanno costruito vagoni più larghi delle banchine dentro le quali sarebbero dovuti passare. Pare che sui fianchi metallici spuntino venti centimetri di troppo: le famose maniglie dell’amore (poignées d’amour). Rimettere i treni sul binario giusto costerà cinquanta milioni di euro pubblici, per lo scorno di monsieur Dupont (il francese medio) e la gioia di madame Le Pen (la francese smodata) a cui stavolta i voti arriveranno direttamente in carrozza. C’est pas possible! E invece sì: basta che gli ingegneri preposti alla costruzione dei vagoni li progettino minuziosamente sulla carta senza mai degnarsi di alzare il sedere (le derrière) per andare a misurare dal vivo la larghezza di una banchina. Si sono fidati di dati antichi, di polverose mappe, quando sarebbe bastato recarsi nella più umile stazioncina di provincia con un righello. Ah, la présomption! (presunzione)! Ah, la paresse (pigrizia)! Ma da che monde è monde, sommando paresse e présomption si ottiene sempre una bêtise (stupidaggine).   (altro…)

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pendolaria

Il dossier di Legambiente, sulle peggiori linee ferroviarie dei Pendolari:

La Circumvesuviana, la Roma Nettuno, la Padova-Calalzo, la Potenza-Salerno, ma non solo. Legambiente ha elaborato una selezione delle tratte ferroviarie pendolari peggiori d’Italia, tra riduzioni delle corse, lentezza, disservizi e sovraffollamento: una triste classifica presentata oggi dall’associazione ambientalista nell’ambito della sua campagna Pendolaria, dedicata alla mobilità sostenibile e ai diritti di chi ogni giorno si sposta in treno. (altro…)

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Presadiretta del 23.09.2013

Continua il viaggio di PRESADIRETTA  per raccontare l’Italia della crisi. Ferrovie, strade, porti, vi mostriamo quanto c’è ancora da fare per modernizzare le nostre infrastrutture e i mille cantieri che si potrebbero aprire per dare lavoro a centinaia di migliaia di persone.

Mentre il “cantiere Italia” non riesce a decollare, le grandi opere rischiano di trasformarsi in grandi sprechi di denaro pubblico. (altro…)

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Vorrei esprimere tutta la mia solidarietà all’influenzata Barbara D’Urso che, tossendo e starnutendo in un video assai condiviso su Internet, si scaglia con la forza di cento raffreddori contro Trenitalia, colpevole di non averle ancora spedito la tessera di platino che le consentirebbe di attendere il treno al calduccio della sala vip invece che sul marciapiede della stazione, in balia di refoli gelidi come sorbetti. Una vergogna. Tanto più – e la conduttrice ci tiene giustamente a sottolinearlo – che l’aggressione batteriologica di cui Trenitalia è complice con la sua ignavia va a colpire un organismo già fiaccato da cinque ore al giorno di diretta pomeridiana. Una minaccia costante per il fisico, sottoposto al continuo logorio dei casi umani.     (altro…)

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Un 2011 in salita per le famiglie italiane. Dal carrello della spesa, ai carburanti e autostrade, alle assicurazioni: l’anno che sta per arrivare regalerà una raffica di aumenti, che non saranno bilanciati – se non parzialmente – dal recupero dell’inflazione in busta paga (+1,7%, stima l’Istat) e dall’aumento delle pensioni (poco più di un punto percentuale). Solo per spese e tariffe, il presidente di Adiconsum, Paolo Landi, stima un rincaro fra i 500 e i mille euro. C’è poi l’aumento del 6% delle tariffe autostradali, l’incremento del 3,5% delle multe del codice della strada, e l’euro e mezzo di incremento del canone Rai, che passerà dagli attuali 109 euro ai 110,5 euro da pagare nel 2011.

Ecco voce per voce una rapida sintesi dei principali aumenti in arrivo nel 2011.

Acqua e rifiuti. Molte sono le segnalazioni di aumenti consistenti sia della tariffa dell’acqua che di quella dei rifiuti con aumenti anche del 20-30% giustificati dal fatto che la tariffa era ferma da alcuni anni o dai nuovi costi della differenziata. Poiché la spesa media per l’acqua è di 200 euro/anno con oscillazioni che vanno dai 100 ai 300 euro a seconda delle città e analoga situazione è quella dei rifiuti urbani, gli aumenti prevedibili possono oscillare da zero dove non ci sono variazioni ai 50 euro.

Assicurazioni. Aumenti consistenti sull’Rc auto sono in corso già da alcuni mesi. La situazione è differenziata in relazione al territorio, al veicolo, all’età del conducente, etc. In media gli aumenti sono attorno a +10/+15% che rapportato a un premio medio di circa 550 euro per uno o due veicoli per famiglia implica una previsione di maggior spesa dai 50 ai 150 euro. Per i giovani il costo medio è invece di oltre il doppio. (altro…)

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