Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘marco travaglio’

Le cronache della campagna elettorale siciliana ricordano una celebre scena del film di Mel Brooks Mezzogiorno e mezzo di fuoco: quando il cattivo seleziona e arruola una sporca dozzina per dare l’assalto a Rock Ridge. Si siede dietro un banchetto ed esamina i curricula dei candidati in fila indiana: “Precedenti penali?”. Il primo risponde: “Stupro, assassinio, incendio doloso, stupro”. E lui: “Hai detto due volte stupro”. “Sì, ma mi piace tanto lo stupro!”. “Ottimo, firma qua. Avanti il prossimo… Precedenti penali?”. “Atti di libidine in luogo pubblico”. “Non è mica tanto grave”. “Sì, ma in una chiesa metodista!”. “Ah carino! Arruolato, firma qua!”. (altro…)

Annunci

Read Full Post »

“I candidati alla carica di Sindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione vengono scelti attraverso il ricorso alle primarie di coalizione… Qualora non si svolgano primarie di coalizione, si procede con le primarie di partito, a meno che la decisione di utilizzare un diverso metodo, concordato con la coalizione, per la scelta del candidato comune non sia approvata con il voto favorevole dei 3/5 dei componenti dell’Assemblea territoriale… Non si svolgono le elezioni primarie di coalizione o di partito nel caso in cui… sia stata avanzata una sola candidatura… Tale candidatura diventa automaticamente quella del Pd alle elezioni… (altro…)

Read Full Post »

Ma quale Festival della Mente: qui per il best-seller di Matteo Renzi Avanti. Perché l’Italia non si ferma e soprattutto per il suo autore ci vuole minimo minimo il Premio Strega. Ingenuamente il sindaco Pd di Sarzana, Alessio Cavarra, aveva pensato che il celebre scrittore prestato alla politica e il suo capolavoro letterario potessero accontentarsi di una pur rinomata rassegna filosofica, precettando la cittadinanza tutta (su carta intestata del Comune) all’appuntamento con l’ex premier “in occasione della XIV edizione del Festival della Mente”. Siccome il festival è riservato ai pensatori e l’unico rapporto fra Renzi e la parola “mente” è il verbo mentire, si è poi scoperto che il nostro si era imbucato: è stato quando la Regione Liguria ha minacciato di revocare il patrocinio e i finanziamenti, e gli organizzatori hanno smentito di averlo mai invitato Renzi e soprattutto scambiato per una mente. (altro…)

Read Full Post »

Il trascinatore di folle. “Da destra arrivano più veti che voti” (Angelino Alfano, Ap, ministro degli Esteri, al Meeting di Rimini, 25.8). Ha parlato Zero Virgola.

Indignados. “Berlusconi: liste civiche di indignati per intercettare il voto di protesta” (il Giornale, 22.8). Dal produttore al consumatore.

Mazzillo-facciale. “Conti nel caos, Raggi rischia il commissario” (Andrea Mazzillo, assessore uscente al Bilancio di Roma, la Repubblica, 24.8). Modestia a parte. (altro…)

Read Full Post »

Ai tromboni che si accapigliano nel derby fra “buonisti” e “cattivisti”, fra partito pro-Ong&migranti e partito anti-Ong&migranti, prosecuzione con altri mezzi della guerra parolaia destra-sinistra, suggeriamo il Fatto di ieri, col pezzo di Antonio Massari e l’intervista di Giuseppe Lo Bianco al procuratore Nicola Gratteri. Che spiegano con semplicità ed efficacia di cosa si occupano i pm di Trapani che hanno sequestrato la nave Iuventa e indagato vari operatori di Jugend Rettet, Medici senza frontiere, Save the children e altre Ong ancora ignote. (altro…)

Read Full Post »

Déja vu. “’Consip, l’appalto fu truccato’. La denuncia di Cantone ai pm: accordo tra aziende per dividersi 2,7 miliardi. I lavori per gli edifici statali. In un altro filone dell’inchiesta coinvolti Romeo e Tiziano Renzi” (titolo di apertura della prima pagina del Corriere della sera, 6.8). Un atroce sospetto ci assale: che Cantone e il Corriere leggano il Fatto quotidiano, ma un po’ in ritardo, tipo di appena otto mesi?

Non. “Sicilia, Renzi vuole un ‘non politico’” (Corriere della sera, 4.8). Quindi si candida lui? (altro…)

Read Full Post »

Anche nel 25° anniversario delle stragi, come nei 24 precedenti, le commemorazioni per l’assassinio di Paolo Borsellino e della sua scorta hanno seguito un copione diverso, anzi opposto, a quelle di 57 giorni prima per Giovanni Falcone e i suoi angeli custodi. Per Falcone scendono e pontificano regolarmente a Palermo i vertici dello Stato, che invece per Borsellino si limitano a qualche fervorino di circostanza da Roma. Perché questa plateale disparità di trattamento nel ricordo di due giudici che, da quando sono morti ammazzati, viaggiano sempre in coppia come Stanlio e Ollio? Il motivo appartiene all’inconscio, al non-detto dello Stato. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »