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Posts Tagged ‘Virginia Della Sala’

Fallimenti – Dall’Italicum al codice degli appalti.

Antologia del fallimento legislativo: negli ultimi due giorni Matteo Renzi si è accorto che ci sono “problemi” in decreti, leggi, riforme, emendamenti. È il caso della proposta di legge sulla legittima difesa, approvata alla Camerae per la quale ora chiede una modifica al Senato: relatore il renzianissimo David Ermini. Ed è anche il caso di quello che Renzi ha definito “l’errore” delle norme sul telemarketing inserite nel ddl Concorrenza: introdotte nel testo a marzo 2016, quando governava lui. Come mostra questa incompleta selezione dei flop normativi del suo governo, Renzi non è proprio il più titolato a parlare. (altro…)

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Dai ministri senza laurea alla vigilanza senza esperienza: ecco l’esercito della de-meritocrazia.

La ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia avrà anche copiato la sua tesi di laurea, ma non è l’unica a occupare una posizione di potere con un curriculum discutibile o non in linea con quello che ci si aspetterebbe. Nell’era della meritocrazia come slogan, la capacità di intessere relazioni ha spesso la precedenza sul curriculum. (altro…)

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A Pomezia – Nel 2016 l’allora premier in visita alla Ads Group: 500 assunzioni grazie alla riforma del lavoro. Ora, passato un anno, ammortizzatori sociali.

Si potrebbe dire che quello che tocca il circuito fiorentino di Renzi, poi appassisce. O, a voler essere obiettivi, quanto meno ne esce ammaccato. Come nel caso dell’azienda tecnologica di Pomezia che, con ottimi fatturati e alti livelli di assunzioni, si ritrova a dover fare i conti con i problemi rimasti dopo l’improvvisa uscita dal consiglio di amministrazione del renziano (già definito il “Ministro dello sviluppo economico mancato”) Chicco Testa, e di Luigi Dagostino, immobiliarista ed ex socio di Tiziano Renzi. E anche con la cassa integrazione. (altro…)

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docenti

In tilt il cervellone che gestisce le domande di trasferimento. Il governo fa proposte di conciliazione. I sindacati: “Sono finte, non accetteranno. L’alternativa è il ricorso”.

Tremila proposte di conciliazione. Tradotto, tremila docenti per i quali il ministero dell’Istruzione ha ammesso un errore nell’assegnazione dei posti in cui dovranno andare a insegnare quest’anno. A grandi linee è successo che se Giorgio aveva indicato di voler andare a insegnare a Roma, si è invece ritrovato una cattedra a Milano senza motivazioni valide o comunque in condizioni sospette (magari superato da chi aveva meno punteggio oppure trovando in quell’ambito, Milano appunto, meno posti di quelli previsti). (altro…)

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lapidarioAlessio zittito dal rettore: “Ministra, lei fa propaganda negli atenei. La riforma è una violenza inedita nella storia repubblicana”.

Ha 22 anni ed è uno studente di Giurisprudenza a Catania. Al liceo era in un collettivo studentesco, poi in un’organizzazione studentesca nazionale, oggi fa parte della Rete della Conoscenza: “Sono sempre stato attivo, coinvolto nei dibattiti sui diritti e la Costituzione e nei movimenti territoriali”, racconta al Fatto Alessio Grancagnolo che ha affrontato il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi durante un incontro, la settimana scorsa, all’Università di Catania. Otto minuti: ha calato sul tavolo tutti i punti critici della riforma costituzionale e dell’Italicum. “Molti amici mi avevano consigliato di smorzarne i toni – dice all’inizio del video che è diventato virale sul web – ma sarebbe stata una mancanza di rispetto nei confronti di me stesso e di questo ateneo”. La Boschi lo rincuora: “Va benissimo – gli dice – va’avanti”. (altro…)

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Unioni civili

Minori senza tutele, etero “discriminati” sul divorzio diretto (previsto per le coppie omosex) I dubbi dei giuristi e i possibili ricorsi alla magistratura. Orlando: “I figli? Decidono i giudici caso per caso”.

C’è ben più di una incongruenza dentro la legge Cirinnà sulle unioni civili: dalla stepchild adoption (l’adozione del figlio del partner) alle adozioni in generale, dal divorzio al vuoto legislativo, vengono fuori una alla volta. Ieri il ministro della Giustizia Andrea Orlando, nel corso di un’audizione su adozioni e affido, ha confermato che l’intenzione del Parlamento era di lasciare ai giudici la discrezionalità sulla stepchild per le coppie omosessuali, ammettendo di fatto un vuoto legislativo. Che non è il solo. (altro…)

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Unioni civiliDiritti anche per le coppie dello stesso sesso.

Coppie di fatto e unioni civili: finalmente c’è la legge. Ieri è stata confermata la fiducia alla Camera su un disegno di legge che si inseguiva da decenni e che, come antenati, ha avuto solo sigle e tentativi di compromessi, deragliati uno dopo l’altro. Dai Pacs di Berlusconi nel 2005 ai Dico e i Cus del governo Prodi, fino ai Di.do.Re di Brunetta, mai usciti dalla commissione alla Camera causa caso Ruby. (altro…)

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Prof

L’ultima beffa del Concorsone: errori nelle liste, cambiano all’ultimo le sedi dei test.

