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Archive for the ‘Attualità’ Category

Gli attacchi all’Unione Europea, le tasse, la patrimoniale: nel confronto tv in vista del 30 aprile, l’ex premier ha proposto toni e soluzioni cari agli avversari del Pd. E alla fine non rifiuta la grande coalizione con Forza Italia.

No alla patrimoniale, assalto all’arma bianca contro le istituzioni dell’Unione Europea, perfino una nuova legge sulla legittima difesa e, perché no, un’alleanza con Silvio Berlusconi, se serve. Avviso agli spettatori di Sky: Matteo Renzi non è candidato alla guida del centrodestra. Era lì, al confronto tv, proprio perché è ancora candidato alla segreteria del Pd, principale partito di centrosinistra, fondato da comunisti e cristiano-sociali, ex sogno di Romano Prodi. Fondamentale per capire che non fossero le primarie del centrodestra da una parte il fatto che le primarie del centrodestra non esistono in natura e dall’altra che a un certo punto Renzi ha indicato Obama come figura ideale da stampare su un poster da tenere in camera. Perché per il resto la metamorfosi appare quasi completa. (altro…)

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Il capo dello Stato costretto a un nuovo appello alle Camere per una riforma che “armonizzi” il sistema di voto come chiesto fin dall’inizio di dicembre. Tra le forze politiche, come al solito, la colpa è di nessuno. E dopo svariati rinvii e sedute quasi inutili in commissione a Montecitorio, la novità è un nuovo termine di tempo: “A fine maggio la discussione in assemblea”.

Ha osservato, ascoltato, confidato e poi aspettato, aspettato, aspettato, aspettato. Ma dopo quasi 5 mesi la fiducia del presidente della Repubblica si è trasformata nella consapevolezza di non essere ascoltato dal Parlamento. Sono passati 136 giorni da quando il capo dello Stato, dopo aver dato il mandato al nuovo presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha sottolineato la necessità di un nuovo sistema elettorale. Ne sono passati anche di più dalla serata del referendum costituzionale, nel corso della quale tutti i partiti giuravano che serviva una nuova legge fingendo di voler andare alle elezioni politiche il prima possibile. (altro…)

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E’ tempo di sognare: facciamolo con Renzi. In questo video, durante il quale ha dato il 197esimo bacio della morte a qualcuno o qualcosa, il nostro eroe dà il meglio di sé. Era il 2015 e RenziRegna era all’apice del successo, quindi delle cazzate. Notate anzitutto la postura, la mimica, le faccette da “boro” nei film di Verdone. Si alza, petto (pancia) in fuori, e ha la faccia di chi si sente figo (ahahahahah). Poi si guarda attorno, continua a pensare “So’ fico” e strofina le mani assumendo la posizione della foca monaca triste. Bei momenti. (altro…)

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Quello di Macron potrebbe sembrare un mezzo miracolo.
Il giovane ministro dell’Economia di un governo in perdita di consenso e legato ad un partito in perdita di voti, è riuscito in pochi mesi a crearsi un movimento, a staccarsi dall’ombra di Hollande (di cui era consigliere) e del PS francese e a presentarsi agli elettori come il volto nuovo della politica.
Macron il rottamatore francese, quello che in Italia tutti guardano con interesse in Italia, con la solita domanda stupida, chi è il Macron italiano (ovvero il vincente) italiano?

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Le critiche di Reporter senza frontiere a Beppe Grillo? Per me sono sbagliate. A mio avviso, non c’è un italiano che pensa che oggi il problema della libertà di stampa sia lui. Beppe Grillo è uno che scrive ogni tanto che ci sono notizie che infamanti sul M5S. E scrive peraltro su un blog, senza prendere un euro di finanziamento pubblico“. Così a Otto e Mezzo (La7) il deputato del M5S, Alessandro Di Battista, si pronuncia sul rapporto di Reporter senza Frontiere secondo cui Grillo è uno dei “responsabili politici che non esitano a comunicare pubblicamente l’identità dei giornalisti che danno fastidio”. (altro…)

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Il Mattino del 20 aprile, dopo aver evidenziato in prima pagina “Il Csm: ‘Caso Consip a Napoli fatti gravi’, titola a foglio intero: “Consip, Legnini bacchetta i pm napoletani”. A sua volta, Repubblica, a piena pagina interna, titola: “Su Consip il pg della Cassazione mette sotto esame Napoli e Roma: adesso entra in scena anche il pg della Cassazione Pasquale Ciccolo per verificare se le indagini sono ben coordinate”. Nei giorni precedenti la stampa aveva dato notizie della iniziativa del ministro di Giustizia di richiedere informazioni al pg di Napoli sul caso Consip per “sapere quali sono, se ci sono, elementi di disfunzione nel rapporto con la polizia giudiziaria”. (altro…)

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