Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘volontariato’

Oltre alle ustioni, nel paese si riscontra una frequenza superiore alla media di malformazioni al labro, che ha un’origine genetica. Ma bisogna considerare che i geni subiscono alterazioni in ambienti nei quali siano state disseminate enormi quantità di armamenti, quale è quello iracheno. La patologia porta difficoltà di nutrizione e linguaggio, ma anche disagi nell’inserimento sociale. Spesso anche vittime di infanticidio.

ROMA – Settecentoventi bambini iracheni con malformazioni del volto hanno ritrovato il sorriso grazie a Smile Train Italia 1, una onlus che opera in Iraq dal 2008 portando avanti progetti in favore di bambini che soffrono di queste patologie. “Oltre evidentemente alle ustioni, abbiamo riscontrato in Iraq una frequenza nettamente superiore alla media di una malformazione come il labbro leporino, che ha un’origine genetica: bisogna considerare che i geni subiscono alterazioni in ambienti nei quali siano state disseminate enormi quantità di armamenti, quale è quello iracheno”, ha osservato il dott. Fabio Massimo Abenavoli, Presidente di Smile Train Italia e chirurgo volontario per la missione in Iraq, che sottolinea la pressoché totale assenza di chirurghi plastici locali in grado di intervenire su queste patologie. (altro…)

Read Full Post »

L’inizio della campagna di sensibilizzazione, che si svolgerà in 100 piazze italiane, fino al 29 maggio, ha coinciso con la scoperta di un centro per la riabilitazione dei malati a Bova Marina che per l’abbandono si era trasformato in una stalla. Avvisi di garanzia ad amministratori locali e pubblici ufficiali. Ogni 4 ore una diagnosi di S.M.

REGGIO CALABRIA – L’abbandono e il degrado di una struttura per la riabilitazione dei malati di sclerosi multipla del Centro AISM 1 (Associazione Italiana delle persone affette da questa patologia) ha fatto sì che quel luogo diventasse una stalla, nel vero senso della parola: un rifugio per mucche. Chi infatti avrebbe dovuto renderlo agibile per l’uso previsto dalle pubbliche autorità di Bova Marina (provincia di Reggio Calabria) e per il quale erano statti messi a disposizione tre milioni di euro, assai probabilmente anziché utilizzare quelle risorse se le è semplicemente messe in tasca. (altro…)

Read Full Post »

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sono orfani, figli di nomadi e profughi tibetani ma i loro sguardi sono rivolti verso un futuro migliore. I ritratti dei bambini del Tibetan children’s village, un villaggio che ospita più di 2000 orfani, sono i protagonisti della serata “Un gesto un sorriso”, organizzata da Glam Adv a Roma il 5 febbraio, presso le Officine Farneto, per l’associazione Italian amala onlus. La mostra fotografica ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare al progetto del Tibetan children’s village ed ha come testimonial Antonio Rossi, campione dello sport impegnato anche nel sociale. L’iniziativa vuole sensibilizzare verso iniziative concrete, come donazioni o adozioni a distanza, per dare un futuro, cure sanitarie e istruzione ai bambini del villaggio.

Da La Repubblica.it

Read Full Post »

Palazzo Madama discute gli emendamenti del Milleproroghe. Granelli: «E’ l’ultima speranza per il reintegro totale dei fondi»

Ormai lo sappiamo. Nel Decreto Milleproroghe di dicembre, il 5 per mille è stato portato a 300 milioni (anziché i 400 milioni dell’anno scorso) visto che 100  milioni sono quelli già destinati in precedenza alla ricerca e all’assistenza per i malati di SLA.

Tuttavia, in questi giorni in Senato, le Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Bilancio, con i pareri delle altre Commissioni, stanno discutendo il Decreto e presentando gli emendamenti, il cui termine ultimo è fissato per il prossimo martedì 25 gennaio. Successivamente il Decreto andrà in aula. il Governo ancora non ha espresso pareri in merito.

