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camussoSondaggio Tecnè: oltre il 60% degli italiani andrebbe a votare nella consultazione in primavera.

Il referendum del 4 dicembre non li ha appagati. Gli italiani hanno gran voglia di andare a votare anche in primavera, per abolire i voucher. E potendo spazzerebbero via tutto il Jobs Act, a conferma che un altro pilastro renziano crollerebbe nelle urne. Così racconta un sondaggio della società Tecnè sui due referendum sul lavoro proposti dalla Cgil, previsti presumibilmente per maggio. Continua a leggere »

Ogni anno, la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco accoglie i decisori più importanti per discutere delle criticità nella sicurezza internazionale.

Quest’anno sarò con loro. E anche se sono certa che sarò in disaccordo con molti dei partecipanti su numerose questioni, e dirò con chiarezza che Greenpeace non può accettare la nozione di sicurezza basata sulla potenza militare, sono sicura di almeno una cosa: la maggioranza dei partecipanti concorderà che il cambiamento climatico è una minaccia fondamentale alla sicurezza internazionale. Continua a leggere »

baraldiServizi alle Pa – Il manager partenopeo è primo in tre lotti, per 609 milioni di euro.

Non c’è un appalto qualsiasi al centro dell’indagine dei pm napoletani. Il Facility management 4, bandito dalla Consip nel marzo 2014, vale 2 miliardi e 692 milioni di euro per due anni (rinnovabile per altri due) e riguarda le pulizie e la gestione dei servizi integrati negli uffici pubblici, nelle università e negli istituti di ricerca di tutta Italia. Il gruppo dell’imprenditore napoletano Alfredo Romeo oggi sotto inchiesta, tuttora in attesa dell’aggiudicazione, è risultato primo in tre dei 18 lotti, per 609 milioni di euro: Lombardia ed Emilia (senza la Romagna) da 208 milioni, Campania e provincia di Potenza da 221 milioni e i lotti accessori per gli immobili esclusi dai lotti principali in Puglia, Calabria, Sicilia e la provincia di Matera. Continua a leggere »

La segretaria Cisl accusa: “Salari e meritocrazia nei contratti, testo unico troppo invasivo Puniamo l’assenteismo, ma bisogna ricordarsi di chi da sette anni non vede aumenti”.

ROMA – «I furbetti vanno puniti e il merito premiato, non c’è dubbio. Ma il ministro sbaglia se pensa di fissare per legge gli obiettivi su cui valutare i dipendenti pubblici ». Annamaria Furlan, 56 anni, segretario nazionale della Cisl, giudica «un passo in avanti» la riforma della Pa. Ma è scettica sull’ultima novità presentata dal ministro Madia e che potrebbe essere inserita in settimana nella revisione del Testo unico sul Pubblico impiego. Legare il salario accessorio dei dipendenti pubblici a nuovi criteri generali, che misurino i servizi effettivamente erogati ai cittadini.

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marione

C’è un bel clima nel Pd, ma l’anomalia non è che adesso si scannino: è che abbiano sopportato per anni, e sopportino ancora, una sciagura come Renzi. Non è (solo) un problema personale: è un problema di idee, di progetti, di visione delle cose. Se per (non) vincere fai le stesse cose di Berlusconi, che cazzo ci stai a fare dentro quel partito? Continua a leggere »

Non so se è solo mio o di pochi – o invece è diffuso – il senso di attonito straniamento rispetto allo spettacolo offerto in quest’ultima settimana da quelle parti politiche che erano nate (o almeno dicevano di essere nate) per rappresentare, in Italia, la parte più bassa e numerosa della piramide sociale: i ceti poveri, quelli impoveriti, quelli fragili, quelli sommersi dalla velocità e dalla voracità del capitalismo più recente. Continua a leggere »

Signor Ministro, Autorità, Magnifico Rettore, Gentili ospiti,

Ci tengo a rivolgere il più caloroso saluto degli studenti a voi e a tutta la nostra comunità accademica: studenti, ricercatori, docenti, tecnici amministrativi e il personale tutto.
Quando mi è stato comunicato il tema della cerimonia, la quarta rivoluzione industriale, non ho potuto fare altro che pensare all’esaltante tempismo con cui è stato avviato quello che mi piace considerare un vero e proprio Rinascimento del sistema universitario italiano:

Il numero di studenti che proseguono gli studi è in costante aumento: l’abolizione del numero chiuso e l’importante programma di reclutamento hanno portato enormi benefici all’intero sistema. Continua a leggere »