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La sentenza della Cassazione che obbliga lo straniero che vive in Italia a conformarsi ai nostri valori (e implicitamente a quelli occidentali) è aberrante, inquietante, pericolosa. Lo straniero che vive in Italia ha il solo obbligo, come tutti, di rispettare le leggi dello Stato italiano. Punto. Il sikh che girava con un coltello kirpan, sacro nella sua cultura, doveva essere condannato perché in Italia è vietato andare in giro armati. Se si accettasse il principio enunciato dalla Cassazione un italiano che vive in un Paese islamico dovrebbe, in conformità alla cultura di quel Paese, farsi musulmano. Continua a leggere »

Una percentuale che si è dimezzata dal 2010 al 2015, secondo i dati del governo.

Crollo verticale anche per gli investimenti pubblici con finalità ambientali, fermi a 4,3 miliardi di euro l’ultimo anno (-61% rispetto al 2010).

Pubblicando il suo 25esimo Rapporto annuale, ieri l’Istat ha offerto una fotografia impietosa di un’Italia dove il progressivo allargarsi delle disuguaglianze tra i propri cittadini moltiplica le fratture sociali, con pesanti ricadute sulle possibilità di sviluppo (sostenibile) per l’intero Paese. A questa prospettiva è però indispensabile aggiungerne una seconda, volta a indagare quantità e qualità del capitale naturale posseduto dalla nazione: quella ricchezza “invisibile” che ci assicura ogni giorno acqua e aria pulite, cibo, materie prime, svago. Per recuperare la speranza in un futuro migliore è imprescindibile conoscere (per valorizzare) al meglio il presente. Continua a leggere »

Non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare e preferisce ascoltare la sua voce.
Sui posti di lavoro, la cui crescita, vanto del governo passato è crollata con la cessazione degli sgravi.

“Lavoro, contratti stabili al palo: in due anni crolla il tempo indeterminatoNel complesso ci sono 322mila nuovi posti di lavoro, ma quelli fissi sono solo 17mila: frenano del 58% sull’anno scorso, che era già stato a ritmo ridotto rispetto al 2015 incentivato

Sui voucher che escono da una parte (e dunque niente referendum) per forse rientrare dalla finestra, per le aziende sotto i 5 dipendenti: giusto il numero di giocatori una squadra di calcetto. Continua a leggere »

Il prossimo 31 maggio comincerà l’esame della proposta di legge che riforma l’accesso agli assegni per gli ex politici. Un ddl che per il Coordinamento nazionale di consiglieri ed ex consiglieri regionali ha “un’unica finalità: sanzionare un’intera classe politica “. Gli ex amministratori locali invitano dunque i deputati a colpire “la Presidenza della Repubblica e la sua Struttura, la Corte Costituzionale e la sua struttura, la Magistratura di ogni ordine e grado, l’Avvocatura dello Stato”. Persino i giornalisti.

Una diffida bella e buona, a metà strada tra l’ingiunzione e un volantino propagandistico, è stata inviata dagli ex consiglieri regionali italiani alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati e ai capigruppo della Camera. Una lunga lettera per dire che i vitalizi non si toccano, che i diritti acquisiti sono intangibili, che nessuno si sogni di cambiare con una legge il trattamento economico a favore di chi ha svolto funzioni pubbliche nelle Regioni italiane. Continua a leggere »

Qualche considerazione sulla telefonata tra Renzino e Renzone.

1. Faccio molta, molta, molta fatica a credere che Renzino non sapesse che Renzone fosse intercettato. Era evidente. E’ vero che Renzino non è esattamente Einstein, ma se non avesse saputo una cosa così ovvia sarebbe stato davvero a livelli ninamorici.

2. Renzino (si fa per dire) avrebbe quindi recitato la parte del figliol prodigo, a favor telecamera, media e magistratura. Purtroppo, non essendo Einstein ma solo Renzino, è riuscito a sbagliare anche qui. Per esempio consigliando a Renzone di non citare la mamma, altrimenti poi interrogavano pure lei. Non gliene riesce proprio una, poveretto. Continua a leggere »

Niente preferenze, Parlamento di nominati, porte aperte al voto di scambio e ingovernabilità: la porcata di Matteo Renzi è servita. La legge elettorale che ha proposto è una nuova legge truffa, pensata per ingannare gli elettori e distorcere la volontà popolare, ma soprattutto per consentire a Pd, Forza Italia e Verdini di governare insieme nonostante siano espressioni di una minoranza di elettori. Continua a leggere »