«E’ l’ultima occasione per il Volontariato – afferma Marco Granelli, presidente di CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato – per chiedere il reintegro effettivo dei fondi – che aggiunge – anche se le risorse sono esigue, chiediamo ai Senatori della 1° Commissione Affari Costituzionali e della 5° Commissione Bilancio di presentare emendamenti per correggere il Decreto e soddisfare le richieste delle tante associazioni che si sono mobilitate in questi mesi». conclude il presidente di CSVnet.

D’altro canto la speranza c’è, ma anche qualche timore che qualcosa possa andare per il verso sbagliato. Per questo motivo il mondo del non profit è allertato. Occhi puntati sul Senato.

vita.it

Read Full Post »

Cambiamo il mondo, una storia alla volta.

Abbiamo immaginato un social network fondato su basi etiche.
Lo abbiamo costruito intorno alle storie delle persone, per le persone che sanno rintracciare nel quotidiano una scintilla di positività e speranza.
Perché nessun uomo è un´isola.

Si chiamerà “Shiny Note” e sarà pronto tra poche settimane, abbracciando un mondo rilevante in Italia. Utile a chi vuole raccontare belle storie o entrare in contatto con il mondo non-profit. “Tutto si fonderà su basi etiche e sarà destinato a chi ha ancora una scintilla di speranza”.

 Il Facebook della bontà sarà pronto tra poche settimane. Si chiama Shiny Note, ed è un progetto che ha l’ambizione di conquistare il mondo, partendo, stavolta, dall’Italia. Se Time ha incoronato il ragazzino Marck Zuckerberg come uomo dell’anno, inventore di una rivoluzione nel modo di comunicare, il nuovo social network che alla fine di gennaio sarà operativo su internet, ha tutte le caratteristiche per essere la novità di questi anni. Sul sito, che non è ancora operativo, ma che ha già raccolto un piccolo drappello di sostenitori, viene spiegato così: “Abbiamo immaginato un social network fondato su basi etiche. Lo abbiamo costruito intorno alle storie delle persone, e lo abbiamo destinato a coloro che sanno rintracciare nel quotidiano una scintilla di speranza”. Se su Facebook si cercano i vecchi compagni di scuola, su Shiny Note di troveranno, come in un salotto virtuale, gli amici con i quali lavorare.

Gli strumenti di scambio restano quelli universali della rete; ma l’obiettivo è completamente diverso. Basta chiacchiere “da bar” trasferite sul pc. I “mi piace”, non saranno riservati alla Nutella o alla Coca Cola, ma andranno a premiare i progetti migliori. Perché nella società afflitta dalla crisi economica globale, nel mondo alle prese con la necessità di ridisegnare il welfare, Shiny Note vuole essere uno strumento per intervenire sulla realtà. Per aiutare i tanti che hanno bisogno da una parte; e per consentire a chi vuole fare qualcosa per il bene collettivo di trovare il suo posto dall’altra. Soprattutto, vuole essere un faro acceso sulla speranza di costruire un mondo migliore. In Italia si tratta di una realtà di grande rilievo: l’8 per cento della popolazione dai 14 anni in su (4 milioni di persone, secondo i dati Istati del 2002), lavorano per gli altri, con un incremento a partire dal ’97 del 55 per cento. Sono le regioni del Nord Italia ad essere quelle più generose, con il Trentino Alto Adige che guida la classifica (21 per cento), seguito dal Veneto (oltre il 14), dal Friuli e dalla Lombardia (10 per cento). Il problema non è la volontà di partecipare; spesso è la difficoltà a far incontrare domanda e offerta e naturalmente il finanziamento. (altro…)

Read Full Post »

Alcune idee per fare doni solidali all’ultimo minuto. Un elenco non esaustivo delle opportunità in rete.

Last minute e solidale il regalo di Natale è anche online. Sono moltissime le associazioni che accanto ai tradizionali regali hanno individuato nel dono solidale elettronico un mezzo di fundraising. Di seguito alcuni suggerimenti, ma in rete c’è molto di pù.

