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Posts Tagged ‘Valeria Pacelli’

Prove certe e ammissioni: la Procura potrebbe chiedere il processo per l’imprenditore.

Potrebbe decidersi entro fino marzo il destino di una parte dell’inchiesta Consip, ossia quella che riguarda la corruzione di Alfredo Romeo. Dopo la decisione dei giudici del Riesame – che dovranno valutare se scarcerare l’imprenditore campano in cella dal primo marzo – la Procura potrebbe chiedere il giudizio immediato: rito che consente di andare direttamente a processo quando ci sono prove tali da superare l’udienza preliminare. E qualche carta in mano la procura di Roma la ha. A partire dalle dichiarazioni del dirigente Consip Marco Gasparri che ha confessato ai pm di aver ricevuto denaro da Romeo: secondo l’accusa si tratta di 100 mila euro in tre anni. (altro…)

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vannoni

Il presidente di Publiacqua Firenze faceva da tramite tra Marroni e il premier. Con l’ad formavano il “duo V&M”.

“Il duo V&M” o anche “la bella accoppiata FV&LM”. Così siglavano il loro rapporto l’amministratore delegato di Consip, Luigi Marroni e Filippo Vannoni, presidente della società pubblica fiorentina Publiacqua ed ex consulente del governo per le politiche economiche. Il “duo” è lo stesso che poi davanti ai magistrati accuserà il braccio destro dell’ex premier, Luca Lotti, della prima fuga di notizie, quella che avverte i vertici Consip dell’inchiesta allora della Procura di Napoli. (altro…)

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raggi

Resa dei conti – La sindaca su Facebook: “Ho ricevuto un avviso a comparire”. Il nodo è la promozione del fratello del suo ex braccio destro “in conflitto d’interessi”.

Abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Sono i reati contestati al sindaco di Roma Virginia Raggi nell’ambito dell’inchiesta che riguarda la nomina (poi revocata) a capo del dipartimento Turismo di Renato Marra. È indagato ma solo per abuso d’ufficio pure Raffaele Marra, fratello di Renato e ora in carcere per corruzione. (altro…)

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del-sette

Il comandante dei carabinieri resta al suo posto: è indagato a Roma per rivelazione di segreto e favoreggiamento con Luca Lotti. Su di lui hanno indagato proprio i militari che dirige.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha confermato per un altro anno Tullio Del Sette come comandante dei Carabinieri, nonostante sia indagato a Roma per favoreggiamento e rivelazione di segreto istruttorio nell’indagine su un appalto Consip, la centrale unica degli acquisti della pubblica amministrazione controllata dal Tesoro. Certo, si parla per ora solo di ipotesi: l’inchiesta è in corso, la versione di chi tira in ballo il generale – che nega ogni accusa – è stata in parte smentita e la posizione di Del Sette potrebbe essere archiviata. Ma per ora il generale è iscritta nel registro degli indagati, circostanza che evidentemente non imbarazza il governo. (altro…)

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Buzzi

Rischio processo – Marco Vincenzi (Pd) è indagato e lascia la presidenza della commissione Bilancio.

Dopo il suo ex capo di gabinetto Maurizio Venafro (ora a processo in primo grado con l’accusa di turbativa d’asta in un filone dell’inchiesta Mafia Capitale) la maggioranza di Nicola Zingaretti perde un altro pezzo: ieri si è dimesso da presidente della commissione Bilancio della Regione Lazio (e autosospeso dal Pd), Marco Vincenzi.

Questi – che si dice totalmente estraneo alla vicenda – è indagato in un altro filone appena chiuso dell’indagine sulla presunta mafia a Roma, con l’accusa di corruzione perché avrebbe “ricevuto da Salvatore Buzzi (ritenuto dai pm braccio ‘sinistro’ dell’ex Nar Massimo Carminati e ora sotto processo in primo grado, ndr) un contributo di 10 mila euro (materialmente erogato nel 2014 dalla Coop 29 giugno) per le spese di campagna elettorale di Emanuela Chioccia, candidata sindaco nel giugno 2014 del comune di Tivoli”. (altro…)

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VerdiniAnche nella Capitale Ala appoggia il Pd. Tre i nomi graditi a Denis: il cardiologo Romeo, una impiegata della Regione e un giovane Udc.

