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Archive for the ‘Musica’ Category

kurtVent’anni fa, proprio in queste ore, Kurt Cobain finiva di scrivere la lettera che fu poi ritrovata tra i fiori, accanto al cadavere. Per chi non lo sapesse, Kurt Cobain è stato un musicista, forse l’ultimo per il quale si possa spendere la definizione abusata di genio. Ha inventato suoni che prima non esistevano. E qualunque anima raminga si imbatta nella sua chitarra o nella sua voce graffiata si troverà a pensare: eccomi a casa. Aveva ventisette anni, quando scrisse la lettera. Ventisette anni, una moglie e una figlia amatissime, eppure indirizzò la missiva a Boddah, l’amico immaginario che aveva riempito la sua infanzia solitaria di figlio di divorziati. Nel messaggio di congedo gli rivelò di non riuscire più a provare nessuna emozione. E di amare troppo il genere umano, tanto da sentirsi «fottutamente triste». Succede agli spiriti esageratamente sensibili che raggiungono vibrazioni d’amore così alte da risultare insostenibili.   (altro…)

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AbbadoSinfonia degli addii. E il mondo suona ancora per Abbado
È MORTO A BOLOGNA, A 81 ANNI, UNA DELLE PIÙ GRANDI E CELEBRATE BACCHETTE A LIVELLO INTERNAZIONALE. CHI SALVERÀ LA GIOVANE ORCHESTRA MOZART?

Chi ha visto il Maestro Abbado entrare nel Lincoln Center, a New York, e lo ha visto salire sul podio mentre migliaia di persone si alzavano in piedi per applaudire, ha capito che ci sono due Italie. E di una non solo constati l’immenso valore, ma anche un riconoscimento nel mondo che sorpassa di molto l’affanno economico e la cattiva politica che distinguono il nostro Paese. Poiché l’Italia, nella sua storia ricca, travagliata e sorprendente ha vissuto nello stesso tempo il servilismo più basso e la voce di Dante, la sottomissione a chiunque e la lezione di Machiavelli, la miseria della vita pubblica e i canti (preghiera e invettiva) di Petrarca e di Leopardi, potrete dire che questa immensa sconnessione fra valore delle persone e potere è un tratto tipico che continua a ripetersi. (altro…)

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A LORY e il suo MARE DENTRO, che oggi avrebbe compiuto 50 anni.

Buon compleanno.

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Natangelo

Ancora una volta, nessuno dice la verità. Non la dice il Pd quando proclama che B. è finito e nessuna trattativa è possibile per salvarlo. Non la dice il Pdl, quando minaccia di rovesciare il governo ritirando i ministri subito dopo il voto in giunta sulla decadenza di B., o addirittura dopo la bocciatura della relazione Augello che vorrebbe lasciare B. in Senato in barba alla condanna e alla legge Severino. Il Pd infatti sta trattando con i suoi vari Violante, e soprattutto sta trattando Napolitano con i vari Letta Zio e Confalonieri. E il Pdl sa benissimo di poter contare, tra le file del Pd, di 120 franchi traditori che nel segreto dell’urna (bastano 20 senatori per ottenerlo) hanno già dispiegato la loro geometrica potenza impallinando Prodi sulla via del Quirinale. Perché lo fecero? (altro…)

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Ellekappa

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Il liutaio Amnon Weinstein nel suo studio.

Il liutaio Amnon Weinstein
cerca gli strumenti perduti
dagli ebrei nella Shoah.
Li restaura e organizza concerti.

Auschwitz è stato un insulto all’umanità. L’ha resa vittima come mai era successo sino ad allora. Eppure, fra tutte le immagini agghiaccianti di un’umanità offesa, torturata, uccisa e ammassata in ossari a cielo aperto, ve n’è una dal soggetto affatto diverso, ma più eloquente che mai. Parla di morte, e di una morte terribile: è una fila di violini, appesi in ordine accurato. Troppo. Ogni violino ha un numero: è l’inventario ancora provvisorio di quel museo alla razza estinta che Hitler voleva dedicare agli ebrei dopo averli cancellati dalla faccia della terra. La sede destinata era la judenfrei Praga. (altro…)

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