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Posts Tagged ‘veneto’

Il prossimo 31 maggio comincerà l’esame della proposta di legge che riforma l’accesso agli assegni per gli ex politici. Un ddl che per il Coordinamento nazionale di consiglieri ed ex consiglieri regionali ha “un’unica finalità: sanzionare un’intera classe politica “. Gli ex amministratori locali invitano dunque i deputati a colpire “la Presidenza della Repubblica e la sua Struttura, la Corte Costituzionale e la sua struttura, la Magistratura di ogni ordine e grado, l’Avvocatura dello Stato”. Persino i giornalisti.

Una diffida bella e buona, a metà strada tra l’ingiunzione e un volantino propagandistico, è stata inviata dagli ex consiglieri regionali italiani alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati e ai capigruppo della Camera. Una lunga lettera per dire che i vitalizi non si toccano, che i diritti acquisiti sono intangibili, che nessuno si sogni di cambiare con una legge il trattamento economico a favore di chi ha svolto funzioni pubbliche nelle Regioni italiane. (altro…)

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Il tankoPer raccontare davvero cosa sta accadendo in Veneto non servono le trascrizioni delle intercettazioni, la contabilità degli arresti o i dati, verosimilmente gonfiati, sull’affluenza al referendum on line per l’indipendenza della regione. Se si vuole essere seri e non fermarsi alle foto del “Tanko” o alle prevedibili discussioni sui colloqui telefonici degli arrestati, spesso sospesi tra le rodomontate fantozziane e l’eversione vera e propria (“Bisogna far saltare le banche… ci sarà una piccola parte dei Carabinieri che starà dalla parte degli insorti), è meglio invece salire in auto e percorrere la Pontebbana a Treviso o la Strada del Santo a Padova. Lì la lunga teoria di capannoni sfitti o in vendita, fotografa meglio di ogni statistica un territorio che nel giro di sette anni ha perso 10,5 punti di Pil ed è tornato sotto i livelli del 2000. (altro…)

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COME per i precedenti “serenissimi” del ’97 (anche loro assemblatori di carrarmati partendo da un cingolato da vigna) non è facile capire quanto ci sia di eversione, in questa nuova storia “venetista”, e quanto della famosa “pazzia veneta”. Si esita a concedere la patente di terroristi a gruppi di maschi anche attempati che venerano il Leone di San Marco così come a Palermo Santa Rosalia; ma si sospetta, al contempo, che questa antica nomea da osteria possa fare velo a intenzioni più fosche, e diventare un alibi. Nel dubbio, e avendo la fortuna di non essere magistrati, si sospende il giudizio. (altro…)

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Il termine oggi più popolare in Italia è “fracking” e in questi giorni sono state fatte numerose congetture sul fracking e il terremoto in Emilia Romagna. Il fisico Maria Rita D’Orsogna mi ha inviato una lunga e documentata lettera.

“Ho cercato in tutti i modi di capire se ci fosse fracking in Italia. I termini in inglese da cercare sono “hydraulic fracturing“, “stimulated fracture“, “shale gas“. Non ho trovato molto da parte delle ditte petrolifere, in inglese o in italiano, né da parte del governo Italiano sull’ultilizzo di questa tecnica in Italia. Nulla esclude che il tracking si possa fare in futuro. So che Stefano Saglia, sottosegretario alle attività produttive nel governo Berlusconi ne é stato un forte proponitore, che si parla di possibili riserve di shale gas nella Pianura Padana, ma non credo che il fracking vero proprio sia in atto in Italia. Se lo é, è sicuramente ben nascosto da tutti i siti internet che io abbia potuto indagare. Questo porta alla domanda: “Il governo Italiano vuole dirci qualcosa su questo tema?“. La Francia ha un divieto integrale sul fracking, cosi pure la Bulgaria. La Germania ne sta discutendo. Anche in Inghliterra, dove la pratica è stata inizialmente applaudita come rivoluzionaria, ci stanno ripensando. Negli USA, gli Stati del Vermont e di New York hanno moratorie più o meno lunghe. E noi? (altro…)

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Prendersela con i bambini, di solito, è l’ultimo gradino: lo si fa quando si è alle cozze.

Ad esempio, quando si sta al potere per un decennio senza ottenere niente.

Quando i sogni di indipendenza finiscono in un trilocale di Monza.

Quando tutto attorno il mondo ti dice che hai già perso.

Quando hai tradito per opportunismo tutto quello che sbandieravi prima, e lo sai.

Prendersela con i bambini è l’ultimo gradino: e loro ci sono scesi.

da PIOVONO RANE di Alessandro Gilioli.

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Veneto.

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In provincia di Salerno 500mila senz’acqua, scuole chiuse
Le banche sospenderanno i mutui nelle zone disastrate.

Trecento milioni per il Veneto alluvionato, più il contributo europeo e la sospensione dei mutui da parte delle banche. Ad annunciare lo stanziamento dei fondi e le agevolazioni per le zone colpite dal maltempo è stato il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

L’ondata di maltempo che ha devastato nei giorni scorsi un parte del Veneto si è spostata intanto al Sud e ha colpito pesantemente alcune aree della Campania. Allarme nel salernitano dove sono straripati il Tanagro e il Sele e circa 300 persone sono state evacuate. Tre uomini alla deriva su un tronco di un albero nel fiume Sele sono stati salvati. Allagati oltre 3 mila ettari e danneggiato seriamente l’acquedotto di Salerno. Allagamenti e frane anche sulla A3 e su numerose arterie della regione. A singhiozzo i collegamenti con le isole. Disagi anche a Napoli e in Sardegna.

Allarme in Campania. Circa 300 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni nelle località Trentalone di Gromola e Ciurnito del comune di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno a causa dello straripamento del fiume Sele in almeno tre punti. Le persone evacuate si trovano comunque nei pressi delle loro abitazioni, in attesa di un miglioramento delle condizioni del tempo. La furia dell’acqua ha invaso colture e i piani bassi delle abitazioni. Nell’agro sarnese nocerino il torrente Solofrana, che affluisce nel fiume Sarno a Pagani ha rotto gli argini. Gravi i disagi e numerose le famiglie fatte sgomberare. Il Vallo di Diano, trasformato in una sorta di grande lago a causa della violenta ondata di maltempo e per l’esondazione del fiume Tanagro. Moltissimi i fabbricati allagati. (altro…)

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