Non c’è solo il cardiologo Francesco Romeo tra i candidati delle liste che sostengono il Pd Roberto Giachetti a Roma e che piacciono ai verdiniani. Ala, proprio perché le preferenze sono due, ha anche un altro nome su cui consiglia di mettere la x:Maria Grazia Calascibetta, classe ‘59, impiegata della Regione Lazio. (altro…)

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L'appelloL’intervista.

Abullah Kurdi: “La foto di mio figlio sulla spiaggia di Bodrum è un simbolo, eppure niente è cambiato per chi fugge da fame e paura”.

Otto mesi dopo, Abdullah Kurdi è un condannato alla vita con un ultimo desiderio che nessuno ha esaudito. «I bambini profughi continuano ad affogare ogni giorno, la guerra in Siria non è stata fermata. Vedo Stati che costruiscono muri e altri che non ci vogliono accogliere. Il mio Alan è morto per niente, poco è cambiato». Il suo Alan. Un corpicino con la maglietta rossa e le scarpe blu che le onde adagiarono pietosamente sulla spiaggia di Bodrum dopo il naufragio. Era il settembre scorso, e per qualche settimana la foto scattata da una reporter turca fu il macigno sulla coscienza dell’Europa.

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Il fiorentino Stefano Liani avrebbe visto il ministro e Nardella.

La “dama nera” punta il dito anche contro chi ancora oggi mantiene un ruolo chiave nell’Anas dell’era Renzi. Come Stefano Liani, promosso a capo della direzione progettazione e realizzazione, e ora indagato a Roma per corruzione. Anche di lui parla Antonella Accroglianò – accusata di aver intascato con altri mazzette dagli imprenditori per favorirli nelle gare – quando viene interrogata dai pm. “Liani – dice la donna in un interrogatorio del 25 novembre 2015 – era stato raccomandato direttamente da Firenze, lui raccontava alla segretaria (…) del Consiglio di Amministrazione, mia carissima amica, che il parroco della chiesa l’aveva fatto incontrare – quindi non credo che racconti cavolate – non solo con Delrio. (…) Due, tre volte con Nardella, il sindaco di Firenze, uomo di Renzi, quindi era arrivato in volata”. (altro…)

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Corruzione

L’Università di Losanna e lo stato delle carceri: in Italia lo 0,6 % in cella per crimini contro la Pubblica amministrazione.

Corrotti e corruttori, riciclatori, falsificatori di bilanci ed evasori fiscali anche seriali farebbero bene a trasferirsi in Italia: è difficilissimo finire in cella. Solo lo 0,6 % della popolazione carceraria italiana infatti sconta pene definitive per reati di questo tipo, un abisso rispetto agli altri Paesi dell’Europa occidentale. È uno dei dati conteggiati (al 1° settembre 2014) dall’Istituto di Criminologia e diritto penale dell’Università di Losanna, che ogni anno, per conto del Consiglio d’Europa, fotografa la situazione carceraria di 47 Paesi. (altro…)

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DavigoCONGRESSO ANM Boschi liscia le toghe, il giudice attacca: “Occorrono pentiti e agenti sotto copertura, ma il Parlamento oppone resistenza”.

   Non è bastato il sorriso di Maria Elena Boschi, con gli elogi e la mano tesa ai magistrati, per archiviare la tensione che si era creata nei giorni scorsi dopo che da Bari, al Congresso dell’Anm (Associazione Nazionale Magistrati), erano partiti gli attacchi al governo e alla maggioranza, accusati di occuparsi più di combattere le intercettazioni che il malaffare.   DOPO che il ministro Andrea Orlando aveva provato sabato a fare l’occhiolino all’Anm (“interlocutore essenziale del governo”), la squadra renziana ha giocato un’altra carta: l’intervento suadente della ministra delle Riforme nella giornata con-c l u s i v a d e l C o n g r e s s o . Giacca salmone e capelli sciolti, la Boschi si affida a Niccolò Machivelli: “Non ci può essere una città libera dove anche un solo cittadino è temuto da un magistrato”. (altro…)

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verdiniL’ex governatore campano: Denis mi avvicinò, un mese dopo quella roba uscì.

Un mese prima della pubblicazione del falso dossier, “incontrai in Parlamento Verdini, che aveva con sé dei fogli, mi parlò di uno scandalo di carattere sessuale simile a quello che aveva coinvolto Marrazzo”. Stefano Caldoro, ex presidente della Regione Campania, ieri ha testimoniato a Roma al processo per la P3, la presunta organizzazione segreta che avrebbe puntato a influenzare alcuni organi dello Stato.La deposizione di Caldoro, parte offesa in un filone del processo, è ancora attuale anche se riguarda fatti di ormai 5 anni fa. In primis perché racconta come Denis Verdini, protagonista della partita della riforma del Senato con il governo Renzi,sapesse del dossier. (altro…)

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INTERCETTAZIONI La nuova legge delega è uguale al testo del 2010.

