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Posts Tagged ‘pd’

Cos’è questa?
Insipienza? Miopia? Incapacità di leggere il presente? Cosa..
PD: Renzi sotto attacco

Da chi di grazia?
Dagli elettori di sinistra che hanno abbandonato la ditta?
Dagli elettori di centro destra che dovevamo inseguire per vincere (perché vincere è tutto)? (altro…)

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Europee a parte, peraltro le elezioni che agli italiani non sono mai fregate nulla tranne (chissà perché) nel 2014, Renzi ha perso tutto. Sempre. Comunque. Con costanza invidiabile, vorace, totalizzante. Ora l’ultimo (?) tassello: un disastro totale, a parte Padova (menomale: Bitonci al massimo potrebbe essere sindaco di Stocazzoland) e non molto altro. Una slavina epica. Oserei dire imperitura. D’Alema, nel 2000, si dimise per molto meno. È ancora torcida inesausta, come il 4 dicembre: però per gli altri. Eppure – vedrete – da domani ripartiranno con la storia che questa variante del Pokemon tontolone è una lince ineffabile. “L’unica alternativa al populismo”. (altro…)

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Il segretario rilancia un consuntivo che dà al centrosinistra il primato dei Comuni oltre i 15 mila abitanti. Orfini: macchè Caporetto.

Orlando: tavolo unitario con la sinistra, senza Pisapia si perde In piazza con Campo progressista anche la ministra Finocchiaro.

ROMA – Matteo Renzi twitta un grafico (fonte Youtrend) che dà il Pd in bilico però non del tutto colpito e affondato ai ballottaggi di domenica: 67 amministrazioni comunali al centrosinistra contro 59 al centrodestra. Ma non basta a esorcizzare quanto è accaduto: la vittoria del centrodestra e il ritorno di Berlusconi. Il malcontento dilaga nel Pd fino allo scontro senza esclusione di colpi. L’ennesima resa dei conti è cominciata e avrà lo showdown nella direzione del partito convocata per il 10 luglio.

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Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Toscana alle Marche: i dem al secondo turno hanno ceduto 39 Comuni.

Elezioni amministrative 2017, non solo Genova: le 39 macchie di leopardo di Renzi, dal Piemonte alle Regioni rosse.

Dal Piemonte alla Sicilia passando per Toscana e Marche: il Pd al secondo turno cede 39 Comuni che amministrava finora (il centrodestra ne ha persi 15). Ma per i democratici è un’onda lunga: dopo il trionfo delle Europee, dal 2015 al 2017, il Pd ha perso 25 città capoluogo. Un arretramento che è soprattutto al Nord, tra Piemonte orientale, Lombardia, Liguria e Emilia. (altro…)

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Perché il PdR, dopo le comunali del 2016, il referendum costituzionale e il governo, ha perso pure le comunali del 2017? La risposta è nel tweet di Renzi: il Pd ha vinto in 67 città, contro le 59 del centrodestra e le 8 dei 5Stelle, e le elezioni politiche saranno un’altra storia, cioè vincerà lui perché lo dice lui. Analisi lucida come quelle di Hitler nel bunker, circondato da Eva Braun e da pochi servi rimasti, che davano retta ai suoi delirii sull’“arma segreta” e sull’imminente vittoria in una guerra già persa. (altro…)

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Giuro, mi si è aperto il cuore quando ho letto sul Fatto il sondaggio che attribuisce alla sinistra unita percentuali fino al 16 per cento dei consensi alle prossime elezioni. Da quando ho il diritto di voto, alle Politiche ho (quasi) sempre scelto la sinistra del centrosinistra, anche se qualche volta turandomi il naso. Ho invidiato Bernie Sanders agli elettori americani e perfino Jeremy Corbyn a quelli inglesi, non certo perché trovi convincenti nel 2017 certe ricette vetero-socialiste. Mi affascina l’esistenza di leader autorevoli e riconosciuti che sanno parlare alla testa e al cuore della gente. Persone, come si dice, autentiche e meglio ancora se lungamente stagionate dall’età e dalle utopie. (altro…)

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Consip? E’ un caso grave. Che differenza c’è tra mafia e politica, se chi fa il suo dovere di testimoniare come Luigi Marroni viene fucilato?”. Sono le parole del direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, che, durante Otto e Mezzo(La7), in un dibattito col vicedirettore dell’Espresso, Marco Damilano, e il presidente di Rcs Libri, Paolo Mieli, analizza il caso Consip. “Ci sono 5 persone indagate per fatti gravi e non per aver sbagliato una nomina” – spiega Travaglio – “Dei 5 indagati uno fa il ministro, uno fa il comandante dell’Arma dei Carabinieri, uno capeggia i Carabinieri della Toscana, uno è il padre di Renzi, uno è il braccio destro del padre di Renzi(altro…)

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