Mentre parlo con te, qualcosa sta cambiando. Anzi, sono sicura che stanno modificando qualcos’altro. Il loro obiettivo è farci impazzire, fino all’ultimo secondo”. Carmen Oliva è campana, ha 28 anni ed è uno dei circa 160mila docenti che a partire dai primi giorni di maggio dovranno affrontare il concorso per avere un posto nella scuola a tempo indeterminato. Si è laureata in filologia moderna dopo cinque anni di corsi universitari, ha partecipato a un concorso per accedere ai tirocini che le hanno permesso di prendere l’abilitazione, ha speso più di 3mila euro per frequentarlo.

 

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Greenpeace

In poche righe le informazioni necessarie per sapere di cosa parla il quesito, che effetti avrà, quale bugie vi hanno detto.

Vademecum Referendum: oggi si vota, dalle 7 alle 23, in tutta Italia. Punto per punto, torna utile ripercorrere i nodi della consultazione. Il quesito. Si chiede agli elettori se vogliono abolire la norma che permette alle compagnie petrolifere di prorogare le concessioni per estrarre gas e petrolio in mare entro le 12 miglia (oltre questo limite, sarà ancora possibile), fino all’esaurimento del giacimento. La legge in vigore. Dice che sono vietate le attività di ricerca, di prospezione e di coltivazione di idrocarburi in mare entro 12 miglia dalle linee di costa. Ma che “i titoli abilitativi già rilasciati sono fatti salvi per la durata di vita utile del giacimento”. (altro…)

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SI

Da febbraio Renzi ha lavorato per sabotare l’election day.

Trivelle, si vota. E il ripasso è veloce: domenica 17 aprile (ormai mancano cinque giorni) avrà le solite regole: un solo giorno, i seggi che apriranno alle 7 e chiuderanno alle 23, gli elettori che dovranno andare alla propria sezione (indicata sulla tessera elettorale) con tessera e documento di riconoscimento, la possibilità in caso di smarrimento, come per ogni consultazione, di richiederla al Comune anche il giorno stesso. Tutto come al solito. (altro…)

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Petrolio

Le aziende hanno risparmiato perché la Puglia non ha più potuto dettare loro le condizioni per i lavori alla raffineria. Per i permessi sarebbe bastato dialogare.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: Renzi non può dare la colpa alle Regioni e accusarle di essere d’ostacolo alle strutture strategiche italiane “di pubblica utilità”, non può accusare le amministrazioni di bloccare opere pubbliche che danno lavoro e favoriscono lo sviluppo economico. Non può farlo perché, almeno nel caso di Tempa Rossa e dell’adeguamento delle strutture della raffineria di Taranto per lo stoccaggio del greggio proveniente dalla Basilicata, non è vero. (altro…)

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stop trivelle

Referendum – I rappresentanti delle Regioni difendono il Sì, ma la maggior parte dei presidenti tace.

Referendum, trivelle, 17 aprile. Alla sequenza, va aggiunta un’altra parola: “Regioni”. Tra 18 giorni ci sarà la prima consultazione referendaria nella storia della Repubblica indetta dai consigli regionali: in 10 (ma ne sarebbero bastati 5) a luglio hanno approvato sei quesiti contro le norme dello Sblocca Italia che toglievano loro potere. Otto sono governate da giunte Pd e per ognuna è stato identificato un delegato regionale come soggetto politico che partecipa a tribune e dibattiti: la maggior parte sostiene il “Sì”, cioè l’abrogazione della norma. Diverso, invece, come mostra la casistica qui di seguito (salvo eccezioni) il comportamento dei governatori. (altro…)

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trivelle

Le rilevazioni dell’Authority sullo stato dell’informazione sul referendum: praticamente il vuoto totale.

È“l’oscurantismo” dei media, come detto da Piero Lacorazza, presidente Pd del Consiglio regionale della Basilicata, capofila delle Regioni che hanno chiesto il referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile. Il commento era riservato al silenzio dei talk show e dei programmi generici sulla consultazione, prima che fossero pubblicati i dati ufficiali dell’Agcom che mostrano in modo inequivocabile come, dal servizio pubblico alle reti privati, di referendum si parli ben poco. Telegiornali compresi. (altro…)

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Lavoro

Il ministero del Lavoro rivela la dimensione del disastro: 1,4 milioni di persone pagate (poco) coi buoni orari. In molti prima avevano qualche forma di tutela, ora non più.

Si può provare a infiocchettarli in qualsiasi modo, ma i numeri sui voucher lavoro e sull’esercito dei super precari italiani non fanno che confermarsi a ogni aggiornamento: la Uil aveva raccontato quali fossero quelli del 2014, l’Inps aveva elaborato stime qualche settimana fa, la Reuters ne ha parlato oltreconfine come una “flessibilità spinta al limite”. E ieri è stato il turno del ministero del Lavoro nel report L’utilizzo dei voucher per le prestazioni del lavoro accessorio. (altro…)

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Mamme

Dal nord al sud del Paese, ecco chi sono le madri e le lavoratrici italiane.