Non solo la “delega in bianco” sulle intercettazioni che preannuncia la concretizzazione della legge bavaglio dell’epoca berlusconiana. Adesso il Pd su questo tema usa le stesse espressioni dei migliori anni dei forzisti. Ieri,il ministro Andrea Orlando ha chiarito:“Non vogliamo mettere il bavaglio, piuttosto vogliamo chiudere il buco della serratura.Dalbucodella serratura bisogna guardare solo quando è funzionale all’interesse collettivo”. Buco dellaserratura,dice.La stessa espressione usata più volte in passato: dall’allora presidente del Senato Renato Schifani, il 25 giugno 2011(“Al Paese interessano fatti concreti (…) non è interessato a spiare attraverso il buco della serratura”), alla forzista Micaela Biancofiore, il 31 agosto 2012 (“A Berlusconi” sono entrati “nella privacy della sua stanza da letto spiandolo dal buco della serratura”).   (altro…)

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MattarellaCASTA E PALAZZI La presidenza della Repubblica risponde al Fatto rivendicando il proprio operato. Ma conferma gli affitti di favore.

L’articolo del Fatto Quotidiano del 15 agosto,relativo alle recenti decisioni assunte in tema di alloggi di servizio dalla Presidenza della Repubblica, non coglie appieno la portata delle nuove disposizioni”.   IL QUIRINALE INIZIA così la lettera inviata al nostro giornale, e pubblicata qui sotto, dopo il decreto presidenziale sugli alloggi di servizi dati in“concessione”.   Quello che la Presidenza della Repubblica propone è un altro punto di vista di una notizia che non viene smentita. (altro…)

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RomaPalazzoQuirinale

Alloggi da sogno
Il decreto stabilisce canoni per funzionari del Segretariato generale: un appartamento di 100 mq ora costa 360 euro al mese. Con Napolitano gratis.

Sapete quanto costa abitare in via della Dataria, la salita in pieno centro di Roma che sbocca in piazza del Quirinale? Trecento sessanta euro al mese per un appartamento di cento metri quadri. Non è però una “concessione” accessibile a tutti. Canoni così vantaggiosi se li può permettere solo il personale del Segretariato generale del Quirinale. Durante la Presidenza Napolitano, quegli appartamenti erano gratuiti.   ADESSO con il nuovo inquilino al Colle, Sergio Mattarella, si è deciso a far pagare un canone mensile. Ma perchè i funzionari hanno diritto a quelle case? (altro…)

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Dopo l’appello dello scrittore su Repubblica, il leader convoca il partito per parlare della questione meridionale.

In principio fu il rapporto Svimez: “Il Sud è cresciuto in 13 anni meno della Grecia. Una persona su tre è povera”. Dati preoccupanti che hanno rivelato agli inquilini di Palazzo Chigi che più in basso di Roma è ancora Italia. E così, nel bel mezzo dell’estate, scoppia in faccia ai democratici la questione Meridione. Roberto Saviano su Repubblica chiama il premier e la risposta è immediata. Il giornalista chiede “di intervenire e ancora prima ammettere che nulla è stato fatto”. E subito Renzi decide di convocare una direzione al Nazareno proprio su questo tema per il 7 agosto. (altro…)

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hacking teamDopo gli attacchi informatici alla HT, il capo della polizia Pansa al Copasir: “Indagini danneggiate anche sull’eversione. E il software è insostituibile”.

Indagini, specie quelle sul terrorismo, bloccate o danneggiate. Sono i primi effetti dell’attacco informatico subìto dalla società con sede a Milano Hacking Team. È quanto rivela al Comitato parlamentare per la sicurezza (Copasir), il capo della p o l i z i a  A l e s s a n d r o Pansa.Con il capo della postale, i cui uffici utilizzavano dal 2004 il software creato dalla HT, Pansa ha spiegato quali sono le conseguenze di una serie di mail e altri documenti messi online e resi pubblici da hacker ancora non identificati. La notizia delle inchieste sul terrorismo bloccate in modo duraturo dopo la pubblicazione in rete del codice sorgente del software della Hacking Team, preoccupa ancora di più se si mette in relazione con il rischio attentati in Italia e a Roma.