Ci sono per esempio gli AltriAuguri di ActionAid (www.altriauguri.it) con una spesa che va dai 30 euro (corrispondenti a una capretta) ai 100 euro (l’allestimento per una classe) si può fare un dono virtuale e contemporaneamente collaborare con un’azione di cooperazione della ong. L’amico al quale si intesta il regalo potrà ricevere un’email di augurio personalizzata.

Save the Children ha scelto come claim per il prossimo Natale una domanda: Chi l’ha detto che a Natale siamo tutti vaccinati? E infatti con 15 euro si può dedicare a un amico o a un parente un vaccino, ma anche un pallone da calcio, con cinque euro in più ci sono gli alberi da frutta… ma la Lista dei Desideri di Save the Children è veramente lunga e arriva ai mille euro di uno yak (si può anche contribuire con una quota per l’acquisto di questo bue tibetano). I 23 regali possono essere scelti all’indirizzo www.svethchildren.it/desideri

“Regali per la vista e per la vita” è invece l’invito di Cbm Italia tra i più cliccati del sito occhiali da vista, pomate antibitiche e piccole operazioni, con un budget superiore ai 15 euro si possono anche donare apparecchi acustici, sedie a rotelle o contribuire all’acquisto di 10 polli. L’acquisto del regalo a favore delle persone assistite dalla ong nel sud del mondo basta andare sul sito http://www.cbmitalia.org/regali_natale.asp e cliccare. Il meccanismo prevede sempre l’invio di una cartolina o di una email alla persona cui viene dedicato il dono. Anche Ciai dà l’opportunità di fare regali solidali che «possono cambiare la vita» a una persona o a un bambino del sud del mondo: una gallina, una mucca, ma anche una macchina per cucire o un insegnante (il dono consiste nel pagamento di un mese di stipendio a un maestro) scelto il regalo non resta che spedire una e-card, una cartolina virtuale. La lista dei doni è online http://www.ciai.it/regalisolidali/ (altro…)

Read Full Post »

La cronaca della manifestazione del non profit contro la riduzione delle risorse

Sotto un freddo polare, quello che avvolge la Capitale, questa mattina centinaia di militanti ed esponenti del Terzo Settore e del mondo dell’associazionismo e del volontariato si sono dati appuntamento, alle ore 11, sotto la sede del ministero dell’Economia retto da Giulio Tremonti (via XX Settembre) per protestare contro il taglio di ben 300 milioni inserito nell’ultima Finanziaria in merito al rifinanziamento annuale del 5 per mille.

Megafoni, striscioni, cartelli, bandiere, i manifestanti si son fatti sentire in molti modi con creatività (‘mutande’ di Vita comprese). Tra gli slogan e i cartelli più significativi, segnaliamo: «I tagli del governo annullano il volontariato», «il Governo promette e non mantiene», «chiuso per tagli», etc. Dietro lo slogan più urlato («Rivogliamo il 5 x mille!») sventolavano le bandiere e i militanti di Uisp, Federconsumatori, Anpas, Auser, Mcl, Legambiente, Arci e, ovvio, del Forum Terzo Settore.

Tra gli intervenuti c’erano anche Marco Granelli, presidente dei Centri di volontariato («Questi tagli c’impediranno di continuare a fare attività sociale»), di Tonino Di Matteo, vicepresidente Mcl («Vogliamo prestare fede alle promesse del governo, senza il 5 per mille progetti già avviati saltano») e di molti altri.

A chiudere di fatto la manifestazione ci ha pensato il presidente delle Acli e portavoce del Forum Andrea Olivero, che ha spiegato: «Abbiamo fondate speranze che il 5 per mille possa essere inserito nel decreto legge Mille Proroghe che il governo varerà tra Natale e Capodanno anche se vi sono alcune difficoltà tecniche legate alla possibilità che quel dl possa prevedere nuovi incrementi di spesa, difficoltà che contiamo di superare. In ogni caso la mobilitazione va tenuta alta e i riflettori accesi. Senza 5 per mille le associazioni non possono programmare interventi del 2011». (altro…)

Read Full Post »

pasquinoweb

Read Full Post »