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lavoro

Tra il quarto trimestre del 2015 e il primo del 2016 il 37,1% degli italiani senza occupazione è passato nelle fila degli inattivi, cioè quelli che hanno smesso di cercare un posto. La percentuale è più del doppio rispetto alla media europea, pari al 18,9%

Tra i 28 Paesi europei l’Italia è quello in cui, nel primo trimestre 2016, più disoccupati hanno rinunciato a cercare lavoro. Oltre uno su tre è finito a gonfiare le fila degli inattivi, secondo datiEurostat pubblicati lunedì. La quota delle persone passate dalla disoccupazione all’inattività è del 37,1%, più del doppio rispetto alla media europea (18,9%). Nello stesso periodo, che coincide con la riduzione dal 100 al 40% degli sgravi contributivi sui nuovi assunti a tempo indeterminatosolo il 12,8% dei disoccupati italiani ha trovato lavoro a fronte di una media Ue del 15,4%. Il 50% resta senza occupazione. Continua a leggere »

Gli economisti.

Per Confindustria, Ref, Nomisma e Confesercenti ci saranno tre trimestri di stagnazione.

ROMA – Un’Italia a crescita zero fino alla fine dell’anno? Possibile. Il rotondo dato del Pil nel secondo trimestre potrebbe rivelarsi non del tutto isolato. Rallentamento della domanda internazionale, ribasso delle materie prime allo sgocciolo, investimenti fermi, incertezza dilagante tra banche, Brexit, terrorismo e ora anche terremoto rischiano di tenere l’Italia in stagnazione. E soprattutto di creare quello che gli economisti chiamano “trascinamento statistico” sfavorevole sul 2017. In altri termini, quest’anno chiude male e parte male pure il prossimo.

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fiorelloLo showman diffidente su chi li organizza. L’amarezza di “Amiche per l’Abruzzo”.

ROMA – Fiorello al computer, si inquadra nella videocamera e via Facebook sporca la foto degli artisti allineati sul palco della solidarietà. Una cannonata, mentre ancora la terra trema tra Lazio e Marche, contro i grandi concerti organizzati per beneficenza. «Sono stato invitato ad almeno quattro manifestazioni per raccogliere fondi. Occhio, il gioco deve valere la candela. E poi bisogna stare attenti a chi organizza: io mi fiderei di più se lo spettacolo venisse organizzato da una onlus affidabile, la storia insegna. Preferisco la mia beneficenza privata».

Roberto De Luca, l’organizzatore di “Amiche per l’Abruzzo”, non ci sta: «Lo stimo ma il suo filmato mi dispiace e mi infastidisce. Se non avessimo organizzato quel concerto non avremmo raccolto e distribuito 3 milioni di euro attraverso il Ministero della Pubblica Istruzione. Più chiaro di così. Non si fida? Allora faccia i nomi e i cognomi degli organizzatori. Se poi mi si dice perché in quell’occasione abbiamo pagato i facchini che hanno scaricato i camion io rispondo: la beneficenza la fa chi la vuol fare, non posso certo obbligarli io».

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RaggiLa sindaca M5s Virginia Raggi chiude all’evento.

Sorrisi, poi le stilettate, che valgono come un muro: “Roma deve ancora pagare un miliardo per gli espropri per i Giochi del 1960, i nostri 160 impianti sportivi sono in condizioni disastrose, e parliamo di Olimpiadi?”. Applausi, a 5Stelle. La parola “no” non la scandisce mai. Ma sul palco della festa del Fatto Quotidiano al Campo Boario, a Roma, la sindaca a 5Stelle Virginia Raggi appare più che contraria alla candidatura olimpica della Capitale. È questo il tema più atteso dalla folla che nel tardo pomeriggio assiste al dibattito con tre giovani sindache, coordinato da Gianni Barbacetto. Due sono del M5s: Raggi appunto e, in collegamento telefonico, la torinese Chiara Appendino. Continua a leggere »

Giannelli

Di Maio

Il vicepresidente della Camera e membro del direttorio M5s all’attacco del presidente del Consiglio: “Fa ridere il suo appello all’unità. L’unità dovrebbe esserci sulle scelte. Fa sorridere se non incazzare”. Contro l’ex governatore anche Fi e Lega. I democratici: “E’ persona onesta e competente”. Anche Maroni ribadisce il suo apprezzamento.

Renzisfrutta la tragedia per ricucire il Pd“. Per questo “fa ridere l’appello all’unità”. Errani non può fare il commissarioper la ricostruzione nel Lazio e nelle Marche perché ora “serve un profilo al di fuori del sistema dei partiti”, mentre l’ex presidente di Regione “è in politica dal 1983, è stato governatore dell’Emilia Romagna per ben 3 volte ed è già stato commissario” in Emilia per il post-sisma 2012. Insomma, Renzi ha “già perso la prima occasione di fare le cose per bene”. Continua a leggere »

amatrice-ruspa

Terremoto, ad Amatrice ed Accumoli decine di edifici sotto inchiesta. “Crollati nonostante certificazioni di sicurezza”

Non solo scuola e campanile, il sospetto dei pm è che i documenti che dichiaravano le strutture a norma siano stati falsificati. Fascicolo dell’Anac sul vicesindaco di Amatrice, geometra e responsabile di decine di interventi nella zona.

La scuola Capranica di Amatrice, ristrutturata sì, ma non per ilrafforzamento anti-sismico. E, anzi, indicata come punto di accoglienza del piano di protezione civile, così come l’hotel Roma, venuto giù. E poi il campanile di Accumoli, ma anche la Torre Civica e la caserma dei carabinieri. Il lavoro dei magistrati sui crolli del terremoto si annuncia lungo, complicato e più ampio di quanto si possa immaginare. Ci sono le storie note (la scuola e il campanile) e quelle meno note. Continua a leggere »

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