Quando si parla di donne, carriera e gravidanza il primo nome che viene in mente è quello di Marissa Mayer, ceo dell’azienda digitale Yahoo. Assunta nel 2012 mentre era in attesa del primo figlio, quando a settembre ha saputo di aspettare due gemelle ha annunciato che si sarebbe fermata per sole due settimane facendo scendere il titolo in borsa in un momento di transizione per la società.

Così, dopo il commento di Guido Bertolaso sulla candidatura a sindaco di Roma Giorgia Meloni (“Faccia la mamma”), e dopo quello di Berlusconi che ieri ha detto che una mamma non può dedicarsi a un tale terribile lavoro, fa bene cercare di capire cosa ne pensino le mamme lavoratrici italiane. (altro…)

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Greenpeace

Gli spot partiranno (forse) a 28 giorni dalle urne: la legge ne prevede almeno trenta.

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Renzi

Il premier promette investimenti, ma nella legge di Stabilità non ce n’è traccia: ci sono i tagli.

La notizia sembrerebbe una di quelle buone: ieri il presidente del Consiglio ha annunciato, dopo che il ministro dell’istruzione e della ricerca Stefania Giannini lo aveva citato più volte nel corso della settimana, dopo almeno due anni dal momento in cui sarebbe dovuto essere redatto il piano programmatico 2014-2020, dopo che tutti i ricercatori d’Italia hanno denunciato tagli alla cieca e stanziamenti sempre più radi, l’arrivo del tanto agognato Piano Nazionale della Ricerca. Per gli amici, Pnr. L’annuncio è stato impellente per almeno un anno e a cifre variabili: ora, lo è di nuovo, ma con il traguardo di 2,5 miliardi di euro che saranno distribuiti da qui al 2017. (altro…)

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TRIVELLAZIONI_PIATTAFORMAI comitati: la legge di Stabilità esclude la ricerca di petrolio entro 12 miglia dalla costa, ma il ministero ha prorogato la concessione a Ombrina Mare.

Il copione è lo stesso: il governo si muove in una direzione e poi, scavando un po’, va in un’altra. Stavolta tocca alle trivellazioni in mare per la ricerca di idrocarburi, prima previste con il decreto Sblocca Italia, poi vietate entro le 12 miglia dalla costa con la legge di Stabilità entrata in vigore il 1° gennaio. Una notizia, quest’ultima, che sarebbe positiva se i comitati No Triv non si fossero accorti, nei giorni scorsi, di due incongruenze che sollevano dubbi sulle reali intenzioni del governo e del ministero dello Sviluppo economico.

È il 31 dicembre quando sul sito del Mise è pubblicato il “Bollettino Idrocarburi 2015” in cui, oltre a essere annunciata la sospensione dei permessi di ricerca nel Mare Adriatico, appare la seguente frase: “La sospensione del decorso temporale del permesso di ricerca di cui è titolare la società Rockhopper Italia S.p.a. è prorogata a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino alla data dell’eventuale conferimento della concessione di coltivazione di idrocarburi a mare di cui all’istanza e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2016”. (altro…)

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CupoloneSANTISSIMA EVASIONE.

Il viaggio a Roma verso il Giubileo 2015   Strutture religiose che sono degli hotel (anche con piscina) non versano Imu,Tasi e Tari.

Casa per ferie della Congregazione delle Figlie di San Giuseppe, a Roma, quartiere Gianicolense. Le finestre sono chiuse,una telecamera che guarda il cancello e per entrare bisogna bussare. É la prima struttura dell’elenco fornito dal Comune di Roma (dopo mesi di richieste) al consigliere e presidente dei Radicali italiani Riccardo Magi, che contiene le strutture ricettive religiose della città. Quelle che si rifiutano di pagare Imu, Tasi e Tari, o almeno non lo fanno regolarmente. ù   Le figlie di San Giuseppe – che alla casa per Ferie (prezzo medio per una singola, a notte, 45-65 euro) hanno anche annessa una scuola paritaria-dovrebbero pagare 442 mila euro di tasse. (altro…)

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UBSEVASORI

La voluntary disclosure è un flop quindi il governo ammorbidisce la legge.

Ormai sembra un condono mascherato. O un cedimento del governo sul trattamento riservato agli evasori. O l’ennesimo fallimento della lotta all’evasione. Eppure la Voluntary disclosure, la dichiarazione volontaria di redditi finanziari prodotti all’estero, era stata annunciata come la svolta per il rientro dei capitali e la lotta all’evasione fiscale.   VARATA A MARZO, secondo le stime degli esperti avrebbe dovuto far rientrare almeno 6,5 miliardi di euro,uno in più rispetto a quelli portati nel 2010 con lo scudo fiscale del ministro dell’Economia del governo Berlusconi, Giulio Tremonti (5,6 miliardi). (altro…)

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