Circostanza questa sottolineata anche dal sindaco della capitale Ignazio Marino ieri in un’intervista al Corriere della Sera.   MA IL CAPO della polizia Pansa ha spiegato al Copasir che c’è anche un altro problema. Ossia che non esiste sulmercato alcuna azienda italiana in grado di fornire un servizio simile a quello che la Hacking Team metteva a disposizione della polizia e delle altre forze dell’ordine. Il programma era usato non solo dalla postale.Ma anche da amministrazioni , Regioni, Comuni, Asl e altri enti pubblici.

Articolo intero su Il Fatto Quotidiano del 31/07/2015.

 

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carminatiL’appunto del Sismi sulla nuova vita dell’ex Nar, datato 2003, è arrivato ai pm solo dopo l’arresto.

Neanche quando Lirio Abbate su L’Espresso indicò Massimo Carminati tra i quattro “Re di Roma”, i servizi segreti si preoccuparono di inviare il dossier che custodivano dal 2003 sull’ex Nar.   QUEL FASCICOLO di 30 pagine, che a quanto risulta nasce dalle rivelazioni di una fonte agli 007 del Sismi, è arrivato in Procura a Roma solo nel dicembre 2014, dopo la prima retata di Mafia Capitale che portò in carcere l’ex Nar, come ha rivelato nei giorni scorsi Il Fatto.   A dare la spinta è stato il Copasir che nei mesi scorsi aveva chiesto ai servizi di tirare fuori tutto ciò che avevano su Carmi-nati, dopo aver aperto un’istruttoria per fare chiarezza sui presunti rapporti tra l’ex terrorista nero e gli 007 di cui nessuno però ha le prove.Come ha confermato   anche il procuratore capo Giuseppe Pignatone nei giorni scorsi.   (altro…)

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Diritti tv

L’ANTITRUST MANDA I FINANZIERI A PRENDERE LA DOCUMENTAZIONE SULLA GARA.

Un accordo restrittivo della concorrenza fra i principali operatori attivi a livello nazionale nel mercato delle Pay-tv, Sky Italia e Mediaset, favorito dalla stessa Lega”. Sul sospetto inciucio per spartirsi i diritti tv delle partite di Serie A del triennio 2015-2018 è stata apertaun’istruttoria dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.   L’obiettivo è capire se l’assegnazione delle gare del giugno scorso non sia il risultato di un accordo tra i principali operatori di pay-tv, violando la concorrenza. Per questo gli uomini dell’Antitrust, con gli agenti del Nucleo tutela mercati della Guardia di Finanza, ieri sono entrati nelle sei principali sedi delle società. (altro…)

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L'ultimo casoPOSTI DI LAVORO E DEBITI NON PAGATI: I GUAI DEI CONSORZI RACCONTATI NELL’INCHIESTA CHE MARINO DEVE RISOLVERE.

È un’eredità pesante quella di Mafia Capitale, finita nelle mani del Comune di Roma che da mesi cerca di mettere toppe, di aggiustare alcuni bandi e revocarne altri. Tutto ciò perché troppe coop che lavorano con il settore pubblico sono le stesse citate nell’indagine della Procura capitolina sulla presunta organizzazione criminale che aveva messo sotto scacco la città. Tanto che la presenza di queste cooperative si ritrova in qualsiasi settore. Non solo immigrazione e gestione dei Cara, ma anche rifiuti, urbanistica e cultura.   Asl e film indipendenti:   la coop è la stessa   L’ultimo caso è quello sulla concessione del Nuovo Cinema Aquila, uno spazio inaugurato durante l’era Veltroni che con gli anni è diventato punto di riferimento per il cinema indipendente. (altro…)

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Papa FrancescoLA DENUNCIA DI UN 32ENNE RIVELA UN GIRO CHE ARRIVA IN VATICANO: “CONFESSÒ DI ESSERE GAY” E RACCONTÒ ANCHE DI INCONTRI CON UN GIOVANE DELLA GENDARMERIA E CON ALTRI SACERDOTI.

Orge, scambi di immagini hard e indirizzi di preti omosessuali con i quali incontrarsi. Potrebbe arrivare fin dentro il Vaticano la presunta rete di appuntamenti hot rivelata qualche giorno fa e di cui è protagonista un parroco di Taranto. Si tratta di un ecclesiastico dell’Ordine dei Carmelitani di 50 anni, che è stato rimosso dall’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, amico di Papa Bergoglio fin da quando entrambi erano vescovi in America Latina. (altro…)

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