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Ferrovie NordDOPO GLI SCANDALI GLI AZIONISTI (REGIONE LOMBARDIA HA IL 57%) SI RIUNISCONO LUNEDÌ. TUTTI TEMONO IL LEADER M5S.

Quando hanno visto le carte a Piazzale Cadorna è sceso il terrore. Beppe Grillo ha inviato la delega per essere presente all’assemblea di lunedì a fianco del consigliere regionale Stefano Buffagni che sta seguendo il caso Ferrovie Nord Milano. Il leader M5S sembra intenzionato a trasformare l’assemblea in una corrida ai danni dell’azionista di maggioranza: il centrodestra e soprattutto la Lega di Roberto Maroni che guida la Regione.   LA SOCIETÀ scossa dalle rivelazioni del Fatto da aprile e poi dall’interdizione dei magistrati contro il suo presidente Norberto Achille del 18 maggio, è a una svolta. La Regione ha già indicato i quattro nuovi consiglieri nel segno del pieno rinnovamento: il presidente sarà un ex parlamentare leghista dal 1994 poi consigliere regionale e ora segretario generale della Regione di Maroni: Andrea Gibelli. Vicepresidente potrebbe essere un ex deputato di Forza Italia: Gianantonio Arnoldi, entrambi non hanno l’esperienza manageriale richiesta.  Continua a leggere »

No trivelle

Ombrina Mare: minaccia per l’economia sana, è in contrasto con il Parco della Costa Teatina.

Legambiente e Wwf: «Solo rischi e danni e niente da guadagnare per il Paese».

Grande manifestazione oggi (ieri ndr) a Lanciano, in Abruzzo, per dire no alle piattaforme petrolifere offshore e al progetto Ombrina Mare, presentato dalla Medoilgas Italia, oggi Rockhoppe.

Per il Coordinamento No Ombrina 2015  hanno partecipato  in 60.000, «Un corteo incredibile e commovente, un atto di popolo contro la deriva petrolifera e per salvare l’Adriatico. Una manifestazione ancora più imponente di quella di Pescara di due anni fa che portò in piazza 40.000 persone. Una scommessa vinta dagli organizzatori che hanno scelto Lanciano, un centro molto più piccolo, come sede della manifestazione. Sessantamila persone e 482 adesioni di comitati, associazioni ed enti, molte provenienti anche da altre regioni, per una manifestazione di carattere nazionale. Comitati da tutta Italia che stanno lavorando insieme per fermare le politiche del Governo Renzi. Continua a leggere »

Mattarella

RACCOLSE IL CORPO DEL FRATELLO UCCISO DA COSA NOSTRA, IERI DA PRESIDENTE HA CELEBRATO LA MEMORIA DI FALCONE.

Cari ragazzi, oggi abbiamo parlato di come far germogliare una nuova primavera italiana. Serve un impegno corale. Vanno aperte le porte ai giovani. Nessuno deve avere paura. Giovanni Falcone ci ricorda che gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. Quelle idee, ragazzi, hanno bisogno delle vostre gambe. Buon cammino a tutti noi”. Ha concluso così il suo intervento nell’aula bunker dell’Ucciardone, il presidente della Repubblica. Dopo tre anni, a Palermo arriva il capo dello Stato, Giorgio Napolitano era stato presente al ventennale della strage di Capaci e negli anni successivi aveva fatto arrivare la sua voce attraverso messaggi. Sergio Mattarella ha parlato venti minuti nella lunga diretta organizzata da Rai1 e Uno Mattina dall’aula dove si celebrò il ma-xi-processo contro Cosa Nostra.   Continua a leggere »

Natangelo

berlusconiLA VERA STORIA DELLA ROTTURA TRA IL RIBELLE “RAFFAELE” E “SILVIO” LE TELEFONATE DI GIANNI LETTA E LA CANDIDATURA DI POLI BORTONE CONTRO L’ERETICO SCHITTULLI. LA GUERRA PER ARRIVARE SECONDI, DIETRO EMILIANO.

L’epilogo del campionato di calcio di Serie A è perfetto per le Regionali della Puglia. Michele Emiliano, lo sceriffo del Pd che sogna di fare l’anti-Renzi, ha già vinto, come la Juventus. Resta da stabilire la percentuale, che potrebbe sfiorare il cinquanta per cento. Poi c’è il derby dell’odio nel fu centrodestra per il secondo posto, grillini permettendo. Da una parte l’ex missina Adriana Poli Bortone, candidata di Forza Italia e Noi con Salvini (l’esperimento sudista della Lega), dei redivivi liberali del Pli e di Puglia Nazionale. Dall’altra, lo Schittulli dello scandalo, inteso come Francesco, senologo di fama, rimbalzato da un fronte all’altro prima di ancorarsi ai ribelli di Raffaele Fitto, l’ex ragazzo mai stato prodigio del berlusconismo pugliese. Continua a leggere »

Landini
L’IDEA del sindacato unico «è la conseguenza di un modello autoritario ». Così reagisce il leader della Fiom, Maurizio Landini, alle dichiarazioni del premier. Per Landini, Renzi «invece di disegnare modelli sindacali, che non è il suo mestiere, dovrebbe varare la legge che ripristini la democrazia in fabbrica dando ai lavoratori la possibilità di decidere sui contratti che li riguardano».
Landini, Renzi dice che in Fiat Marchionne vi ha sconfitti 3 a 0. Come si vive dopo una simile batosta?
«Intanto Renzi dovrebbe sapere che la partita non è finita. E poi anche lui avrebbe perso la sua partita politica se gli avessero impedito di partecipare alle primarie. Renzi è uno che si intende di calcio: se ti fanno giocare in nove e senza il portiere non ti devi stupire se vincono gli altri».

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voto-di-scambio

UNA DENUNCIA relativa “al presunto caso di ‘compravendita di votì che vedrebbe coinvolto il candidato alle Regionali Gianni Filomeno”. L’ha presentata ieri ai carabinieri di Lecce il senatore M5S Maurizio Buccarella, sulla base del video raccolto dai Cinque Stelle e pubblicato venerdì dal Fatto-quotidiano.it  . “Auspichiamo che si intervenga giudiziariamente per contrastare l’odioso fenomeno del cosiddetto ‘voto di scambio” scrive Buccarella nell’esposto, indirizzato alla Procura di Lecce. Continua a leggere »

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